Martedì, 27 gennaio 2026

MARTEDI
DELLA TERZA SETTIMANA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA COMPLEMENTARE 7-9

Salmo 118, 49-56 (Zain)

La promessa di Dio ha incitato alla grazia celeste noi che eravamo abbattuti e depressi, affinché desideriamo l’eternità, trascuriamo le ricchezze presenti, e, non più solleciti delle cose temporali, aspiriamo ai beni futuri e invisibili (S. Ambrogio).

Ant.   Ricorda, la promessa fatta al tuo servo. † (T.P. Alleluia.)

Ricorda la promessa fatta al tuo servo, *
          con la quale mi hai dato speranza.
Questo mi consola nella miseria: *
          la tua parola mi fa vivere.

I superbi mi insultano aspramente, *
          ma non devìo dalla tua legge.
Ricordo i tuoi giudizi di un tempo, Signore, *
          e ne sono consolato.

M’ha preso lo sdegno contro gli empi *
          che abbandonano la tua legge.
Sono canti per me i tuoi precetti, *
          nella terra del mio pellegrinaggio.

Ricordo il tuo nome lungo la notte *
          e osservo la tua legge, Signore.
Tutto questo mi accade *
          perché ho custodito i tuoi precetti.

Gloria.

Ant.   Ricorda, la promessa fatta al tuo servo. (T.P. Alleluia.)

57-64 (Het)

Partecipa alla sorte di Cristo colui che consola con affetto accorato chi piange; colui che non nega la propria assistenza a chi è in carcere; colui che cura il malato al suo capezzale (S. Ambrogio).

Ant.   Del tuo amore, Signore, è piena la terra. (T.P. Alleluia.)

La mia sorte, ho detto, Signore, *
         è custodire le tue parole.
Con tutto il cuore ti ho supplicato, *
          fammi grazia secondo la tua promessa.

Ho scrutato le mie vie, *
          ho rivolto i miei passi
                  verso i tuoi comandamenti.
Sono pronto e non voglio tardare *
          a custodire i tuoi decreti.

I lacci degli empi mi hanno avvinto, *
          ma non ho dimenticato la tua legge.
Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode *
          per i tuoi giusti decreti.

Sono amico di coloro che ti sono fedeli *
          e osservano i tuoi precetti.
Del tuo amore, Signore, è piena la terra; *
          insegnami il tuo volere.

Gloria.

Ant.   Del tuo amore, Signore, è piena la terra. (T.P. Alleluia.)

65-72 (Tet)

Quanto più uno desidera porsi al servizio di Dio, tanto più provoca gli avversari e, come un campione che vuole conquistare la corona della giustizia, irrita contro di sé molti che non sopportano il nostro crescere nella perfezione (S. Ambrogio).

Ant.   Insegnami, Signore, il senno e la saggezza. (T.P. Alleluia.)

Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, *
          secondo la tua parola.
Insegnami il senno e la saggezza, *
          perché ho fiducia nei tuoi comandamenti.

Prima di essere umiliato andavo errando, *
          ma ora osservo la tua parola.
Tu sei buono e fai il bene, *
          insegnami i tuoi decreti.

Mi hanno calunniato gli insolenti, *
          ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti.
Torpido come il grasso è il loro cuore, *
          ma io mi diletto della tua legge.

Bene per me se sono stato umiliato, *
          perché impari ad obbedirti.
La legge della tua bocca mi è preziosa *
          più di mille pezzi d’oro e d’argento.

Gloria.

Ant.   Insegnami, Signore, il senno e la saggezza. (T.P. Alleluia.)

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

LETTURA BREVE

Ef 1, 17-18

Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una più profonda conoscenza di lui. Possa egli davvero illuminare gli occhi della vostra mente per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.

R   Dammi intelligenza, Signore.
      Dammi intelligenza, Signore, *
           perché io osservi la tua legge.

V   Guidami sui sentieri dei tuoi comandi.
      Perché io osservi la tua legge.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Dammi intelligenza, Signore, *
           perché io osservi la tua legge.

LETTURA BREVE

Gb 5, 17-18

Felice l’uomo che è corretto da Dio: perciò tu non sdegnare la correzione dell’Onnipotente, perché egli fa la piaga e la fascia, ferisce e la sua mano risana.

R   Scrutami, Signore.
      Scrutami, Signore, * e conosci il mio cuore.

V   Guidami sulla via della vita.
      E conosci il mio cuore.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Scrutami, Signore, * e conosci il mio cuore.

LETTURA BREVE

Col 1, 24

Fratelli, sono lieto delle sofferenze che sopporto per voi e completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa.

R   Celebrate il Signore, perché è buono.
      Celebrate il Signore, perché è buono, *
           perché eterna è la sua misericordia.

V   Chi può narrare i prodigi del Signore?
      Perché eterna è la sua misericordia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Celebrate il Signore, perché è buono, *
           perché eterna è la sua misericordia.

ORAZIONE

O Gesù, crocifisso e risorto,
che dalla destra gloriosa del Padre
sei fonte dello Spirito d’amore,
con questo dono santo trasfigura
il cuore e la vita dei credenti,
tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Tu dalla croce dòmini il mondo e giudichi l’universo;
risparmiaci il tuo rigore all’ultimo tribunale,
scioglici dalla colpa e schiudi la porta del cielo,
o Signore pietoso,
che vivi e regni nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Con la passione del tuo Figlio, o Dio,
hai vinto la notte del nostro peccato:
rischiara alla luce della tua verità il cuore dei credenti
e tutti raduna i dispersi nel gregge di Cristo Signore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.