ORA MEDIA
Domenica, 15 febbraio 2026
DOMENICA
DELLA SESTA SETTIMANA
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
È l’ora terza. Gesù Signore
sale ingiuriato la croce,
ma noi pensosi gli offriamo
l’affetto di un animo orante.
Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole
e, con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.
Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male,
ha debellato la morte,
ha cancellato la colpa.
Di qui l’epoca inizia
della salvezza di Cristo,
nelle Chiese dell’universo
la verità s’irradia della fede.
Dalla gloria del suo patibolo
Gesù parla alla Vergine:
Ecco tuo figlio, o donna;
Giovanni, ecco tua madre.
Al vincolo di giuste nozze,
avvolte in profondo mistero,
era solo affidato in custodia
l’onore della Madre.
Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.
Credo in un Dio Unigenito,
nato tra noi dalla Vergine,
che ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.
Gloria si canti all’unico Dio
e a Gesù Cristo Signore,
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli. Amen.
latino
Iam surgit hora tértia
qua Christus ascendit crucem:
nil ínsolens mens cógitet,
inténdat afféctum precis.
Qui corde Christum suscipit,
innoxium sensum gerit,
votísque perstat sédulis
sanctum meréri Spíritum.
Hæc hora quæ finem dedit
diri vetérno críminis,
mortísque regnum díruit
culpámque ab ævo sústulit.
Hinc iam beáta témpora
cœpére Christi grátia;
fídei replévit véritas
totum per orbem Ecclésias.
Celso triúmphi vértice
Matri loquebátur suæ:
«En fílius, Mater, tuus»;
Apóstolo: «En Mater tua».
Præténta nuptæ fœdera
alto docens mystério,
ne Vírginis partus sacer
Matris pudórem læderet.
Cui fidem cæléstibus
Iesus dedit miráculis;
nec crédidit plebs ímpia:
qui crédidit salvus erit.
Nos crédimus natum Deum
partúmque Vírginis sacræ,
peccáta qui mundi tulit
ad déxteram sedens Patris.
Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio,
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula. Amen.
in canto
Nell’ora in cui Cristo Signore
abbraccia ingiuriato la croce,
pensosi cantando gli offriamo
l’affetto di un animo orante.
Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole;
con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.
Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male;
la morte per sempre ha sconfitto,
di tutti ha annullato la colpa.
Di qui nasce l’epoca nuova
con Cristo Gesù salvatore:
le Chiese diffuse nel mondo
illumina e guida la fede.
Dal suo glorioso patibolo
Gesù alla Vergine parla:
O donna, Giovanni è tuo figlio;
tua madre è Maria, o Giovanni.
Unita da un vincolo puro,
avvolto in profondo mistero,
è solo affidata in custodia
la sposa e la vergine Madre.
Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.
Io credo in un Dio Unigenito
che è nato tra noi dalla Vergine:
ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.
All’unico Dio sia gloria
e a Cristo Gesù, il Risorto,
uniti allo Spirito santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.
INNO
O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,
placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rector potens, verax Deus,
qui témperas rerum vices,
splendóre mane ínstruis
et ígnibus meridiem.
Extíngue flammas lítium,
aufer calórem nóxium,
confer salútem córporum
verámque pacem córdium.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen
in canto
O Dio, glorioso sovrano,
che i tempi diversi alternando,
illumini il giorno che nasce
e avvampi il meriggio infuocato,
reprimi le nostre discordie
e spegni l’ardore dell’odio:
tu dona alle membra vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
INNO
Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,
la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rerum, Deus, tenax vigor,
immótus in te permanens,
lucis diúrnæ témpora
succéssibus determinans,
Largíre clarum véspere,
quo vita numquam décidat,
sed præmium mortis sacræ
perénnis instet glória.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
Perpetuo vigore degli esseri,
eterno e immutabile stai;
tu guidi il cammino del giorno
nel gioco che allieta la luce.
Irradia la sera che scende
del tuo vitale splendore,
e premia la morte dei giusti
col giorno che ignora il tramonto.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
SALMODIA COMPLEMENTARE 31-33
Salmo 125
Dio nostra gioia e nostra speranza
Questi sono i frutti spirituali e i raccolti felici della vera fatica, che non possono venir infradiciati da nessun acquazzone (S. Ambrogio).
Ant. Torneremo con giubilo, *
portando i nostri covoni. (T.P. Alleluia.)
In Quaresima:
Ant. Riconduci, Signore, i nostri prigionieri *
come i torrenti del Negheb.
Quando il Signore ricondusse i prigionieri di Sion, *
ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si aprì al sorriso, *
la nostra lingua si sciolse in canti di gioia.
Allora si diceva tra i popoli: *
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
Grandi cose ha fatto il Signore per noi, *
ci ha colmati di gioia.
Riconduci, Signore, i nostri prigionieri, *
come i torrenti del Negheb.
Chi semina nelle lacrime *
mieterà con giubilo.
Nell’andare, se ne va e piange, *
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con giubilo, *
portando i suoi covoni.
Gloria.
Ant. Torneremo con giubilo, *
portando i nostri covoni. (T.P. Alleluia.)
In Quaresima:
Ant. Riconduci, Signore, i nostri prigionieri *
come i torrenti del Negheb.
Salmo 126
Ogni fatica è vana senza il Signore
La Chiesa è un fiore che annunzia il frutto, cioè il Signore Gesù Cristo, in riferimento al quale è stato detto: Benedetto il frutto del tuo grembo (S. Ambrogio).
Ant. Dono benedetto del Signore *
è il frutto del grembo. (T.P. Alleluia.)
Se il Signore non costruisce la casa, *
invano vi faticano i costruttori.
Se la città non è custodita dal Signore *
invano veglia il custode.
Invano vi alzate di buon mattino, †
tardi andate a riposare
e mangiate pane di sudore: *
il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno.
Ecco, dono del Signore sono i figli, *
è sua grazia il frutto del grembo.
Come frecce in mano a un eroe *
sono i figli della giovinezza.
Beato l’uomo *
che piena ne ha la farètra:
non resterà confuso quando verrà alla porta *
a trattare con i propri nemici.
Gloria.
Ant. Dono benedetto del Signore *
è il frutto del grembo. (T.P. Alleluia.)
Salmo 127
La pace di Dio nella famiglia che gli è fedele
La tua anima, avendo ricevuto il seme della parola di Dio, sia consapevole della sua fecondità (S. Ambrogio).
Ant. I tuoi figli come virgulti di ulivo *
intorno alla tua mensa. (T.P. Alleluia.)
Beato l’uomo che teme il Signore *
e cammina nelle sue vie.
Vivrai del lavoro delle tue mani, *
sarai felice e godrai d’ogni bene.
La tua sposa come vite feconda *
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo *
intorno alla tua mensa.
Così sarà benedetto l’uomo che teme il Signore. *
Ti benedica il Signore da Sion!
Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme *
per tutti i giorni della tua vita.
Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. *
Pace su Israele!
Gloria.
Ant. I tuoi figli come virgulti di ulivo *
intorno alla tua mensa. (T.P. Alleluia.)
Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33
LETTURA BREVE
Eb 13, 20-21a
Fratelli, il Dio della pace che ha fatto tornare dai morti il Pastore grande delle pecore, in virtù del sangue di un’alleanza eterna, il Signore nostro Gesù, vi renda perfetti in ogni bene, perché possiate compiere la sua volontà.
R Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla. *
Alleluia, alleluia.
V Su pascoli erbosi mi fa riposare.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla. *
Alleluia, alleluia.
LETTURA BREVE
Ef 5, 18b-20
Fratelli, siate ricolmi dello Spirito, intrattenendovi a vicenda con salmi, inni, cantici spirituali, cantando e inneggiando al Signore con tutto il vostro cuore, rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio Padre, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo.
R Esultate, giusti, nel Signore.
Esultate, giusti, nel Signore. * Alleluia, alleluia.
V Ai retti si addice la lode.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Esultate, giusti, nel Signore. * Alleluia, alleluia.
LETTURA BREVE
Eb 10, 12-14
Fratelli, Cristo Gesù, avendo offerto un solo sacrificio per i peccati una volta per sempre si è assiso alla destra di Dio, aspettando ormai soltanto che i suoi nemici vengano posti sotto i suoi piedi. Poiché con un’unica oblazione egli ha reso perfetti per sempre quelli che vengono santificati.
R Canterò senza fine le grazie del Signore.
Canterò senza fine le grazie del Signore. *
Alleluia, alleluia.
V Con la mia bocca annunzierò
la tua fedeltà nei secoli.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Canterò senza fine le grazie del Signore. *
Alleluia, alleluia.
ORAZIONE
O Dio onnipotente,
guida la nostra vita all'obbedienza al tuo volere
e dona di arricchire la propria esistenza
con opere di giustizia
a chi cerca di operare nel nome del Signore Gesù,
il Figlio unico da te amato,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
ORAZIONE
Accogli, o Padre, nella tua bontà infinita
i desideri del tuo popolo in preghiera:
aiutaci a conoscere le esigenze
della tua legge di grazia
e infondici la forza di attuarle nella nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
ORAZIONE
O Dio onnipotente,
guida la nostra vita all'obbedienza al tuo volere
e dona di arricchire la propria esistenza
con opere di giustizia
a chi cerca di operare nel nome del Signore Gesù,
il Figlio unico da te amato,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
oppure
Accogli, o Padre, nella tua bontà infinita
i desideri del tuo popolo in preghiera:
aiutaci a conoscere le esigenze
della tua legge di grazia
e infondici la forza di attuarle nella nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
CONCLUSIONE
V Benediciamo il Signore
R Rendiamo grazie a Dio.