ORA MEDIA

Sabato, 21 dicembre 2024

FERIA PRENATALIZIA IV

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 97-104 (Mem)

Il santo riflette sulla legge giorno e notte: il giorno è troppo breve per la meditazione dell’insegnamento divino (S. Ambrogio).

SALMODIA

Salmo 118, 121-128 (Ain)

Il Signore illumina i suoi santi e brilla nel cuore dei giusti. Perciò quando vedrai un sapiente, riconosci che la gloria di Dio è discesa su di lui e ha illuminato la sua mente con lo splendore della conoscenza divina (S. Ambrogio).

SALMODIA

Salmo 118, 145-152 (Cof)

L’uomo, anche se fosse santo e giusto, deve sempre pregare perché il Signore lo ascolti secondo la sua grazia e non secondo i meriti della virtù umana: la virtù infatti è scarsa e i peccati sono molti (S. Ambrogio).

Ant.   Io ti chiamo: salvami, Signore. (T.P. Alleluia.)

Quanto amo la tua legge, Signore; *
     tutto il giorno la vado meditando.
Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, *
     perché sempre mi accompagna.

Sono più saggio di tutti i miei maestri, *
     perché medito i tuoi insegnamenti.
Ho più senno degli anziani, *
     perché osservo i tuoi precetti.

Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, *
     per custodire la tua parola.
Non mi allontano dai tuoi giudizi, *
     perché sei tu ad istruirmi.

Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: *
     più del miele per la mia bocca.
Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, *
     per questo odio ogni via di menzogna.

Ho agito secondo diritto e giustizia; *
     non abbandonarmi ai miei oppressori.
Assicura il bene al tuo servo; *
     non mi opprimano i superbi.

I miei occhi si consumano
         nell’attesa della tua salvezza *
     e della tua parola di giustizia.
Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore *
     e insegnami i tuoi comandamenti.

Io sono tuo servo, fammi comprendere *
     e conoscerò i tuoi insegnamenti.

È tempo che tu agisca, Signore; *
     hanno violato la tua legge.

Perciò amo i tuoi comandamenti *
     più dell’oro, più dell’oro fino.
Per questo tengo cari i tuoi precetti *
     e odio ogni via di menzogna.

T’invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; *
     custodirò i tuoi precetti.
Io ti chiamo, salvami, *
     e seguirò i tuoi insegnamenti.

Precedo l’aurora e grido aiuto, *
     spero sulla tua parola.
I miei occhi prevengono
          le veglie della notte *
     per meditare sulle tue promesse.

Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; *
     Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.
A tradimento mi assediano i miei persecutori, *
     sono lontani dalla tua legge.

Ma tu, Signore, sei vicino, *
     tutti i tuoi precetti sono veri.
Da tempo conosco le tue testimonianze *
     che hai stabilite per sempre.

Gloria.

Ant.   Io ti chiamo: salvami, Signore. (T.P. Alleluia.)

105-112 (Nun)

Il nostro occhio interiore si pasce della luce di questa lampada spirituale, che splende per noi nella notte del mondo (S. Ambrogio).

129-136 (Pe)

Consapevole del suo diritto e della sua giustizia, il profeta non esita a dirsi servo del Signore: il servo del Signore non deve niente agli altri (S. Ambrogio).

153-160 (Res)

Anche se la salvezza è lontana dai peccatori, tuttavia nessuno deve disperare perché le misericordie di Dio sono grandi: coloro che stanno andando in perdizione per le loro colpe, sono liberati dalla misericordia del Signore (S. Ambrogio).

Ant.   La verità è principio della tua parola. (T.P. Alleluia.)

Lampada per i miei passi è la tua parola, *
     luce sul mio cammino.
Ho giurato, e lo confermo, *
     di custodire i tuoi precetti di giustizia.

Sono stanco di soffrire, Signore, *
     dammi vita secondo la tua parola.
Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, *
     insegnami i tuoi giudizi.

La mia vita è sempre in pericolo, *
     ma non dimentico la tua legge.
Gli empi mi hanno teso i loro lacci, *
     ma non ho deviato dai tuoi precetti.

Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, *
     sono essi la gioia del mio cuore.
Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, *
     in essi è la mia ricompensa per sempre.

Meravigliosa è la tua alleanza, *
     per questo le sono fedele.
La tua parola nel rivelarsi illumina, *
     dona saggezza ai semplici.

Apro anelante la bocca, *
     perché desidero i tuoi comandamenti.
Volgiti a me e abbi misericordia, *
     tu che sei giusto per chi ama il tuo nome.

Rendi saldi i miei passi
          secondo la tua parola *
     e su di me non prevalga il male.
Salvami dall’oppressione dell’uomo *
     e obbedirò ai tuoi precetti.

Fa’ risplendere il volto sul tuo servo *
     e insegnami i tuoi comandamenti.
Fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi, *
     perché non osservano la tua legge.

Vedi la mia miseria, salvami, *
     perché non ho dimenticato la tua legge.
Difendi la mia causa, riscattami, *
     secondo la tua parola fammi vivere.

Lontano dagli empi è la salvezza, *
     perché non cercano il tuo volere.
Le tue misericordie sono grandi, Signore, *
     secondo i tuoi giudizi fammi vivere.

Sono molti i persecutori che mi assalgono, *
     ma io non abbandono le tue leggi.
Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, *
     perché non custodiscono la tua parola.

Vedi che io amo i tuoi precetti, *
     Signore, secondo la tua grazia dammi vita.
La verità è principio della tua parola, *
     resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.

Gloria.

Ant.   La verità è principio della tua parola. (T.P. Alleluia.)

113-120 (Samech)

Non ho sperato nei profeti, non ho sperato nella legge, ma ho sperato nella tua parola, cioè nella tua venuta; ho sperato che tu venga ad accogliere i peccatori, a perdonare le colpe, a sollevare sulla tua croce, come il buon pastore sulle sue spalle, la pecorella sfinita (S. Ambrogio).

137-144 (Sade)

Noi che eravamo piccoli e disprezzati per le nostre colpe, ora partecipiamo mirabilmente ai celesti misteri e siamo accolti con onore al divino convito (S. Ambrogio).

161-168 (Sin)

Se vuoi che ti sia data la divina presenza, deve regnare sulla tua anima non solo la pace, ma una grande pace. Non ti scuotano le guerre delle diverse passioni, non ti ecciti l’ira né la libidine, e, se c’è battaglia, sia all’esterno e non dentro di te (S. Ambrogio).

Ant.   Grande pace *
          a chi ama la tua legge, Signore. (T.P. Alleluia.)

Detesto gli animi incostanti, *
     io amo la tua legge.
Tu sei mio rifugio e mio scudo, *
     spero nella tua parola.

Allontanatevi da me, o malvagi, *
     osserverò i precetti del mio Dio.
Sostienimi secondo la tua parola
          e avrò la vita, *
     non deludermi nella mia speranza.

Sii tu il mio aiuto e sarò salvo, *
     gioirò sempre nei tuoi precetti.
Tu disprezzi chi abbandona i tuoi decreti, *
     perché la sua astuzia è fallace.

Consideri scorie tutti gli empi della terra, *
     perciò amo i tuoi insegnamenti.
Tu fai fremere di spavento la mia carne, *
     io temo i tuoi giudizi.

Tu sei giusto, Signore, *
     e retto nei tuoi giudizi.
Con giustizia hai ordinato le tue leggi *
     e con fedeltà incomparabile.

Mi divora lo zelo della tua casa, *
     perché i miei nemici dimenticano le tue parole.
Purissima è la tua parola, *
     il tuo servo la predilige.

Io sono piccolo e disprezzato, *
     ma non trascuro i tuoi precetti.
La tua giustizia è giustizia eterna *
     e verità è la tua legge.

Angoscia e affanno mi hanno colto, *
     ma i tuoi comandi sono la mia gioia.
Giusti sono i tuoi insegnamenti per sempre, *
     fammi comprendere e avrò la vita.

I potenti mi perseguitano senza motivo, *
     ma il mio cuore teme le tue parole.
Io gioisco per la tua promessa, *
     come uno che trova grande tesoro.

Odio il falso e lo detesto, *
     amo la tua legge.
Sette volte al giorno io ti lodo *
     per le sentenze della tua giustizia.

Grande pace per chi ama la tua legge, *
     nel suo cammino non trova inciampo.
Aspetto da te la salvezza, Signore, *
     e obbedisco ai tuoi comandi.

Io custodisco i tuoi insegnamenti *
     e li amo sopra ogni cosa.
Osservo i tuoi decreti e i tuoi insegnamenti: *
     davanti a te sono tutte le mie vie.

Gloria.

Ant.   Grande pace *
          a chi ama la tua legge, Signore. (T.P. Alleluia.)

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

LETTURA BREVE

Mt 2, 6

«E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele».

R   Stillate, cieli, dall'alto.
      Stillate, cieli, dall'alto, *
           e le nubi facciano piovere la giustizia.

V   Si apra la terra, produca la salvezza.
      E le nubi facciano piovere la giustizia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Stillate, cieli, dall'alto, *
           e le nubi facciano piovere la giustizia.

LETTURA BREVE

Ger 23, 5

Ecco, verranno giorni, dice il Signore, nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra.

R   Vieni a liberarci, Signore.
      Vieni a liberarci, Signore, * Dio dell'universo.

V   Fa' splendere il tuo volto, e noi saremo salvi.
      Dio dell'universo.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Vieni a liberarci, Signore, * Dio dell'universo.

LETTURA BREVE

Ger 23, 6

Nei suoi giorni Giuda sarà salvato e Israele starà sicuro nella sua dimora; questo sarà il nome con cui lo chiameranno: Signore-nostra-giustizia.

R   Alzati, Gerusalemme.
      Alzati, Gerusalemme, * viene la tua luce.

V   La gloria del Signore brilla sopra di te.
      Viene la tua luce.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Alzati, Gerusalemme, * viene la tua luce.

ORAZIONE

Esaudisci, o Padre infinitamente buono, 
la nostra supplica: 
donaci di aderire con umile fede alla tua parola 
sull’esempio della Vergine immacolata 
che, all’annunzio dell’angelo, 
accolse il tuo Verbo ineffabile 
e, colma di Spirito santo, 
divenne tempio di Dio.
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

O Dio, risveglia la tua forza e vieni; 
fedele alla tua promessa, 
resta con la tua Chiesa ogni giorno, 
sino alla fine del mondo. 
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

Esaudisci, o Padre infinitamente buono,
la nostra supplica:
donaci di aderire con umile fede alla tua parola
sull’esempio della Vergine immacolata
che, all’annunzio dell’angelo,
accolse il tuo Verbo ineffabile
e, colma di Spirito santo,
divenne tempio di Dio.
Per Cristo nostro Signore.

oppure

O Dio, risveglia la tua forza e vieni;
fedele alla tua promessa,
resta con la tua Chiesa ogni giorno,
sino alla fine del mondo.
Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.