ORA MEDIA

Martedì, 24 dicembre 2024

FERIA PRENATALIZIA VII

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 73-80 (Iod)

Meditazione della legge di Dio

Il profeta grida a Dio: Signore, non abbandonare l’opera delle tue mani; io faccio appello a colui che mi ha fatto, tengo obbligato il mio Creatore, non cerco altre difese (S. Ambrogio).

SALMODIA

Salmo 118, 97-104 (Mem)

Meditazione della legge di Dio

Il santo riflette sulla legge giorno e notte: il giorno è troppo breve per la meditazione dell’insegnamento divino (S. Ambrogio).

SALMODIA

Salmo 118, 121-128 (Ain)

Meditazione della legge di Dio

Il Signore illumina i suoi santi e brilla nel cuore dei giusti. Perciò quando vedrai un sapiente, riconosci che la gloria di Dio è discesa su di lui e ha illuminato la sua mente con lo splendore della conoscenza divina (S. Ambrogio).

Ant.   Dammi vita, Signore, secondo la tua parola. (T.P. Alleluia.)

Le tue mani mi hanno fatto e plasmato;
     fammi capire e imparerò i tuoi comandi.
I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, *
     perché ho sperato nella tua parola.

Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi *
     e con ragione mi hai umiliato.
Mi consoli la tua grazia, *
     secondo la tua promessa al tuo servo.

Venga su di me la tua misericordia e avrò la vita, *
     poiché la tua legge è la mia gioia.
Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; *
     io mediterò la tua legge.

Si volgano a me i tuoi fedeli *
     e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti.
Sia integro il mio cuore nei tuoi precetti, *
     perché non resti confuso.

Quanto amo la tua legge, Signore; *
     tutto il giorno la vado meditando.
Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, *
     perché sempre mi accompagna.

Sono più saggio di tutti i miei maestri, *
     perché medito i tuoi insegnamenti.
Ho più senno degli anziani, *
     perché osservo i tuoi precetti.

Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, *
     per custodire la tua parola.
Non mi allontano dai tuoi giudizi, *
     perché sei tu ad istruirmi.

Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: *
     più del miele per la mia bocca.
Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, *
     per questo odio ogni via di menzogna.

Ho agito secondo diritto e giustizia; *
     non abbandonarmi ai miei oppressori.
Assicura il bene al tuo servo; *
     non mi opprimano i superbi.

I miei occhi si consumano
          nell’attesa della tua salvezza *
     e della tua parola di giustizia.
Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore *
     e insegnami i tuoi comandamenti.

Io sono tuo servo, fammi comprendere *
     e conoscerò i tuoi insegnamenti.

È tempo che tu agisca, Signore; *
     hanno violato la tua legge.

Perciò amo i tuoi comandamenti *
     più dell’oro, più dell’oro fino.
Per questo tengo cari i tuoi precetti *
     e odio ogni via di menzogna.

Gloria.

Ant.   Dammi vita, Signore, secondo la tua parola. (T.P. Alleluia.)

81-88 (Caf)

Colui che è giusto e teme il Signore, desidera solo la salvezza di Dio, che è Cristo Gesù. Lo brama, lo desidera, lo ricerca con tutte le forze, lo custodisce nell'intimo della sua anima(S. Ambrogio).

105-112 (Nun)

Il nostro occhio interiore si pasce della luce di questa lampada spirituale, che splende per noi nella notte del mondo (S. Ambrogio).

129-136 (Pe)

Consapevole del suo diritto e della sua giustizia, il profeta non esita a dirsi servo del Signore: il servo del Signore non deve niente agli altri (S. Ambrogio).

Ant.   Fammi vivere sulla tua via, Signore. (T.P. Alleluia.)

Mi consumo nell’attesa della tua salvezza, *
     spero nella tua parola.
Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, *
     mentre dico: «Quando mi darai conforto?».

Io sono come un otre esposto al fumo, *
     ma non dimentico i tuoi insegnamenti.
Quanti saranno i giorni del tuo servo? *
     Quando farai giustizia dei miei persecutori?

Mi hanno scavato fosse gli insolenti *
     che non seguono la tua legge.
Verità sono tutti i tuoi comandi; *
     a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto.

Per poco non mi hanno bandito dalla terra, *
     ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.
Secondo il tuo amore, fammi vivere *
     e osserverò le parole della tua bocca.

Lampada per i miei passi è la tua parola, *
     luce sul mio cammino.
Ho giurato, e lo confermo, *
     di custodire i tuoi precetti di giustizia.

Sono stanco di soffrire, Signore, *
     dammi vita secondo la tua parola.
Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, *
     insegnami i tuoi giudizi.

La mia vita è sempre in pericolo, *
     ma non dimentico la tua legge.
Gli empi mi hanno teso i loro lacci, *
     ma non ho deviato dai tuoi precetti.

Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, *
     sono essi la gioia del mio cuore.
Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, *
     in essi è la mia ricompensa per sempre.

Meravigliosa è la tua alleanza, *
     per questo le sono fedele.
La tua parola nel rivelarsi illumina, *
     dona saggezza ai semplici.

Apro anelante la bocca, *
     perché desidero i tuoi comandamenti.
Volgiti a me e abbi misericordia, *
     tu che sei giusto per chi ama il tuo nome.

Rendi saldi i miei passi
          secondo la tua parola *
     e su di me non prevalga il male.
Salvami dall’oppressione dell’uomo *
     e obbedirò ai tuoi precetti.

Fa’ risplendere il volto sul tuo servo *
     e insegnami i tuoi comandamenti.
Fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi, *
     perché non osservano la tua legge.

Gloria.

Ant.   Fammi vivere sulla tua via, Signore. (T.P. Alleluia.)

89-96 (Lamed)

Custodisci la parola di Dio e custodiscila nel tuo cuore, così che tu non debba mai a dimenticarla. Custodisci e medita la legge, perché i precetti del Signore non cadano mai dalla tua mente (S. Ambrogio).

113-120 (Samech)

Non ho sperato nei profeti, non ho sperato nella legge, ma ho sperato nella tua parola, cioè nella tua venuta; ho sperato che tu venga ad accogliere i peccatori, a perdonare le colpe, a sollevare sulla tua croce, come il buon pastore sulle sue spalle, la pecorella sfinita (S. Ambrogio).

137-144 (Sade)

Noi che eravamo piccoli e disprezzati per le nostre colpe, ora partecipiamo mirabilmente ai celesti misteri e siamo accolti con onore al divino convito (S. Ambrogio).

Ant.   Venga a me, Signore, la tua grazia (T.P. Alleluia.)

La tua parola, Signore, *
     è stabile come il cielo.
La tua fedeltà dura per ogni generazione; *
     hai fondato la terra ed essa è salda.

Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi, *
     perché ogni cosa è al tuo servizio.
Se la tua legge non fosse la mia gioia, *
     sarei perito nella mia miseria.

Mai dimenticherò i tuoi precetti: *
     per essi mi fai vivere.
Io sono tuo: salvami, *
     perché ho cercato il tuo volere.

Gli empi mi insidiano per rovinarmi, *
     ma io medito i tuoi insegnamenti.
Di ogni cosa perfetta ho visto il limite, *
     ma la tua legge non ha confini.

Detesto gli animi incostanti, *
     io amo la tua legge.
Tu sei mio rifugio e mio scudo, *
     spero nella tua parola.

Allontanatevi da me, o malvagi, *
     osserverò i precetti del mio Dio.
Sostienimi secondo la tua parola
          e avrò la vita, *
     non deludermi nella mia speranza.

Sii tu il mio aiuto e sarò salvo, *
     gioirò sempre nei tuoi precetti.
Tu disprezzi chi abbandona i tuoi decreti, *
     perché la sua astuzia è fallace.

Consideri scorie tutti gli empi della terra, *
     perciò amo i tuoi insegnamenti.
Tu fai fremere di spavento la mia carne, *
     io temo i tuoi giudizi.

Tu sei giusto, Signore, *
     e retto nei tuoi giudizi.
Con giustizia hai ordinato le tue leggi *
     e con fedeltà incomparabile.

Mi divora lo zelo della tua casa, *
     perché i miei nemici dimenticano le tue parole.
Purissima è la tua parola, *
     il tuo servo la predilige.

Io sono piccolo e disprezzato, *
     ma non trascuro i tuoi precetti.
La tua giustizia è giustizia eterna *
     e verità è la tua legge.

Angoscia e affanno mi hanno colto, *
     ma i tuoi comandi sono la mia gioia.
Giusti sono i tuoi insegnamenti per sempre, *
     fammi comprendere e avrò la vita.

Gloria.

Ant.   Venga a me, Signore, la tua grazia (T.P. Alleluia.)

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

LETTURA BREVE

Ap 3, 7b. 11

Così parla il Santo, il Verace:  «Verrò presto. Tieni saldo quello che hai, perché nessuno ti tolga la corona».

R   Stillate, cieli, dall'alto.
      Stillate, cieli, dall'alto, *
           e le nubi facciano piovere la giustizia.

V   Si apra la terra, produca la salvezza.
      E le nubi facciano piovere la giustizia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Stillate, cieli, dall'alto, *
           e le nubi facciano piovere la giustizia.

LETTURA BREVE

Ap 22, 12a-b. 13

«Ecco io verrò presto e porterò con me il mio salario. Io sono l’Alfa e l’Omega, il Primo e l’Ultimo, il Principio e la Fine».

R   Vieni a liberarci, Signore.
      Vieni a liberarci, Signore, * Dio dell'universo.

V   Fa' splendere il tuo volto, e noi saremo salvi.
      Dio dell'universo.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Vieni a liberarci, Signore, * Dio dell'universo.

LETTURA BREVE

Ap 22, 16b-17

«Io sono la radice della stirpe di Davide, la stella radiosa del mattino». Lo Spirito e la sposa dicono: «Vieni!». E chi ascolta ripeta: «Vieni!».

R   Alzati, Gerusalemme.
      Alzati, Gerusalemme, * viene la tua luce.

V   La gloria del Signore brilla sopra di te.
      Viene la tua luce.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Alzati, Gerusalemme, * viene la tua luce.

ORAZIONE

Ci illumini, o Dio,
e ci mondi il cuore da ogni macchia di colpa
la venuta del tuo Verbo,
Gesù Cristo, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

La tua grazia, o Dio onnipotente,
ispiri e sostenga nel cammino della salvezza
quanti aspettano il Signore con ardente speranza;
dona loro il tuo aiuto per la vita presente
e i beni di quella futura.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Ci illumini, o Dio,
e ci mondi il cuore da ogni macchia di colpa
la venuta del tuo Verbo,
Gesù Cristo, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

oppure

La tua grazia, o Dio onnipotente,
ispiri e sostenga nel cammino della salvezza
quanti aspettano il Signore con ardente speranza;
dona loro il tuo aiuto per la vita presente
e i beni di quella futura.
Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.