ORA MEDIA

Giovedì, 21 maggio 2026

GIOVEDI
DELLA SETTIMA SETTIMANA DI PASQUA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA COMPLEMENTARE 16-18

Salmo 118, 121-128 (Ain)

Il Signore illumina i suoi santi e brilla nel cuore dei giusti. Perciò quando vedrai un sapiente, riconosci che la gloria di Dio è discesa su di lui e ha illuminato la sua mente con lo splendore della conoscenza divina (S. Ambrogio).

Ant.   Io sono il tuo servo, Signore: *
          fammi comprendere. (T.P. Alleluia.)

Ho agito secondo diritto e giustizia; *
          non abbandonarmi ai miei oppressori.
Assicura il bene al tuo servo; *
          non mi opprimano i superbi.

I miei occhi si consumano
                   nell’attesa della tua salvezza *
          e della tua parola di giustizia.
Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore *
          e insegnami i tuoi comandamenti.

Io sono tuo servo, fammi comprendere *
          e conoscerò i tuoi insegnamenti.

È tempo che tu agisca, Signore; *
          hanno violato la tua legge.

Perciò amo i tuoi comandamenti *
          più dell’oro, più dell’oro fino.
Per questo tengo cari i tuoi precetti *
          e odio ogni via di menzogna.

Gloria.

Ant.   Io sono il tuo servo, Signore: *
          fammi comprendere. (T.P. Alleluia.)

129-136 (Pe)

Consapevole del suo diritto e della sua giustizia, il profeta non esita a dirsi servo del Signore: il servo del Signore non deve niente agli altri (S. Ambrogio).

Ant.   Signore, volgiti a me e abbi misericordia. (T.P. Alleluia.)

Meravigliosa è la tua alleanza, *
          per questo le sono fedele.
La tua parola nel rivelarsi illumina, *
          dona saggezza ai semplici.

Apro anelante la bocca, *
          perché desidero i tuoi comandamenti.
Volgiti a me e abbi misericordia, *
          tu che sei giusto per chi ama il tuo nome.

Rendi saldi i miei passi
                   secondo la tua parola *
          e su di me non prevalga il male.
Salvami dall’oppressione dell’uomo *
          e obbedirò ai tuoi precetti.

Fa’ risplendere il volto sul tuo servo *
          e insegnami i tuoi comandamenti.
Fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi, *
          perché non osservano la tua legge.

Gloria.

Ant.   Signore, volgiti a me e abbi misericordia. (T.P. Alleluia.)

137-144 (Sade)

Noi che eravamo piccoli e disprezzati per le nostre colpe, ora partecipiamo mirabilmente ai celesti misteri e siamo accolti con onore al divino convito (S. Ambrogio).

Ant.   Fammi comprendere, Signore, e avrò la vita. (T.P. Alleluia.)

Tu sei giusto, Signore, *
          e retto nei tuoi giudizi.
Con giustizia hai ordinato le tue leggi *
          e con fedeltà incomparabile.

Mi divora lo zelo della tua casa, *
          perché i miei nemici dimenticano le tue parole.
Purissima è la tua parola, *
          il tuo servo la predilige.

Io sono piccolo e disprezzato, *
          ma non trascuro i tuoi precetti.
La tua giustizia è giustizia eterna *
          e verità è la tua legge.

Angoscia e affanno mi hanno colto, *
          ma i tuoi comandi sono la mia gioia.
Giusti sono i tuoi insegnamenti per sempre, *
          fammi comprendere e avrò la vita.

Gloria.

Ant.   Fammi comprendere, Signore, e avrò la vita. (T.P. Alleluia.)

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

LETTURA BREVE

Gal 6, 1-2

Fratelli, qualora uno venga sorpreso in qualche colpa, voi che avete lo Spirito correggetelo con dolcezza. E vigila su te stesso, per non cadere anche tu in tentazione. Portate gli uni i pesi degli altri, così adempirete la legge di Cristo.

R   Perché cercate un vivente tra i morti?
      Perché cercate un vivente tra i morti? *
           Alleluia, alleluia.

V   Non è qui, è risorto.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Perché cercate un vivente tra i morti? *
           Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

Gal 5, 1

Fratelli, Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.

R   Gesù comparve in mezzo ai suoi discepoli.
      Gesù comparve in mezzo ai suoi discepoli. *
           Alleluia, alleluia.

V   E mostrò loro le mani e i piedi.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Gesù comparve in mezzo ai suoi discepoli. *
           Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

2Cor 4, 13-14

Fratelli, animàti da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: «Ho creduto, perciò ho parlato», anche noi crediamo e perciò parliamo, convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi.

R   Sta scritto: il Cristo doveva patire.
      Sta scritto: il Cristo doveva patire. *
           Alleluia, alleluia.

V   E risuscitare dai morti il terzo giorno.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Sta scritto: il Cristo doveva patire. *
           Alleluia, alleluia.

ORAZIONE

Venga il tuo Spirito, o Padre,
e ci trasformi interiormente con i suoi doni;
crei in noi un cuore nuovo
perché possiamo conformarci alla tua volontà.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

O Dio, nostro Padre,
lo Spirito santo infiammi gli animi nostri
di quell’ardore infuocato
che il Signore Gesù Cristo
venne a portare sulla terra
perché divampasse d’amore.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Venga il tuo Spirito, o Padre,
e ci trasformi interiormente con i suoi doni;
crei in noi un cuore nuovo
perché possiamo conformarci alla tua volontà.
Per Cristo nostro Signore.

oppure

O Dio, nostro Padre,
lo Spirito santo infiammi gli animi nostri
di quell’ardore infuocato
che il Signore Gesù Cristo
venne a portare sulla terra
perché divampasse d’amore.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.