ORA MEDIA

Giovedì, 17 dicembre 2026

FERIA PRENATALIZIA I

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 145-152 (Cof)

L’uomo, anche se fosse santo e giusto, deve sempre pregare perché il Signore lo ascolti secondo la sua grazia e non secondo i meriti della virtù umana: la virtù infatti è scarsa e i peccati sono molti (S. Ambrogio).

SALMODIA

Salmo 118, 169-176 (Tau)

Vieni, Signore Gesù, cerca il tuo servo; vieni, pastore buono, cerca la tua pecora stanca. È andata errando, mentre ti attardavi sui monti; ora lascia le altre novantanove del tuo gregge e vieni a cercare l’unica che si è smarrita (S. Ambrogio).

SALMODIA

Salmo 119

Desiderio della pace minacciata dai malvagi

Cristo è la via che ci riconduce alla patria; quaggiù abbiamo una dimora provvisoria (S. Ambrogio).

Ant.   Tieni lontano i miei passi, Signore, *
          da ogni via di male. (T.P. Alleluia.)

T’invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; *
      custodirò i tuoi precetti.
Io ti chiamo, salvami, *
      e seguirò i tuoi insegnamenti.

Precedo l’aurora e grido aiuto, *
      spero sulla tua parola.
I miei occhi prevengono
          le veglie della notte *
     per meditare sulle tue promesse.

Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; *
     Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.
A tradimento mi assediano i miei persecutori, *
     sono lontani dalla tua legge.

Ma tu, Signore, sei vicino, *
     tutti i tuoi precetti sono veri.
Da tempo conosco le tue testimonianze *
     che hai stabilite per sempre.

Giunga il mio grido fino a te, Signore, *
     fammi comprendere secondo la tua parola.
Venga al tuo volto la mia supplica, *
     salvami secondo la tua promessa.

Scaturisca dalle mie labbra la tua lode, *
     poiché mi insegni i tuoi voleri.
La mia lingua canti le tue parole, *
     perché sono giusti tutti i tuoi comandamenti.

Mi venga in aiuto la tua mano; *
     poiché ho scelto i tuoi precetti.
Desidero la tua salvezza, Signore, *
     e la tua legge è tutta la mia gioia.

Possa io vivere e darti lode, *
     mi aiutino i tuoi giudizi.
Come pecora smarrita vado errando; †
     cerca il tuo servo, *
     perché non ho dimenticato
          i tuoi comandamenti.

Nella mia angoscia ho gridato al Signore *
     ed egli mi ha risposto.
Signore, libera la mia vita dalle labbra di menzogna, *
     dalla lingua ingannatrice.

Che ti posso dare, come ripagarti, *
     lingua ingannatrice?
Frecce acute di un prode, *
     con carboni di ginepro.

Me infelice: abito straniero in Mosoch, *
     dimoro fra le tende di Kedar!
Troppo io ho dimorato *
     con chi detesta la pace.

Io sono per la pace, *
     ma quando ne parlo, essi vogliono la guerra.

Gloria.

Ant.   Tieni lontano i miei passi, Signore, *
          da ogni via di male. (T.P. Alleluia.)

Salmo 118, 153-160 (Res)

Anche se la salvezza è lontana dai peccatori, tuttavia nessuno deve disperare perché le misericordie di Dio sono grandi: coloro che stanno andando in perdizione per le loro colpe, sono liberati dalla misericordia del Signore (S. Ambrogio).

Salmo 18B

Lode a Dio, Signore della legge

I giudizi del Signore sono dolci per chi li custodisce, ma sono amari certamente per chi li trascura (S. Ambrogio).

Salmo 120

Il custode di Israele

Il Creatore del mondo custodisce gli abitanti del mondo. Perciò alza, alza sempre lo sguardo, poiché gli occhi del giusto sono sempre rivolti al Signore (S. Ambrogio).

Ant.   Lampada per i miei passi, Signore, *
          è la tua parola. (T.P. Alleluia) †

Vedi la mia miseria, salvami, *
     perché non ho dimenticato la tua legge.
Difendi la mia causa, riscattami, *
     secondo la tua parola fammi vivere.

Lontano dagli empi è la salvezza, *
     perché non cercano il tuo volere.
Le tue misericordie sono grandi, Signore, *
     secondo i tuoi giudizi fammi vivere.

Sono molti i persecutori che mi assalgono, *
     ma io non abbandono le tue leggi.
Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, *
     perché non custodiscono la tua parola.

Vedi che io amo i tuoi precetti, *
     Signore, secondo la tua grazia dammi vita.
La verità è principio della tua parola, *
     resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.

La legge del Signore è perfetta, *
     rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è verace, *
     rende saggio il semplice.

Gli ordini del Signore sono giusti, *
     fanno gioire il cuore;
i comandi del Signore sono limpidi, *
     danno luce agli occhi.

Il timore del Signore è puro, dura sempre; *
     i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
più preziosi dell’oro, di molto oro fino, *
     più dolci del miele e di un favo stillante.

Anche il tuo servo in essi è istruito, *
     per chi li osserva è grande il profitto.
Le inavvertenze chi le discerne? *
     Assolvimi dalle colpe che non vedo.

Anche dall’orgoglio salva il tuo servo *
     perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile, *
     sarò puro dal grande peccato.

Ti siano gradite *
     le parole della mia bocca,
davanti a te i pensieri del mio cuore, *
     Signore, mia rupe e mio redentore.

Alzo gli occhi verso i monti: *
     da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede, *
     non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenta, non prende sonno, *
     il custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode, †
     il Signore è come ombra che ti copre, *
     e sta alla tua destra.

Di giorno non ti colpirà il sole, *
     né la luna di notte.
Il Signore ti proteggerà da ogni male, *
     egli proteggerà la tua vita.

Il Signore veglierà su di te,
     quando esci e quando entri, *
     da ora e per sempre.

Gloria.

Ant.   Lampada per i miei passi, Signore, *
          è la tua parola. (T.P. Alleluia)

Salmo 118, 161-168 (Sin)

Se vuoi che ti sia data la divina presenza, deve regnare sulla tua anima non solo la pace, ma una grande pace. Non ti scuotano le guerre delle diverse passioni, non ti ecciti l’ira né la libidine, e, se c’è battaglia, sia all’esterno e non dentro di te (S. Ambrogio).

Salmo 111

Beatitudine dell’uomo giusto

È contro la giustizia che il tuo simile non venga aiutato da te, dal momento che il Signore Dio nostro ha voluto dare la terra come possesso comune di tutti gli uomini e a tutti ha destinato i suoi frutti (S. Ambrogio).

Salmo 121

Saluto alla città santa di Gerusalemme

Bisogna fermarsi in Gerusalemme e bisogna fuggire da Babilonia: così ci è stato insegnato di non attardarci sulla via dei peccatori, ma di fermarci nella pratica della virtù (S. Ambrogio).

Ant.   Sii tu il mio aiuto, Signore, e sarò salvo. (T.P. Alleluia.)

I potenti mi perseguitano senza motivo, *
     ma il mio cuore teme le tue parole.
Io gioisco per la tua promessa, *
     come uno che trova grande tesoro.

Odio il falso e lo detesto, *
     amo la tua legge.
Sette volte al giorno io ti lodo *
     per le sentenze della tua giustizia.

Grande pace per chi ama la tua legge, *
     nel suo cammino non trova inciampo.
Aspetto da te la salvezza, Signore, *
     e obbedisco ai tuoi comandi.

Io custodisco i tuoi insegnamenti *
     e li amo sopra ogni cosa.
Osservo i tuoi decreti e i tuoi insegnamenti: *
     davanti a te sono tutte le mie vie.

Beato l’uomo che teme il Signore *
     e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe, *
     la discendenza dei giusti sarà benedetta.

Onore e ricchezza nella sua casa, *
     la sua giustizia rimane per sempre.
Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, *
     buono, misericordioso e giusto.

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, *
     amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno: *
     il giusto sarà sempre ricordato.

Non temerà annunzio di sventura, *
     saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
Sicuro è il suo cuore, non teme, *
     finché trionferà dei suoi nemici.

Egli dona largamente ai poveri, †
     la sua giustizia rimane per sempre, *
     la sua potenza s’innalza nella gloria.

L’empio vede e si adira, †
     digrigna i denti e si consuma.
     Ma il desiderio degli empi fallisce.

Quale gioia, quando mi dissero: *
     «Andremo alla casa del Signore».
E ora i nostri piedi si fermano *
     alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme è costruita *
     come città salda e compatta.

Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, †
     secondo la legge di Israele, *
     per lodare il nome del Signore.

Là sono posti i seggi del giudizio, *
     i seggi della casa di Davide.

Domandate pace per Gerusalemme: *
     sia pace a coloro che ti amano,
sia pace sulle tue mura, *
     sicurezza nei tuoi baluardi.

Per i miei fratelli e i miei amici *
     io dirò: «Su di te sia pace!»
Per la casa del Signore nostro Dio, *
     chiederò per te il bene.

Gloria.

Ant.   Sii tu il mio aiuto, Signore, e sarò salvo. (T.P. Alleluia.)

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

LETTURA BREVE

Rm 13, 11

Fratelli, è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché la nostra salvezza è più vicina ora di quando diventammo credenti.

R   Stillate, cieli, dall'alto.
      Stillate, cieli, dall'alto, *
           e le nubi facciano piovere la giustizia.

V   Si apra la terra, produca la salvezza.
      E le nubi facciano piovere la giustizia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Stillate, cieli, dall'alto, *
           e le nubi facciano piovere la giustizia.

LETTURA BREVE

1Cor 4, 5

Fratelli, non vogliate giudicare nulla prima del tempo, finché venga il Signore. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno avrà la sua lode da Dio.

R   Vieni a liberarci, Signore.
      Vieni a liberarci, Signore, * Dio dell'universo.

V   Fa' splendere il tuo volto, e noi saremo salvi.
      Dio dell'universo.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Vieni a liberarci, Signore, * Dio dell'universo.

LETTURA BREVE

Gc 5, 7. 9b

Siate pazienti, fratelli, fino alla venuta del Signore. Guardate l’agricoltore: egli aspetta pazientemente il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le piogge d’autunno e le piogge di primavera. Ecco il giudice è alle porte.

R   Alzati, Gerusalemme.
      Alzati, Gerusalemme, * viene la tua luce.

V   La gloria del Signore brilla sopra di te.
      Viene la tua luce.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Alzati, Gerusalemme, * viene la tua luce.

ORAZIONE

Ascolta, o Padre, la nostra preghiera
e nella luce del Verbo che pone la sua tenda tra noi
rischiara le tenebre dei nostri cuori.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Davanti alla tua grandezza,
o Dio onnipotente ed eterno,
la nostra voce è umile e supplice:
tu ascoltala misericordioso
per la gloria della venuta
nella nostra carne mortale di Cristo Signore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Ascolta, o Padre, la nostra preghiera
e nella luce del Verbo che pone la sua tenda tra noi
rischiara le tenebre dei nostri cuori.
Per Cristo nostro Signore.

oppure

Davanti alla tua grandezza,
o Dio onnipotente ed eterno,
la nostra voce è umile e supplice:
tu ascoltala misericordioso
per la gloria della venuta
nella nostra carne mortale di Cristo Signore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.