ORA MEDIA

Giovedì, 16 aprile 2026

GIOVEDI
DELLA SECONDA SETTIMANA DI PASQUA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA COMPLEMENTARE 25-27

Salmo 119

Desiderio della pace minacciata dai malvagi

Cristo è la via che ci riconduce alla patria; quaggiù abbiamo una dimora provvisoria (S. Ambrogio).

Ant.   Me infelice, che sono in esilio *
          e abito tra gente straniera. (T.P. Alleluia.)

Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, *
      secondo la tua parola.
Insegnami il senno e la saggezza, *
     perché ho fiducia nei tuoi comandamenti.

Prima di essere umiliato andavo errando, *
     ma ora osservo la tua parola.
Tu sei buono e fai il bene, *
     insegnami i tuoi decreti.

Mi hanno calunniato gli insolenti, *
     ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti.
Torpido come il grasso è il loro cuore, *
     ma io mi diletto della tua legge.

Bene per me se sono stato umiliato, *
     perché impari ad obbedirti.
La legge della tua bocca mi è preziosa *
     più di mille pezzi d’oro e d’argento.

Gloria.

Ant.   Me infelice, che sono in esilio *
          e abito tra gente straniera. (T.P. Alleluia.)

Salmo 120

Il custode di Israele

Il Creatore del mondo custodisce gli abitanti del mondo. Perciò alza, alza sempre lo sguardo, poiché gli occhi del giusto sono sempre rivolti al Signore (S. Ambrogio).

Ant.   Il mio sguardo è rivolto al Signore, *
          che ha fatto cielo e terra. (T.P. Alleluia.)

Alzo gli occhi verso i monti: *
          da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore, *
          che ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede, *
          non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenta, non prende sonno, *
          il custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode, †
          il Signore è come ombra che ti copre, *
          e sta alla tua destra.

Di giorno non ti colpirà il sole, *
          né la luna di notte.
Il Signore ti proteggerà da ogni male, *
          egli proteggerà la tua vita.

Il Signore veglierà su di te,
          quando esci e quando entri, *
          da ora e per sempre.

Gloria.

Ant.   Il mio sguardo è rivolto al Signore, *
          che ha fatto cielo e terra. (T.P. Alleluia.)

Salmo 121

Saluto alla città santa di Gerusalemme

Bisogna fermarsi in Gerusalemme e bisogna fuggire da Babilonia: così ci è stato insegnato di non attardarci sulla via dei peccatori, ma di fermarci nella pratica della virtù (S. Ambrogio).

Ant.   Stiano fermi i nostri piedi *
          alle tue porte, Gerusalemme. (T.P. Alleluia.)

Quale gioia, quando mi dissero: *
          «Andremo alla casa del Signore».
E ora i nostri piedi si fermano *
          alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme è costruita *
          come città salda e compatta.

Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, †
          secondo la legge di Israele, *
          per lodare il nome del Signore.

Là sono posti i seggi del giudizio, *
          i seggi della casa di Davide.

Domandate pace per Gerusalemme: *
          sia pace a coloro che ti amano,
sia pace sulle tue mura, *
          sicurezza nei tuoi baluardi.

Per i miei fratelli e i miei amici *
          io dirò: «Su di te sia pace!»
Per la casa del Signore nostro Dio, *
          chiederò per te il bene.

Gloria.

Ant.   Stiano fermi i nostri piedi *
          alle tue porte, Gerusalemme. (T.P. Alleluia.)

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

LETTURA BREVE

Rm 8, 14-15

Fratelli, tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: «Abbà, Padre!».

R   Perché cercate un vivente tra i morti?
      Perché cercate un vivente tra i morti? *
           Alleluia, alleluia.

V   Non è qui, è risorto.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Perché cercate un vivente tra i morti? *
           Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

Rm 1, 16-17

Fratelli, io non mi vergogno del vangelo, poiché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco. È in esso che si rivela la giustizia di Dio di fede in fede, come sta scritto: «Il giusto vivrà mediante la fede».

R   Gesù comparve in mezzo ai suoi discepoli.
      Gesù comparve in mezzo ai suoi discepoli. *
           Alleluia, alleluia.

V   E mostrò loro le mani e i piedi.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Gesù comparve in mezzo ai suoi discepoli. *
           Alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE

Rm 5, 1

Fratelli, giustificati per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo.

R   Sta scritto: il Cristo doveva patire.
      Sta scritto: il Cristo doveva patire. *
           Alleluia, alleluia.

V   E risuscitare dai morti il terzo giorno.
      Alleluia, alleluia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Sta scritto: il Cristo doveva patire. *
           Alleluia, alleluia.

ORAZIONE

O Padre, che ci hai donato la salvezza
e lo Spirito che ci rende tuoi figli,
guarda con benevolenza
a quanti hai rigenerato nel tuo amore,
perché a tutti i credenti
sia data la vera libertà e l'eredità eterna.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

O Dio eterno e santo,
proteggi questa famiglia con la tua paterna presenza
e a quanti hai chiamato alla grazia della fede
dona di arrivare alla gloria di Cristo risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

O Padre, che ci hai donato la salvezza
e lo Spirito che ci rende tuoi figli,
guarda con benevolenza
a quanti hai rigenerato nel tuo amore,
perché a tutti i credenti
sia data la vera libertà e l'eredità eterna.
Per Cristo nostro Signore.

oppure

O Dio eterno e santo,
proteggi questa famiglia con la tua paterna presenza
e a quanti hai chiamato alla grazia della fede
dona di arrivare alla gloria di Cristo risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.