ORA MEDIA

Lunedì, 14 aprile 2025

LUNEDI
DELLA SETTIMANA AUTENTICA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te, Signore, re di eterna gloria.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA COMPLEMENTARE 22-24

Salmo 118, 169-176 (Tau)

Vieni, Signore Gesù, cerca il tuo servo; vieni, pastore buono, cerca la tua pecora stanca. È andata errando, mentre ti attardavi sui monti; ora lascia le altre novantanove del tuo gregge e vieni a cercare l’unica che si è smarrita (S. Ambrogio).

Ant. 1   Chi cadrà sopra questa pietra, sarà sfracellato; *
             chi da essa sarà colpito,
             sarà stritolato.

Giunga il mio grido fino a te, Signore, *
          fammi comprendere secondo la tua parola.
Venga al tuo volto la mia supplica, *
          salvami secondo la tua promessa.

Scaturisca dalle mie labbra la tua lode, *
          poiché mi insegni i tuoi voleri.
La mia lingua canti le tue parole, *
          perché sono giusti tutti i tuoi comandamenti.

Mi venga in aiuto la tua mano; *
          poiché ho scelto i tuoi precetti.
Desidero la tua salvezza, Signore, *
          e la tua legge è tutta la mia gioia.

Possa io vivere e darti lode, *
          mi aiutino i tuoi giudizi.
Come pecora smarrita vado errando; †
          cerca il tuo servo, *
          perché non ho dimenticato
                   i tuoi comandamenti.

Gloria.

Ant. 1   Chi cadrà sopra questa pietra, sarà sfracellato; *
             chi da essa sarà colpito,
             sarà stritolato.

Salmo 18B

Lode a Dio, Signore della legge

I giudizi del Signore sono dolci per chi li custodisce, ma sono amari certamente per chi li trascura (S. Ambrogio).

Ant. 2   Gerusalemme, Gerusalemme,
             che uccidi i profeti *
             e làpidi quelli che ti sono inviati.

La legge del Signore è perfetta, *
          rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è verace, *
          rende saggio il semplice.

Gli ordini del Signore sono giusti, *
          fanno gioire il cuore;
i comandi del Signore sono limpidi, *
          danno luce agli occhi.

Il timore del Signore è puro, dura sempre; *
          i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
più preziosi dell’oro, di molto oro fino, *
          più dolci del miele e di un favo stillante.

Anche il tuo servo in essi è istruito, *
          per chi li osserva è grande il profitto.
Le inavvertenze chi le discerne? *
          Assolvimi dalle colpe che non vedo.

Anche dall’orgoglio salva il tuo servo *
          perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile, *
          sarò puro dal grande peccato.

Ti siano gradite *
          le parole della mia bocca,
davanti a te i pensieri del mio cuore, *
          Signore, mia rupe e mio redentore.

Gloria.

Ant. 2   Gerusalemme, Gerusalemme,
             che uccidi i profeti *
             e làpidi quelli che ti sono inviati.

Salmo 111

Beatitudine dell’uomo giusto

È contro la giustizia che il tuo simile non venga aiutato da te, dal momento che il Signore Dio nostro ha voluto dare la terra come possesso comune di tutti gli uomini e a tutti ha destinato i suoi frutti (S. Ambrogio).

Ant. 3   «In verità vi dico: *
             Non resterà qui pieta su pietra
             che non venga diroccata».

Beato l’uomo che teme il Signore *
          e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe, *
          la discendenza dei giusti sarà benedetta.

Onore e ricchezza nella sua casa, *
          la sua giustizia rimane per sempre.
Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, *
          buono, misericordioso e giusto.

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, *
          amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno: *
          il giusto sarà sempre ricordato.

Non temerà annunzio di sventura, *
          saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
Sicuro è il suo cuore, non teme, *
          finché trionferà dei suoi nemici.

Egli dona largamente ai poveri, †
          la sua giustizia rimane per sempre, *
          la sua potenza s’innalza nella gloria.

L’empio vede e si adira, †
          digrigna i denti e si consuma.
          Ma il desiderio degli empi fallisce.

Gloria.

Ant. 3   «In verità vi dico: *
             Non resterà qui pieta su pietra
             che non venga diroccata».

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

qualora si celebri più di un'ora media, per la salmodia complementare si suggerisce per ora sesta blocchetto 7-9 e ora nona blocchetto 10-12

LETTURA BREVE

Is 50, 5-6

Il Signore mi ha aperto l’orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. Ho presentato il dorso ai flagellatori, la guancia a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi.

R   Non travolgermi, o Dio.
      Non travolgermi, o Dio, * insieme ai peccatori.

V   Non perdere la mia vita.
      Insieme ai peccatori.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Non travolgermi, o Dio, * insieme ai peccatori.

LETTURA BREVE

Rm 15, 3

Fratelli, Cristo non cercò di piacere a sé stesso, ma come sta scritto: «Gli insulti di coloro che ti insultano sono caduti sopra di me».

R   Liberami dai miei nemici.
      Liberami dai miei nemici, * mio Dio.

V   Proteggimi dagli oppressori.
      Mio Dio.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Liberami dai miei nemici, * mio Dio.

LETTURA BREVE

1Pt 2, 21. 23

Fratelli, a questo siete stati chiamati, poiché anche Cristo patì per voi lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme: oltraggiato non rispondeva con oltraggi e soffrendo non minacciava vendetta, ma rimetteva la sua causa a colui che giudica con giustizia.

R   Proteggimi, Signore.
      Proteggimi, Signore, * dalle mani degli empi.

V   Salvami dall'uomo violento.
      Dalle mani degli empi.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Proteggimi, Signore, * dalle mani degli empi.

ORAZIONE

Fedele, o Dio, è il tuo amore per noi
dal principio del mondo
e ha trovato il suo vertice
nella morte in croce del Figlio tuo;
alla Chiesa, salvata da quel sangue prezioso,
concedi in questi giorni santissimi
di celebrare con pietà profonda e sincera
i misteri che l’hanno redenta
e di crescere così sempre più nella tua carità.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Accogli con bontà, o Padre,
le nostre preghiere:
donaci di celebrare con cuore libero e puro
la passione di Gesù Cristo, tuo Figlio,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Fedele, o Dio, è il tuo amore per noi
dal principio del mondo
e ha trovato il suo vertice
nella morte in croce del Figlio tuo;
alla Chiesa, salvata da quel sangue prezioso,
concedi in questi giorni santissimi
di celebrare con pietà profonda e sincera
i misteri che l’hanno redenta
e di crescere così sempre più nella tua carità.
Per Cristo nostro Signore.

oppure

Accogli con bontà, o Padre,
le nostre preghiere:
donaci di celebrare con cuore libero e puro
la passione di Gesù Cristo, tuo Figlio,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.