ORA MEDIA

Martedì, 01 dicembre 2026

MARTEDI
DELLA TERZA SETTIMANA DI AVVENTO

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA COMPLEMENTARE 28-30

Salmo 122

La fiducia del popolo è nel Signore

Sono un servo, e aspetto il cibo dal mio padrone; sono un soldato, e chiedo lo stipendio dal mio comandante; sono stato chiamato, e domando da chi mi ha invitato l’adempimento delle promesse (S. Ambrogio).

Ant.   Come gli occhi della schiava 
          alla mano della padrona, *
          così sono rivolti gli occhi nostri al Signore. (T.P. Alleluia.)

A te levo i miei occhi, *
          a te che abiti nei cieli.

Ecco, come gli occhi dei servi 
               alla mano dei loro padroni; *
          come gli occhi della schiava 
               alla mano della sua padrona,

così i nostri occhi sono rivolti al Signore nostro Dio, *
          finché abbia pietà di noi.

Pietà di noi, Signore, pietà di noi, *
          già troppo ci hanno colmato di scherni,
noi siamo troppo sazi degli scherni dei gaudenti, *
          del disprezzo dei superbi.

Gloria.

Ant.   Come gli occhi della schiava 
          alla mano della padrona, *
          così sono rivolti gli occhi nostri al Signore. (T.P. Alleluia.)

Salmo 123

Il nostro aiuto è nel nome del Signore

Sii come un passero che con circospetta attenzione riesca ad accorgersi in anticipo dei lacci e, pur rischiando di essere catturato dalle lusinghe dei peccatori, tuttavia possa dire, una volta sfuggito: sono stato liberato (S. Ambrogio).

Ant.   Sia benedetto il Signore che ci ha liberati *
          dal laccio dei cacciatori. (T.P. Alleluia.)

Se il Signore non fosse stato con noi, -
               lo dica Israele - †
          se il Signore non fosse stato con noi, *
          quando uomini ci assalirono,

ci avrebbero inghiottiti vivi, *
          nel furore della loro ira.

Le acque ci avrebbero travolti; †
          un torrente ci avrebbe sommersi, *
          ci avrebbero travolti acque impetuose.

Sia benedetto il Signore, *
          che non ci ha lasciati in preda ai loro denti.

Noi siamo stati liberati come un uccello *
          dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato *
          e noi siamo scampati.

Il nostro aiuto è nel nome del Signore, *
          che ha fatto cielo e terra.

Gloria.

Ant.   Sia benedetto il Signore che ci ha liberati *
          dal laccio dei cacciatori. (T.P. Alleluia.)

Salmo 124

Il Signore custodisce il suo popolo

Siamo diventati come il monte Sion per mezzo della grazia di Cristo e del sacramento del battesimo (S. Ambrogio).

Ant.   Chi confida nel Signore *
          è come il monte Sion. (T.P. Alleluia.)

Chi confida nel Signore è come il monte Sion: *
          non vacilla, è stabile per sempre.

I monti cingono Gerusalemme: †
          il Signore è intorno al suo popolo, *
          ora e sempre.

Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi *
          sul possesso dei giusti,
perché i giusti non stendano le mani *
          a compiere il male.

La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
          e con i retti di cuore.

Quelli che vanno per sentieri tortuosi †
          il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi. *
          Pace su Israele!

Gloria.

Ant.   Chi confida nel Signore *
          è come il monte Sion. (T.P. Alleluia.)

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LETTURA BREVE

Gl 4, 16-17a

Il Signore ruggisce da Sion e da Gerusalemme fa sentire la sua voce; tremano i cieli e la terra. Ma il Signore è un rifugio al suo popolo, una fortezza per gli Israeliti. «Voi saprete che io sono il Signore vostro Dio e abito in Sion, mio monte santo».

R   Viene il nostro Dio.
      Viene il nostro Dio. * Egli non sta in silenzio.

V   Davanti a lui un fuoco divorante.
      Egli non sta in silenzio.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Viene il nostro Dio. * Egli non sta in silenzio.

LETTURA BREVE

Sof 3, 9-10

«Io darò ai popoli un labbro puro perché invochino tutti il nome del Signore e lo servano tutti sotto lo stesso giogo. Da oltre i fiumi d’Etiopia fino all’estremo settentrione, i miei supplicanti mi porteranno offerte».

R   Aspetto da te la salvezza, Signore.
      Aspetto da te la salvezza, Signore, *
           e obbedisco ai tuoi comandi.

V   Custodisco i tuoi insegnamenti.
      E obbedisco ai tuoi comandi.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Aspetto da te la salvezza, Signore, *
           e obbedisco ai tuoi comandi.

LETTURA BREVE

Dt 12, 36. 39b

Il Signore farà giustizia al suo popolo e dei suoi servi avrà compassione, quando vedrà che ogni forza è svanita e non è rimasto né schiavo né libero.
«Sono io che do la morte e faccio vivere; io percuoto e io guarisco e nessuno può liberare dalla mia mano».

R   Il Signore è mio rifugio.
      Il Signore è mio rifugio, * e mia liberazione.

V   Mio scudo in cui confido.
      E mia liberazione.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Il Signore è mio rifugio, * e mia liberazione.

ORAZIONE

Dona, o Dio onnipotente, alla tua Chiesa,
che celebra l’avvento del suo Signore,
di non essere sviata per nessuna seduzione
dal giusto cammino,
ma di vivere nella verità e nell’amore
e di raggiungere la gloria con Gesù Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Esaudisci, o Dio, la voce del tuo popolo:
sorreggilo con la tua grazia
perché con fede e pazienza
si affretti al traguardo dell’eterna pace.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Dona, o Dio onnipotente, alla tua Chiesa,
che celebra l’avvento del suo Signore,
di non essere sviata per nessuna seduzione
dal giusto cammino,
ma di vivere nella verità e nell’amore
e di raggiungere la gloria con Gesù Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

oppure

Esaudisci, o Dio, la voce del tuo popolo:
sorreggilo con la tua grazia
perché con fede e pazienza
si affretti al traguardo dell’eterna pace.
Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.