ORA MEDIA

Mercoledì, 29 luglio 2026

MERCOLEDI 
DELLA PRIMA SETTIMANA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA COMPLEMENTARE 10-12

Salmo 118, 73-80 (Iod)

Il profeta grida a Dio: Signore, non abbandonare l’opera delle tue mani; io faccio appello a colui che mi ha fatto, tengo obbligato il mio Creatore, non cerco altre difese (S. Ambrogio).

Ant.   Venga su di me la tua misericordia, Signore. (T.P. Alleluia.)

Le tue mani mi hanno fatto e plasmato;
          fammi capire e imparerò i tuoi comandi.
I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, *
          perché ho sperato nella tua parola.

Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi *
          e con ragione mi hai umiliato.
Mi consoli la tua grazia, *
          secondo la tua promessa al tuo servo.

Venga su di me la tua misericordia e avrò la vita, *
          poiché la tua legge è la mia gioia.
Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; *
          io mediterò la tua legge.

Si volgano a me i tuoi fedeli *
          e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti.
Sia integro il mio cuore nei tuoi precetti, *
          perché non resti confuso.

Gloria.

Ant.   Venga su di me la tua misericordia, Signore. (T.P. Alleluia.)

81-88 (Caf)

Colui che è giusto e teme il Signore, desidera solo la salvezza di Dio, che è Cristo Gesù. Lo brama, lo desidera, lo ricerca con tutte le forze, lo custodisce nell’intimo della sua anima (S. Ambrogio).

Ant.   Sono a torto perseguitato: *
          vieni in mio aiuto, Signore. (T.P. Alleluia.)

Mi consumo nell’attesa della tua salvezza, *
          spero nella tua parola.
Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, *
          mentre dico: «Quando mi darai conforto?».

Io sono come un otre esposto al fumo, *
          ma non dimentico i tuoi insegnamenti.
Quanti saranno i giorni del tuo servo? *
          Quando farai giustizia dei miei persecutori?

Mi hanno scavato fosse gli insolenti *
          che non seguono la tua legge.
Verità sono tutti i tuoi comandi; *
          a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto.

Per poco non mi hanno bandito dalla terra, *
          ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.
Secondo il tuo amore, fammi vivere *
          e osserverò le parole della tua bocca.

Gloria.

Ant.   Sono a torto perseguitato: *
          vieni in mio aiuto, Signore. (T.P. Alleluia.)

89-96 (Lamed)

Custodisci la parola di Dio e custodiscila nel tuo cuore, così che tu non debba mai a dimenticarla. Custodisci e medita la legge, perché i precetti del Signore non cadano mai dalla tua mente (S. Ambrogio).

Ant.   Io sono tuo: salvami, Signore. (T.P. Alleluia.)

La tua parola, Signore, *
          è stabile come il cielo.
La tua fedeltà dura per ogni generazione; *
          hai fondato la terra ed essa è salda.

Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi, *
          perché ogni cosa è al tuo servizio.
Se la tua legge non fosse la mia gioia, *
          sarei perito nella mia miseria.

Mai dimenticherò i tuoi precetti: *
          per essi mi fai vivere.
Io sono tuo: salvami, *
          perché ho cercato il tuo volere.

Gli empi mi insidiano per rovinarmi, *
          ma io medito i tuoi insegnamenti.
Di ogni cosa perfetta ho visto il limite, *
          ma la tua legge non ha confini.

Gloria.

Ant.   Io sono tuo: salvami, Signore. (T.P. Alleluia.)

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LETTURA BREVE

Rm 8, 22-23

Fratelli, tutta la creazione geme e soffre fino a oggi nelle doglie del parto; essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo.

R   Esultino e gioiscano in te, Signore.
      Esultino e gioiscano in te, Signore, *
           quanti ti cercano.

V   Dicano sempre: Il Signore è grande.
      Quanti ti cercano.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Esultino e gioiscano in te, Signore, *
           quanti ti cercano.

LETTURA BREVE

Ez 18, 31-32

Liberatevi da tutte le iniquità commesse e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo. Perché volete morire, o Israeliti? Io non godo della morte di chi muore. Parola del Signore Dio. Convertitevi e vivrete.

R   Il mio cuore sia integro, o Dio.
      Il mio cuore sia integro, o Dio, * nei tuoi precetti.

V   Perché non resti confuso.
      Nei tuoi precetti.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Il mio cuore sia integro, o Dio, * nei tuoi precetti.

LETTURA BREVE

Eb 13, 12-14

Fratelli, Gesù, per santificare il popolo con il proprio sangue, patì fuori della porta della città. Usciamo dunque verso di lui fuori dall’accampamento, portando il suo obbrobrio, perché non abbiamo quaggiù una città stabile, ma andiamo in cerca di quella futura.

R   Non hai gradito né olocausti
           né sacrifici per il peccato.
      Non hai gradito né olocausti
           né sacrifici per il peccato, *
           allora io ho detto: «Ecco io vengo».

V   Per fare, o Dio, la tua volontà.
      Ecco io vengo.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Non hai gradito né olocausti
           né sacrifici per il peccato, *
           allora io ho detto: «Ecco io vengo».

ORAZIONE

Rinnova e accresci, o Dio, la fede della Chiesa, 
cui è stato donato dal tuo Spirito
il vangelo della salvezza. 
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Dio onnipotente,
che ci hai visti dispersi e ci hai radunati
nell’unità della Chiesa, vivo corpo di Cristo,
non ci abbandoni il tuo amore di padre,
ma ci aiuti a restare nel mondo
testimoni fedeli del tuo Verbo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Tu che dall’alto della croce attiri gli uomini tutti,
tocca e commuovi i cuori
con la grazia del tuo sacrificio;
così custodiremo senza compromessi
la parola che salva
e vivremo per sempre nella piena comunione
con te, nostro Signore e nostro Dio,
che vivi e regni nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.