ORA MEDIA
Lunedì, 09 marzo 2026
LUNEDI
DELLA TERZA SETTIMANA DI QUARESIMA
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te, Signore, re di eterna gloria.
INNO
Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.
Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Nunc, sancte, nobis, Spíritus,
unum Patri cum Fílio,
dignáre promptus íngeri,
nostro refúsus péctori.
Os, lingua, mens, sensus, vigor
confessiónem pérsonent,
flamméscat igne cáritas,
accéndat ardor próximos.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
Amore invocato, ti effondi,
procedi dal Padre e dal Figlio:
con loro tu unico Dio,
o Spirito, scendi nei cuori!
Gli affetti, i pensieri, la voce
ti cantino lode festosa;
il fuoco che tu hai portato
gli uomini accenda di amore.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
INNO
O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,
placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rector potens, verax Deus,
qui témperas rerum vices,
splendóre mane ínstruis
et ígnibus merídiem.
Extíngue flammas lítium,
aufer calórem nóxium,
confer salútem córporum
verámque pacem córdium.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
O Dio, glorioso sovrano,
che i tempi diversi alternando,
illumini il giorno che nasce
e avvampi il meriggio infuocato,
reprimi le nostre discordie
e spegni l’ardore dell’odio:
tu dona alle membra vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
INNO
Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,
la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rerum, Deus, tenax vigor,
immótus in te permanens,
lucis diúrnæ témpora
succéssibus determinans,
Largíre clarum véspere,
quo vita numquam décidat,
sed præmium mortis sacræ
perénnis instet glória.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
Perpetuo vigore degli esseri,
eterno e immutabile stai;
tu guidi il cammino del giorno
nel gioco che allieta la luce.
Irradia la sera che scende
del tuo vitale splendore,
e premia la morte dei giusti
col giorno che ignora il tramonto.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
SALMODIA COMPLEMENTARE 28-30
Salmo 122
La fiducia del popolo è nel Signore
Sono un servo, e aspetto il cibo dal mio padrone; sono un soldato, e chiedo lo stipendio dal mio comandante; sono stato chiamato, e domando da chi mi ha invitato l’adempimento delle promesse (S. Ambrogio).
Ant. Come gli occhi della schiava
alla mano della padrona, *
così sono rivolti gli occhi nostri al Signore. (T.P. Alleluia.)
A te levo i miei occhi, *
a te che abiti nei cieli.
Ecco, come gli occhi dei servi
alla mano dei loro padroni; *
come gli occhi della schiava
alla mano della sua padrona,
così i nostri occhi sono rivolti al Signore nostro Dio, *
finché abbia pietà di noi.
Pietà di noi, Signore, pietà di noi, *
già troppo ci hanno colmato di scherni,
noi siamo troppo sazi degli scherni dei gaudenti, *
del disprezzo dei superbi.
Gloria.
Ant. Come gli occhi della schiava
alla mano della padrona, *
così sono rivolti gli occhi nostri al Signore. (T.P. Alleluia.)
Salmo 123
Il nostro aiuto è nel nome del Signore
Sii come un passero che con circospetta attenzione riesca ad accorgersi in anticipo dei lacci e, pur rischiando di essere catturato dalle lusinghe dei peccatori, tuttavia possa dire, una volta sfuggito: sono stato liberato (S. Ambrogio).
Ant. Sia benedetto il Signore che ci ha liberati *
dal laccio dei cacciatori. (T.P. Alleluia.)
Se il Signore non fosse stato con noi, -
lo dica Israele - †
se il Signore non fosse stato con noi, *
quando uomini ci assalirono,
ci avrebbero inghiottiti vivi, *
nel furore della loro ira.
Le acque ci avrebbero travolti; †
un torrente ci avrebbe sommersi, *
ci avrebbero travolti acque impetuose.
Sia benedetto il Signore, *
che non ci ha lasciati in preda ai loro denti.
Noi siamo stati liberati come un uccello *
dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato *
e noi siamo scampati.
Il nostro aiuto è nel nome del Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Gloria.
Ant. Sia benedetto il Signore che ci ha liberati *
dal laccio dei cacciatori. (T.P. Alleluia.)
Salmo 124
Il Signore custodisce il suo popolo
Siamo diventati come il monte Sion per mezzo della grazia di Cristo e del sacramento del battesimo (S. Ambrogio).
Ant. Chi confida nel Signore *
è come il monte Sion. (T.P. Alleluia.)
Chi confida nel Signore è come il monte Sion: *
† non vacilla, è stabile per sempre.
I monti cingono Gerusalemme: †
il Signore è intorno al suo popolo, *
ora e sempre.
Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi *
sul possesso dei giusti,
perché i giusti non stendano le mani *
a compiere il male.
La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
e con i retti di cuore.
Quelli che vanno per sentieri tortuosi †
il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi. *
Pace su Israele!
Gloria.
Ant. Chi confida nel Signore *
è come il monte Sion. (T.P. Alleluia.)
Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33
LETTURA BREVE
Col 3, 23-24
Fratelli, qualunque cosa facciate, fatela di cuore come per il Signore e non per gli uomini, sapendo che quale ricompensa riceverete dal Signore l’eredità. Servite a Cristo Signore.
R Dice il Signore:
«Al tempo della misericordia ti ho ascoltato».
Dice il Signore:
«Al tempo della misericordia ti ho ascoltato, *
nel giorno della salvezza ti ho aiutato.
V Ogni uomo saprà che io sono il tuo Salvatore.
Nel giorno della salvezza ti ho aiutato».
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Dice il Signore:
«Al tempo della misericordia ti ho ascoltato, *
nel giorno della salvezza ti ho aiutato.
LETTURA BREVE
Eb 13, 16
Fratelli, non dimenticatevi della beneficenza e di far parte dei vostri beni agli altri, perché di tali sacrifici il Signore si compiace.
R Guariscimi, Signore, e io sarò guarito.
Guariscimi, Signore, e io sarò guarito: *
così sarò salvato.
V Perché tu sei il mio vanto.
Così sarò salvato.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Guariscimi, Signore, e io sarò guarito: *
così sarò salvato.
LETTURA BREVE
Eb 5, 10-11
Fratelli, cercate ciò che è gradito al Signore, e non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto condannatele apertamente.
R Purifica il tuo cuore dalla malvagità,
Purifica il tuo cuore dalla malvagità *
perché tu possa uscirne salvo.
V Io sono il Signore che agisce con misericordia.
Perché tu possa uscirne salvo.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Purifica il tuo cuore dalla malvagità *
perché tu possa uscirne salvo.
ORAZIONE
Sostieni, o Dio, la fragilità del tuo popolo
con la pratica della penitenza;
fa’ che, fedeli a te, con l’aiuto del tuo amore,
cogliamo i frutti desiderati
della celebrazione pasquale.
Per Cristo nostro Signore.
ORAZIONE
Mantieni i tuoi servi, o Padre santo,
nell’operosa attuazione del bene
e, confortandoli con gli aiuti della vita presente,
guidali con amore al dono eterno.
Per Cristo nostro Signore.
ORAZIONE
Sostieni, o Dio, la fragilità del tuo popolo
con la pratica della penitenza;
fa’ che, fedeli a te, con l’aiuto del tuo amore,
cogliamo i frutti desiderati
della celebrazione pasquale.
Per Cristo nostro Signore.
oppure
Mantieni i tuoi servi, o Padre santo,
nell’operosa attuazione del bene
e, confortandoli con gli aiuti della vita presente,
guidali con amore al dono eterno.
Per Cristo nostro Signore.
CONCLUSIONE
V Benediciamo il Signore
R Rendiamo grazie a Dio.