ORA MEDIA

Domenica, 22 febbraio 2026

DOMENICA
DELLA PRIMA SETTIMANA DI QUARESIMA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te, Signore, re di eterna gloria.

INNO

È  l’ora terza. Gesù Signore
sale ingiuriato la croce,
ma noi pensosi gli offriamo
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole
e, con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.

Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male,
ha debellato la morte,
ha cancellato la colpa.

Di qui l’epoca inizia
della salvezza di Cristo,
nelle Chiese dell’universo
la verità s’irradia della fede.

Dalla gloria del suo patibolo
Gesù parla alla Vergine:
Ecco tuo figlio, o donna;
Giovanni, ecco tua madre.

Al vincolo di giuste nozze,
avvolte in profondo mistero,
era solo affidato in custodia
l’onore della Madre.

Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.

Credo in un Dio Unigenito,
nato tra noi dalla Vergine,
che ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.

Gloria si canti all’unico Dio
e a Gesù Cristo Signore,
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli. Amen.

latino

Iam surgit hora tértia
qua Christus ascendit crucem:
nil ínsolens mens cógitet,
inténdat afféctum precis.

Qui corde Christum suscipit,
innoxium sensum gerit,
votísque perstat sédulis
sanctum meréri Spíritum.

Hæc hora quæ finem dedit
diri vetérno críminis,
mortísque regnum díruit
culpámque ab ævo sústulit.

Hinc iam beáta témpora
cœpére Christi grátia;
fídei replévit véritas
totum per orbem Ecclésias.

Celso triúmphi vértice
Matri loquebátur suæ:
«En fílius, Mater, tuus»;
Apóstolo: «En Mater tua».

Præténta nuptæ fœdera
alto docens mystério,
ne Vírginis partus sacer
Matris pudórem læderet.

Cui fidem cæléstibus
Iesus dedit miráculis;
nec crédidit plebs ímpia:
qui crédidit salvus erit.

Nos crédimus natum Deum
partúmque Vírginis sacræ,
peccáta qui mundi tulit
ad déxteram sedens Patris.

Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio,
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula. Amen.

in canto

Nell’ora in cui Cristo Signore 
abbraccia ingiuriato la croce, 
pensosi cantando gli offriamo 
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio, 
la vita conservi incolpevole; 
con voce assidua implorando, 
dischiudi il tuo cuore allo Spirito. 

Quest’ora ha segnato la fine 
al lungo torpore del male; 
la morte per sempre ha sconfitto, 
di tutti ha annullato la colpa. 

Di qui nasce l’epoca nuova 
con Cristo Gesù salvatore: 
le Chiese diffuse nel mondo 
illumina e guida la fede. 

Dal suo glorioso patibolo 
Gesù alla Vergine parla: 
O donna, Giovanni è tuo figlio; 
tua madre è Maria, o Giovanni. 

Unita da un vincolo puro, 
avvolto in profondo mistero, 
è solo affidata in custodia 
la sposa e la vergine Madre. 

Stupendi prodigi dal cielo 
confermano l’alto disegno; 
la turba malvagia non crede, 
chi crede ritrova salvezza. 

Io credo in un Dio Unigenito 
che è nato tra noi dalla Vergine:
ha tolto i peccati del mondo 
e siede alla destra del Padre. 

All’unico Dio sia gloria 
e a Cristo Gesù, il Risorto, 
uniti allo Spirito santo 
per sempre nei secoli eterni. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus meridiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA COMPLEMENTARE 19-21

Salmo 118, 145-152 (Cof)

L’uomo, anche se fosse santo e giusto, deve sempre pregare perché il Signore lo ascolti secondo la sua grazia e non secondo i meriti della virtù umana: la virtù infatti è scarsa e i peccati sono molti (S. Ambrogio).

Ant.   Io ti chiamo: salvami, Signore. (T.P. Alleluia.)

T’invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; *
          custodirò i tuoi precetti.
Io ti chiamo, salvami, *
          e seguirò i tuoi insegnamenti.

Precedo l’aurora e grido aiuto, *
          spero sulla tua parola.
I miei occhi prevengono
                   le veglie della notte *
          per meditare sulle tue promesse.

Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; *
          Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.
A tradimento mi assediano i miei persecutori, *
          sono lontani dalla tua legge.

Ma tu, Signore, sei vicino, *
          tutti i tuoi precetti sono veri.
Da tempo conosco le tue testimonianze *
          che hai stabilite per sempre.

Gloria.

Ant.   Io ti chiamo: salvami, Signore. (T.P. Alleluia.)

153-160 (Res)

Anche se la salvezza è lontana dai peccatori, tuttavia nessuno deve disperare perché le misericordie di Dio sono grandi: coloro che stanno andando in perdizione per le loro colpe, sono liberati dalla misericordia del Signore (S. Ambrogio).

Ant.   La verità è principio della tua parola. (T.P. Alleluia.)

Vedi la mia miseria, salvami, *
          perché non ho dimenticato la tua legge.
Difendi la mia causa, riscattami, *
          secondo la tua parola fammi vivere.

Lontano dagli empi è la salvezza, *
          perché non cercano il tuo volere.
Le tue misericordie sono grandi, Signore, *
          secondo i tuoi giudizi fammi vivere.

Sono molti i persecutori che mi assalgono, *
          ma io non abbandono le tue leggi.
Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, *
          perché non custodiscono la tua parola.

Vedi che io amo i tuoi precetti, *
          Signore, secondo la tua grazia dammi vita.
La verità è principio della tua parola, *
          resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.

Gloria.

Ant.   La verità è principio della tua parola. (T.P. Alleluia.)

161-168 (Sin)

Se vuoi che ti sia data la divina presenza, deve regnare sulla tua anima non solo la pace, ma una grande pace. Non ti scuotano le guerre delle diverse passioni, non ti ecciti l’ira né la libidine, e, se c’è battaglia, sia all’esterno e non dentro di te (S. Ambrogio).

Ant.   Grande pace *
          a chi ama la tua legge, Signore. (T.P. Alleluia.)

I potenti mi perseguitano senza motivo, *
          ma il mio cuore teme le tue parole.
Io gioisco per la tua promessa, *
          come uno che trova grande tesoro.

Odio il falso e lo detesto, *
          amo la tua legge.
Sette volte al giorno io ti lodo *
          per le sentenze della tua giustizia.

Grande pace per chi ama la tua legge, *
          nel suo cammino non trova inciampo.
Aspetto da te la salvezza, Signore, *
          e obbedisco ai tuoi comandi.

Io custodisco i tuoi insegnamenti *
          e li amo sopra ogni cosa.
Osservo i tuoi decreti e i tuoi insegnamenti: *
          davanti a te sono tutte le mie vie.

Gloria.

Ant.   Grande pace *
          a chi ama la tua legge, Signore. (T.P. Alleluia.)

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

LETTURA BREVE

Cfr. 2Cor 6, 2-4

Fratelli, ecco ora il tempo favorevole, ecco ora il giorno della salvezza! In ogni cosa ci presentiamo come ministri di Dio con molta fermezza, perché non venga biasimato il nostro ministero.

R   Sei tu il nostro aiuto, Signore.
      Sei tu il nostro aiuto, Signore: * non lasciarci.

V   Non abbandonarci, Dio della nostra salvezza.
      Non lasciarci.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Sei tu il nostro aiuto, Signore: * non lasciarci.

LETTURA BREVE

2Cor 7, 1

Carissimi, purifichiamoci da ogni macchia della carne e dello spirito, portando a compimento la nostra santificazione, nel timore di Dio.

R   Dio abbia pietà di noi.
      Dio abbia pietà di noi * e ci benedica.

V   Su di noi faccia risplendere il suo volto.
      E ci benedica.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Dio abbia pietà di noi * e ci benedica.

LETTURA BREVE

Cfr. Rm 16, 20

Fratelli, il Dio della pace stritolerà ben presto Satana sotto i nostri piedi e avrà misericordia di noi.

R   Abbi cura di noi, Signore.
      Abbi cura di noi, Signore,
           come pupilla degli occhi.

V   Proteggici all'ombra delle tue ali.
      Come pupilla degli occhi.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Abbi cura di noi, Signore,
           come pupilla degli occhi.

ORAZIONE

Assisti, o Dio di misericordia, la tua Chiesa,
che entra in questo tempo di penitenza
con animo docile e pronto,
perché liberandosi dall’antico contagio del male,
possa giungere in novità di vita
alla gioia della Pasqua.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Santifica, o Dio onnipotente,
questo primo giorno del tempo quaresimale
e sostieni la tua Chiesa con la grazia del Salvatore,
di cui vogliamo seguire l’esempio,
per impegnarci con amore più grande
nel tuo santo servizio.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Perdona, o Dio, le colpe dei tuoi servi
e purifica il nostro cuore,
perché possiamo cominciare con volenterosa letizia
i giorni della penitenza quaresimale
e meritiamo di ottenere
gli aiuti che ti chiediamo con fede.
Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.