ORA MEDIA

Martedì, 13 gennaio 2026

MARTEDI 
DELLA PRIMA SETTIMANA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA COMPLEMENTARE 25-27

Salmo 119

Desiderio della pace minacciata dai malvagi

Cristo è la via che ci riconduce alla patria; quaggiù abbiamo una dimora provvisoria (S. Ambrogio).

Ant.   Me infelice, che sono in esilio *
          e abito tra gente straniera. (T.P. Alleluia.)

Nella mia angoscia ho gridato al Signore *
          ed egli mi ha risposto.
Signore, libera la mia vita dalle labbra di menzogna, *
          dalla lingua ingannatrice.

Che ti posso dare, come ripagarti, *
          lingua ingannatrice?
Frecce acute di un prode, *
          con carboni di ginepro.

Me infelice: abito straniero in Mosoch, *
          dimoro fra le tende di Kedar!
Troppo io ho dimorato *
          con chi detesta la pace.

Io sono per la pace, *
          ma quando ne parlo, essi vogliono la guerra.

Gloria.

Ant.   Me infelice, che sono in esilio *
          e abito tra gente straniera. (T.P. Alleluia.)

Salmo 120

Il custode di Israele

Il Creatore del mondo custodisce gli abitanti del mondo. Perciò alza, alza sempre lo sguardo, poiché gli occhi del giusto sono sempre rivolti al Signore (S. Ambrogio).

Ant.   Il mio sguardo è rivolto al Signore, *
          che ha fatto cielo e terra. (T.P. Alleluia.)

Alzo gli occhi verso i monti: *
          da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore, *
          che ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede, *
          non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenta, non prende sonno, *
          il custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode, †
          il Signore è come ombra che ti copre, *
          e sta alla tua destra.

Di giorno non ti colpirà il sole, *
          né la luna di notte.
Il Signore ti proteggerà da ogni male, *
          egli proteggerà la tua vita.

Il Signore veglierà su di te,
          quando esci e quando entri, *
          da ora e per sempre.

Gloria.

Ant.   Il mio sguardo è rivolto al Signore, *
          che ha fatto cielo e terra. (T.P. Alleluia.)

Salmo 121

Saluto alla città santa di Gerusalemme

Bisogna fermarsi in Gerusalemme e bisogna fuggire da Babilonia: così ci è stato insegnato di non attardarci sulla via dei peccatori, ma di fermarci nella pratica della virtù (S. Ambrogio).

Ant.   Stiano fermi i nostri piedi *
          alle tue porte, Gerusalemme. (T.P. Alleluia.)

Quale gioia, quando mi dissero: *
          «Andremo alla casa del Signore».
E ora i nostri piedi si fermano *
          alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme è costruita *
          come città salda e compatta.

Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, †
          secondo la legge di Israele, *
          per lodare il nome del Signore.

Là sono posti i seggi del giudizio, *
          i seggi della casa di Davide.

Domandate pace per Gerusalemme: *
          sia pace a coloro che ti amano,
sia pace sulle tue mura, *
          sicurezza nei tuoi baluardi.

Per i miei fratelli e i miei amici *
          io dirò: «Su di te sia pace!»
Per la casa del Signore nostro Dio, *
          chiederò per te il bene.

Gloria.

Ant.   Stiano fermi i nostri piedi *
          alle tue porte, Gerusalemme. (T.P. Alleluia.)

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

LETTURA BREVE

1Cor 2, 11-12

Fratelli, chi conosce i segreti dell’uomo se non lo spirito dell’uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai potuti conoscere se non lo Spirito di Dio. Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere tutto ciò che Dio ci ha donato.

R   Dammi intelligenza, Signore.
      Dammi intelligenza, Signore, *
           perché io osservi la tua legge.

V   Guidami sui sentieri dei tuoi comandi.
      Perché io osservi la tua legge.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Dammi intelligenza, Signore, *
           perché io osservi la tua legge.

LETTURA BREVE

Ger 17, 9-10

Più fallace di ogni altra cosa è il cuore e difficilmente guaribile; chi lo può conoscere? Io, il Signore, scruto la mente e saggio i cuori, per rendere a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni.

R   Scrutami, Signore.
      Scrutami, Signore, * e conosci il mio cuore.

V   Guidami sulla via della vita.
      E conosci il mio cuore.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Scrutami, Signore, * e conosci il mio cuore.

LETTURA BREVE

Gal 6, 14

Fratelli, quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo.

R   Celebrate il Signore, perché è buono.
      Celebrate il Signore, perché è buono, *
           perché eterna è la sua misericordia.

V   Chi può narrare i prodigi del Signore?
      Perché eterna è la sua misericordia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Celebrate il Signore, perché è buono, *
           perché eterna è la sua misericordia.

ORAZIONE

Effondi, Padre, sulla tua Chiesa
lo Spirito consolatore
a liberare gli oppressi, radunare i dispersi,
rinvigorire i deboli. 
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

La grazia dello Spirito, o Dio santo,
che ci ha resi figli,
allieti la tua famiglia;
così la nostra coscienza e la nostra vita
si apriranno alla tua consolazione.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Al suo redentore crocifisso
la Chiesa leva lo sguardo;
donale forza nei momenti avversi
perché perseveri, o Dio, sino alla fine
nella speranza della gloria eterna.
per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.