ORA MEDIA

Giovedì, 06 agosto 2026

GIOVEDI
DELLA SECONDA SETTIMANA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA COMPLEMENTARE 10-12

Salmo 118, 73-80 (Iod)

Il profeta grida a Dio: Signore, non abbandonare l’opera delle tue mani; io faccio appello a colui che mi ha fatto, tengo obbligato il mio Creatore, non cerco altre difese (S. Ambrogio).

Ant.   Venga su di me la tua misericordia, Signore. (T.P. Alleluia.)

Le tue mani mi hanno fatto e plasmato;
          fammi capire e imparerò i tuoi comandi.
I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, *
          perché ho sperato nella tua parola.

Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi *
          e con ragione mi hai umiliato.
Mi consoli la tua grazia, *
          secondo la tua promessa al tuo servo.

Venga su di me la tua misericordia e avrò la vita, *
          poiché la tua legge è la mia gioia.
Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; *
          io mediterò la tua legge.

Si volgano a me i tuoi fedeli *
          e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti.
Sia integro il mio cuore nei tuoi precetti, *
          perché non resti confuso.

Gloria.

Ant.   Venga su di me la tua misericordia, Signore. (T.P. Alleluia.)

81-88 (Caf)

Colui che è giusto e teme il Signore, desidera solo la salvezza di Dio, che è Cristo Gesù. Lo brama, lo desidera, lo ricerca con tutte le forze, lo custodisce nell’intimo della sua anima (S. Ambrogio).

Ant.   Sono a torto perseguitato: *
          vieni in mio aiuto, Signore. (T.P. Alleluia.)

Pietà di me, o Dio, perché l’uomo mi calpesta, *
     un aggressore sempre mi opprime.
Mi calpestano sempre i miei nemici, *
     molti sono quelli che mi combattono.

Nell’ora della paura, io in te confido: *
     in Dio, di cui lodo la parola.
In Dio confido, non avrò timore: *
     che cosa potrà farmi un uomo?

Travisano sempre le mie parole, *
     non pensano che a farmi del male.

Suscitano contese e tendono insidie, †
     osservano i miei passi, *
     per attentare alla mia vita.

I passi del mio vagare tu li hai contati, †
     le mie lacrime nell’otre tuo raccogli; *
     non sono forse scritte nel tuo libro?

Allora ripiegheranno i miei nemici, †
     quando ti avrò invocato: *
     so che Dio è in mio favore.

Lodo la parola di Dio, *
     lodo la parola del Signore,
in Dio confido, non avrò timore: *
     che cosa potrà farmi un uomo?

Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto: †
     ti renderò azioni di grazie, *
     perché mi hai liberato dalla morte.

Hai preservato i miei piedi dalla caduta, †
     perché io cammini alla tua presenza *
     nella luce dei viventi, o Dio.

Gloria.

Ant.   Sono a torto perseguitato: *
          vieni in mio aiuto, Signore. (T.P. Alleluia.)

89-96 (Lamed)

Custodisci la parola di Dio e custodiscila nel tuo cuore, così che tu non debba mai a dimenticarla. Custodisci e medita la legge, perché i precetti del Signore non cadano mai dalla tua mente (S. Ambrogio).

Ant.   Io sono tuo: salvami, Signore. (T.P. Alleluia.)

La tua parola, Signore, *
          è stabile come il cielo.
La tua fedeltà dura per ogni generazione; *
          hai fondato la terra ed essa è salda.

Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi, *
          perché ogni cosa è al tuo servizio.
Se la tua legge non fosse la mia gioia, *
          sarei perito nella mia miseria.

Mai dimenticherò i tuoi precetti: *
          per essi mi fai vivere.
Io sono tuo: salvami, *
          perché ho cercato il tuo volere.

Gli empi mi insidiano per rovinarmi, *
          ma io medito i tuoi insegnamenti.
Di ogni cosa perfetta ho visto il limite, *
          ma la tua legge non ha confini.

Gloria.

Ant.   Io sono tuo: salvami, Signore. (T.P. Alleluia.)

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LETTURA BREVE

Rm 8, 14-15

Fratelli, tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: «Abbà, Padre!».

R   Il mio grido raggiunga.
      Il mio grido raggiunga * la tua maestà, Signore.

V   Secondo la tua parola fammi comprendere.
      La tua maestà, Signore.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Il mio grido raggiunga * la tua maestà, Signore.

LETTURA BREVE

Sap 11, 23-24

Hai compassione di tutti, Signore, perché tutto tu puoi, non guardi ai peccati degli uomini, in vista del pentimento. Poiché tu ami tutte le cose esistenti e nulla disprezzi di quanto hai creato.

R   Risanami, Signore.
      Risanami, Signore: * contro di te ho peccato.

V   Io ho detto: Signore, abbi pietà.
      Contro di te ho peccato.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Risanami, Signore: * contro di te ho peccato.

LETTURA BREVE

Eb 2, 9

Fratelli, quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli, lo vediamo ora coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, perché per la grazia di Dio egli sperimentasse la morte a vantaggio di tutti.

R   Camminerò alla presenza del Signore.
      Camminerò alla presenza del Signore *
           nella terra dei viventi.

V   Egli mi ha sottratto alla morte e mi ha liberato.
      Nella terra dei viventi.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Camminerò alla presenza del Signore *
           nella terra dei viventi.

ORAZIONE

Dio, fondamento di ogni speranza,
sciogli le labbra e i cuori nella lode di Cristo,
che, risorto glorioso da morte,
tornò a donare ai discepoli
le sue parole e i suoi gesti d’amore,
e ora vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Concedi alla tua Chiesa, o Dio,
di restare salda nella fede,
custodendo intatto il tuo dono di grazia;
e il fuoco della tua carità
ogni giorno la infiammi e la rinnovi.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

O Padre, che hai pacificato l’universo
nel sangue di Cristo versato sulla croce,
consuma alla fiamma del tuo amore
ogni dissenso degli animi
perché la Chiesa appaia senza offuscamenti
l’unico corpo del Figlio tuo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.