ORA MEDIA
Venerdì, 28 marzo 2025
VENERDI
DELLA TERZA SETTIMANA DI QUARESIMA
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te, Signore, re di eterna gloria.
INNO
Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.
Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Nunc, sancte, nobis, Spíritus,
unum Patri cum Fílio,
dignáre promptus íngeri,
nostro refúsus péctori.
Os, lingua, mens, sensus, vigor
confessiónem pérsonent,
flamméscat igne cáritas,
accéndat ardor próximos.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
Amore invocato, ti effondi,
procedi dal Padre e dal Figlio:
con loro tu unico Dio,
o Spirito, scendi nei cuori!
Gli affetti, i pensieri, la voce
ti cantino lode festosa;
il fuoco che tu hai portato
gli uomini accenda di amore.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
INNO
O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,
placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rector potens, verax Deus,
qui témperas rerum vices,
splendóre mane ínstruis
et ígnibus merídiem.
Extíngue flammas lítium,
aufer calórem nóxium,
confer salútem córporum
verámque pacem córdium.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
O Dio, glorioso sovrano,
che i tempi diversi alternando,
illumini il giorno che nasce
e avvampi il meriggio infuocato,
reprimi le nostre discordie
e spegni l’ardore dell’odio:
tu dona alle membra vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
INNO
Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,
la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rerum, Deus, tenax vigor,
immótus in te permanens,
lucis diúrnæ témpora
succéssibus determinans,
Largíre clarum véspere,
quo vita numquam décidat,
sed præmium mortis sacræ
perénnis instet glória.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
Perpetuo vigore degli esseri,
eterno e immutabile stai;
tu guidi il cammino del giorno
nel gioco che allieta la luce.
Irradia la sera che scende
del tuo vitale splendore,
e premia la morte dei giusti
col giorno che ignora il tramonto.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
SALMODIA COMPLEMENTARE 16-18
Salmo 118, 121-128 (Ain)
Il Signore illumina i suoi santi e brilla nel cuore dei giusti. Perciò quando vedrai un sapiente, riconosci che la gloria di Dio è discesa su di lui e ha illuminato la sua mente con lo splendore della conoscenza divina (S. Ambrogio).
Ant. Io sono il tuo servo, Signore: *
fammi comprendere. (T.P. Alleluia.)
Ho agito secondo diritto e giustizia; *
non abbandonarmi ai miei oppressori.
Assicura il bene al tuo servo; *
non mi opprimano i superbi.
I miei occhi si consumano
nell’attesa della tua salvezza *
e della tua parola di giustizia.
Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore *
e insegnami i tuoi comandamenti.
Io sono tuo servo, fammi comprendere *
e conoscerò i tuoi insegnamenti.
È tempo che tu agisca, Signore; *
hanno violato la tua legge.
Perciò amo i tuoi comandamenti *
più dell’oro, più dell’oro fino.
Per questo tengo cari i tuoi precetti *
e odio ogni via di menzogna.
Gloria.
Ant. Io sono il tuo servo, Signore: *
fammi comprendere. (T.P. Alleluia.)
129-136 (Pe)
Consapevole del suo diritto e della sua giustizia, il profeta non esita a dirsi servo del Signore: il servo del Signore non deve niente agli altri (S. Ambrogio).
Ant. Signore, volgiti a me e abbi misericordia. (T.P. Alleluia.)
Meravigliosa è la tua alleanza, *
per questo le sono fedele.
La tua parola nel rivelarsi illumina, *
dona saggezza ai semplici.
Apro anelante la bocca, *
perché desidero i tuoi comandamenti.
Volgiti a me e abbi misericordia, *
tu che sei giusto per chi ama il tuo nome.
Rendi saldi i miei passi
secondo la tua parola *
e su di me non prevalga il male.
Salvami dall’oppressione dell’uomo *
e obbedirò ai tuoi precetti.
Fa’ risplendere il volto sul tuo servo *
e insegnami i tuoi comandamenti.
Fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi, *
perché non osservano la tua legge.
Gloria.
Ant. Signore, volgiti a me e abbi misericordia. (T.P. Alleluia.)
Ant. Fammi comprendere, Signore, e avrò la vita. (T.P. Alleluia.)
Lodate il Signore, voi che lo temete, †
† gli dia gloria la stirpe di Giacobbe, *
lo tema tutta la stirpe di Israele;
perché egli non ha disprezzato né sdegnato *
l’afflizione del misero,
non gli ha nascosto il suo volto, *
ma, al suo grido d’aiuto, lo ha esaudito.
Sei tu la mia lode nella grande assemblea, *
scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
I poveri mangeranno e saranno saziati, †
loderanno il Signore quanti lo cercano: *
«Viva il loro cuore per sempre».
Ricorderanno e torneranno al Signore *
tutti i confini della terra,
si prostreranno davanti a lui *
tutte le famiglie dei popoli.
Poiché il regno è del Signore, *
egli domina su tutte le nazioni.
A lui solo si prostreranno
quanti dormono sotto terra, *
davanti a lui si curveranno
quanti discendono nella polvere.
E io vivrò per lui, *
lo servirà la mia discendenza.
Si parlerà del Signore alla generazione che viene; *
annunzieranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno: *
«Ecco l’opera del Signore!».
Gloria.
Ant. Fammi comprendere, Signore, e avrò la vita. (T.P. Alleluia.)
Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33
LETTURA BREVE
Eb 12, 6-7
Fratelli, «il Signore corregge colui che egli ama e sferza chiunque riconosce come figlio». È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non è corretto dal padre?
R Fa' che ritorniamo a te, Signore.
Fa' che ritorniamo a te, Signore, *
e noi ritorneremo.
V Rinnova i nostri giorni come in antico.
E noi ritorneremo.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Fa' che ritorniamo a te, Signore, *
e noi ritorneremo.
LETTURA BREVE
1Ts 5, 14-15
Vi esortiamo, fratelli: correggete gli indisciplinati, confortare i pusillanimi, sostenete i deboli, siate pazienti con tutti. Guardatevi dal rendere male per male ad alcuno; ma cercate sempre il bene tra voi e con tutti.
R Buono è il Signore con chi spera in lui.
Buono è il Signore con chi spera in lui, *
con l'anima che lo cerca.
V Le sue misericordie non vengono meno.
Con l'anima che lo cerca.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Buono è il Signore con chi spera in lui, *
con l'anima che lo cerca.
LETTURA BREVE
Eb 5, 18b-20
Fratelli, siate ricolmi dello Spirito, intrattenendovi a vicenda con salmi, inni, cantici spirituali, cantando e inneggiando al Signore con tutto il vostro cuore, rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio Padre, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo.
R Il Signore è nostro re; egli ci salverà.
Il Signore è nostro re: egli ci salverà *
nella sua misericordia.
V Egli è legislatore e giudice.
Nella sua misericordia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Il Signore è nostro re: egli ci salverà *
nella sua misericordia.
ORAZIONE
Davanti a te, o Dio, nessuno è incolpevole,
nessuno può vantarsi dei suoi meriti;
poi che le nostre opere non ci sanno giovare,
soccorrici con la tua misericordia,
tanto più grande e gloriosa
quanto più immeritata.
Per Cristo nostro Signore.
ORAZIONE
Dio onnipotente, che nei tuoi giudizi
vuoi soprattutto manifestarti pietoso,
non abbagliare i colpevoli
con la gloria sfolgorante della divina giustizia,
ma ridona loro pace e speranza
con la serenità del tuo perdono.
Per Cristo nostro Signore.
ORAZIONE
Davanti a te, o Dio, nessuno è incolpevole,
nessuno può vantarsi dei suoi meriti;
poi che le nostre opere non ci sanno giovare,
soccorrici con la tua misericordia,
tanto più grande e gloriosa
quanto più immeritata.
Per Cristo nostro Signore.
oppure
Dio onnipotente, che nei tuoi giudizi
vuoi soprattutto manifestarti pietoso,
non abbagliare i colpevoli
con la gloria sfolgorante della divina giustizia,
ma ridona loro pace e speranza
con la serenità del tuo perdono.
Per Cristo nostro Signore.
CONCLUSIONE
V Benediciamo il Signore
R Rendiamo grazie a Dio.