ORA MEDIA

Mercoledì, 03 giugno 2026

MERCOLEDI
DELLA PRIMA SETTIMANA DEL SALTERIO

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 9-16 II (Bet)

Meditazione della legge di Dio

Ecco l’esempio di un giovane che ha tenuto pura la sua giovinezza: Giovanni, che posando il capo sul petto del Signore Gesù beveva i più nascosti segreti della sapienza (S. Ambrogio).

Ant.   Come gli occhi della schiava 
          alla mano della padrona, *
          così sono rivolti gli occhi nostri al Signore. (T.P. Alleluia.)

Come potrà un giovane tenere pura la sua via? *
     Custodendo le tue parole.
Con tutto il cuore ti cerco: *
     non farmi deviare dai tuoi precetti.

Conservo nel cuore le tue parole *
     per non offenderti con il peccato.
Benedetto sei tu, Signore; *
     mostrami il tuo volere.

Con le mie labbra ho enumerato *
     tutti i giudizi della tua bocca.
Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia *
     più che in ogni altro bene.

Voglio meditare i tuoi comandamenti, *
     considerare le tue vie.
Nella tua volontà è la mia gioia; *
     mai dimenticherò la tua parola.

Gloria.

Ant.   Come gli occhi della schiava 
          alla mano della padrona, *
          così sono rivolti gli occhi nostri al Signore. (T.P. Alleluia.)

Salmo 16

Dio speranza dell’innocente perseguitato

Nei giorni della sua vita terrena Cristo offrì preghiere e suppliche a colui che poteva liberarlo da morte e fu esaudito per la sua pietà (Eb 5, 7).

Ant.   Sia benedetto il Signore che ci ha liberati *
          dal laccio dei cacciatori. (T.P. Alleluia.)

Accogli, Signore, la causa del giusto, *
     sii attento al mio grido.
Porgi l’orecchio alla mia preghiera: *
     sulle mie labbra non c’è inganno.

Venga da te la mia sentenza, *
     i tuoi occhi vedano la giustizia.
Saggia il mio cuore, scrutalo nella notte, *
     provami al fuoco, non troverai malizia.

La mia bocca non si è resa colpevole, *
     secondo l’agire degli uomini;
seguendo la parola delle tue labbra, *
     ho evitato i sentieri del violento.

Sulle tue vie tieni saldi i miei passi *
     e i miei piedi non vacilleranno.

Io ti invoco, mio Dio: *
     dammi risposta;
porgi l’orecchio, *
     ascolta la mia voce,

mostrami i prodigi del tuo amore: *
     tu che salvi dai nemici chi si affida alla tua destra.

Custodiscimi come pupilla degli occhi, *
     proteggimi all’ombra delle tue ali,
di fronte agli empi che mi opprimono, *
     ai nemici che mi accerchiano.

Gloria.

Ant.   Sia benedetto il Signore che ci ha liberati *
          dal laccio dei cacciatori. (T.P. Alleluia.)

Ant.   Chi confida nel Signore *
          è come il monte Sion. (T.P. Alleluia.)

Essi hanno chiuso il loro cuore, *
     le loro bocche parlano con arroganza.
Eccoli, avanzano, mi circondano, *
     puntano gli occhi per abbattermi;

simili a un leone che brama la preda, *
     a un leoncello che si apposta in agguato.

Sorgi, Signore, affrontalo, abbattilo; *
     con la tua spada scampami dagli empi,
con la tua mano, Signore, dal regno dei morti *
     che non hanno più parte in questa vita.

Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre, †
     se ne sazino anche i figli *
     e ne avanzi per i loro bambini.

Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto, *
     al risveglio mi sazierò della tua presenza.

Gloria.

Ant.   Chi confida nel Signore *
          è come il monte Sion. (T.P. Alleluia.)

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.