ORA MEDIA
Martedì, 15 aprile 2025
MARTEDI
DELLA SETTIMANA AUTENTICA
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te, Signore, re di eterna gloria.
INNO
Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.
Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Nunc, sancte, nobis, Spíritus,
unum Patri cum Fílio,
dignáre promptus íngeri,
nostro refúsus péctori.
Os, lingua, mens, sensus, vigor
confessiónem pérsonent,
flamméscat igne cáritas,
accéndat ardor próximos.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
Amore invocato, ti effondi,
procedi dal Padre e dal Figlio:
con loro tu unico Dio,
o Spirito, scendi nei cuori!
Gli affetti, i pensieri, la voce
ti cantino lode festosa;
il fuoco che tu hai portato
gli uomini accenda di amore.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
INNO
O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,
placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rector potens, verax Deus,
qui témperas rerum vices,
splendóre mane ínstruis
et ígnibus merídiem.
Extíngue flammas lítium,
aufer calórem nóxium,
confer salútem córporum
verámque pacem córdium.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
O Dio, glorioso sovrano,
che i tempi diversi alternando,
illumini il giorno che nasce
e avvampi il meriggio infuocato,
reprimi le nostre discordie
e spegni l’ardore dell’odio:
tu dona alle membra vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
INNO
Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,
la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rerum, Deus, tenax vigor,
immótus in te permanens,
lucis diúrnæ témpora
succéssibus determinans,
Largíre clarum véspere,
quo vita numquam décidat,
sed præmium mortis sacræ
perénnis instet glória.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
Perpetuo vigore degli esseri,
eterno e immutabile stai;
tu guidi il cammino del giorno
nel gioco che allieta la luce.
Irradia la sera che scende
del tuo vitale splendore,
e premia la morte dei giusti
col giorno che ignora il tramonto.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
SALMODIA COMPLEMENTARE 13-15
Salmo 118, 97-104 (Mem)
Il santo riflette sulla legge giorno e notte: il giorno è troppo breve per la meditazione dell’insegnamento divino (S. Ambrogio).
Ant. 1 Quando vedrete l'abominio della desolazione
nel luogo santo, *
allora quelli che sono in Giudea
fuggano sui monti.
Quanto amo la tua legge, Signore; *
tutto il giorno la vado meditando.
Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, *
perché sempre mi accompagna.
Sono più saggio di tutti i miei maestri, *
perché medito i tuoi insegnamenti.
Ho più senno degli anziani, *
perché osservo i tuoi precetti.
Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, *
per custodire la tua parola.
Non mi allontano dai tuoi giudizi, *
perché sei tu ad istruirmi.
Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: *
più del miele per la mia bocca.
Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, *
per questo odio ogni via di menzogna.
Gloria.
Ant. 1 Quando vedrete l'abominio della desolazione
nel luogo santo, *
allora quelli che sono in Giudea
fuggano sui monti.
105-112 (Nun)
Il nostro occhio interiore si pasce della luce di questa lampada spirituale, che splende per noi nella notte del mondo (S. Ambrogio).
Ant. 2 Il Figlio dell'uomo
siederà sul trono della sua gloria, *
e saranno riunite davanti a lui tutte le genti.
Lampada per i miei passi è la tua parola, *
† luce sul mio cammino.
Ho giurato, e lo confermo, *
di custodire i tuoi precetti di giustizia.
Sono stanco di soffrire, Signore, *
dammi vita secondo la tua parola.
Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, *
insegnami i tuoi giudizi.
La mia vita è sempre in pericolo, *
ma non dimentico la tua legge.
Gli empi mi hanno teso i loro lacci, *
ma non ho deviato dai tuoi precetti.
Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, *
sono essi la gioia del mio cuore.
Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, *
in essi è la mia ricompensa per sempre.
Gloria.
Ant. 2 Il Figlio dell'uomo
siederà sul trono della sua gloria, *
e saranno riunite davanti a lui tutte le genti.
113-120 (Samech)
Non ho sperato nei profeti, non ho sperato nella legge, ma ho sperato nella tua parola, cioè nella tua venuta; ho sperato che tu venga ad accogliere i peccatori, a perdonare le colpe, a sollevare sulla tua croce, come il buon pastore sulle sue spalle, la pecorella sfinita (S. Ambrogio).
Ant. 3 Sapete che fra due giorni è Pasqua, *
e il Figlio dell'uomo sarà consegnato
per essere crocifisso.
Detesto gli animi incostanti, *
io amo la tua legge.
Tu sei mio rifugio e mio scudo, *
spero nella tua parola.
Allontanatevi da me, o malvagi, *
osserverò i precetti del mio Dio.
Sostienimi secondo la tua parola
e avrò la vita, *
non deludermi nella mia speranza.
Sii tu il mio aiuto e sarò salvo, *
gioirò sempre nei tuoi precetti.
Tu disprezzi chi abbandona i tuoi decreti, *
perché la sua astuzia è fallace.
Consideri scorie tutti gli empi della terra, *
perciò amo i tuoi insegnamenti.
Tu fai fremere di spavento la mia carne, *
io temo i tuoi giudizi.
Gloria.
Ant. 3 Sapete che fra due giorni è Pasqua, *
e il Figlio dell'uomo sarà consegnato
per essere crocifisso.
Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33
qualora si celebri più di un'ora media, per la salmodia complementare si suggerisce per ora sesta blocchetto 13-15 - ora nona blocchetto 16-18
LETTURA BREVE
Ger 11, 18-19a
Il Signore me lo ha manifestato e io l’ho saputo; allora mi ha aperto gli occhi sui loro intrighi. Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello.
R Non travolgermi, o Dio.
Non travolgermi, o Dio, * insieme ai peccatori.
V Non perdere la mia vita.
Insieme ai peccatori.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Non travolgermi, o Dio, * insieme ai peccatori.
LETTURA BREVE
Rm 5, 8-9
Fratelli, Dio dimostra il suo amore verso di noi, perché mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati per il suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui.
R Liberami dai miei nemici.
Liberami dai miei nemici, * mio Dio.
V Proteggimi dagli oppressori.
Mio Dio.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Liberami dai miei nemici, * mio Dio.
LETTURA BREVE
1Pt 3, 18
Fratelli, Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito.
R Proteggimi, Signore.
Proteggimi, Signore, * dalle mani degli empi.
V Salvami dall'uomo violento.
Dalle mani degli empi.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Proteggimi, Signore, * dalle mani degli empi.
ORAZIONE
Padre, infinito nell’amore,
che all’uomo superbo, perché non andasse perduto,
hai dato di incontrare
il mistero dell’umiliazione divina,
concedi a quanti siamo stati redenti
dalla generosità del Salvatore,
di accogliere nella fede
e di portare a compimento nella vita
il disegno sapiente della tua provvidenza,
manifestato a noi dalla croce di Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
ORAZIONE
La tua misericordia, o Dio, strappi dal nostro cuore
ogni vecchia radice di peccato
e ci renda aperti al dono della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
ORAZIONE
Padre, infinito nell’amore,
che all’uomo superbo, perché non andasse perduto,
hai dato di incontrare
il mistero dell’umiliazione divina,
concedi a quanti siamo stati redenti
dalla generosità del Salvatore,
di accogliere nella fede
e di portare a compimento nella vita
il disegno sapiente della tua provvidenza,
manifestato a noi dalla croce di Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
oppure
La tua misericordia, o Dio, strappi dal nostro cuore
ogni vecchia radice di peccato
e ci renda aperti al dono della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
CONCLUSIONE
V Benediciamo il Signore
R Rendiamo grazie a Dio.