VESPRI
Lunedì, 25 gennaio 2027
CONVERSIONE DI SAN PAOLO, APOSTOLO
Festa
SECONDI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
per una strada sicura cammina.
Egli avrà la luce della vita
– dice il Signore –.
V Se custodirà la mia parola,
non gusterà la morte.
Egli avrà la luce della vita
– dice il Signore –.
Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
per una strada sicura cammina.
Egli avrà la luce della vita
– dice il Signore –.
INNO
O santi apostoli, prìncipi
del regno eterno,
primizia dei discepoli
dell’unico vero Maestro,
come di gemme, di voi si adorna
Gerusalemme, la città celeste,
regina vestita di luce
rivèrbero inesausto del suo Re.
Devota e grata,
la bella Sposa di Cristo vi celebra,
da voi nutrita del verbo divino,
consacrata nel sangue.
Quando Gesù Signore
porrà il traguardo alla corsa dei secoli,
circonfusi della sua gloria,
uniti a lui giudicherete i popoli.
Per la Chiesa in cammino
pregate: dai vostri solchi
l’angelo mietitore
densi covoni raccolga.
Lode si canti al Padre
e al Cristo che vi ha prescelti,
lode allo Spirito santo,
unico Dio, Trinità beata. Amen.
INNO
O sempitérnæ régiæ
regis suprémi príncipes
quos ipse Iesus édocens
donávit orbi Apóstolos,
supérna vos Ierúsalem,
lucérna cuius Agnus est,
gemmas micántes póssidet,
præclára vos fundámina.
Vos et celebra grátulans
nunc sponsa Christi Ecclésia,
quam sermo vester éxciit,
quam consecrástis sánguine.
Cadéntibus cum sæculis
iudex Redémptor séderit,
qua laude vos sedébitis,
senates altæ glóriæ!
Nos ergo vestra iúgiter
prex adiuvándo róboret,
fudístis ut quæ sémina
in grana cæli flóreant.
Æterna Christo glória,
qui fecit esse núntios
vos Patris, atque Spíritus
replévit almo númine. Amen.
INNO
Cantiamo ai santi apostoli
sui troni del regno eterno,
chiamati fra i primi discepoli
dall’unico vero Maestro.
Di voi come gemme si adorna
la bella Città del Signore:
o Sion, vestita di luce,
unita al tuo Re e Salvatore!
Devota e grata la Sposa
vi celebra amici di Cristo:
da voi è nutrita del Verbo,
con voi consacrata nel sangue.
E quando nell’ultima ora
Gesù porrà fine alla storia,
da lui rivestiti di gloria
con lui regnerete sui popoli.
Vegliate la Chiesa in cammino:
dai solchi che avete tracciato
gli angeli in nuovo granaio
raccolgano densi covoni.
Al Padre si canti la lode
e al Cristo che un giorno vi scelse,
onore allo Spirito santo:
a Dio, Signore uno e trino. Amen.
SALMODIA
Ant. «So a chi ho creduto e son convinto
che egli è un giudice giusto, *
capace di conservare il mio deposito
fino all’ultimo giorno».
Salmo 115
Rendimento di grazie nel tempio
Per mezzo di Cristo offriamo continuamente un sacrificio di lode a Dio (Eb 13, 15).
Ho creduto anche quando dicevo: *
«Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento: *
«Ogni uomo è inganno».
Che cosa renderò al Signore *
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza *
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore, *
davanti a tutto il suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore *
è la morte dei suoi fedeli.
Sì, io sono il tuo servo, Signore, †
io sono tuo servo, figlio della tua ancella; *
hai spezzato le mie catene.
A te offrirò sacrifici di lode *
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore *
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore, *
in mezzo a te, Gerusalemme.
Salmo 133
Invito alla preghiera notturna
Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del Signore *
durante le notti.
Alzate le mani verso il tempio *
e benedite il Signore.
Da Sion ti benedica il Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Salmo 116
Inno universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. «So a chi ho creduto e son convinto
che egli è un giudice giusto, *
capace di conservare il mio deposito
fino all’ultimo giorno».
PRIMA ORAZIONE
Signore Gesù Cristo, che, ormai risorto dai morti,
hai rivelato a Paolo
di essere ancora perseguitato nella tua Chiesa
e gli hai cambiato il cuore,
dona a noi, tuoi fratelli e discepoli,
di tendere con tutte le forze
al compimento del tuo disegno salvifico.
Tu che sei Dio, e vivi e regni con il Padre,
nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. «Per grazia di Dio sono quello che sono, *
e la sua grazia in me non è stata vana».
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. «Per grazia di Dio sono quello che sono, *
e la sua grazia in me non è stata vana».
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Dio, che hai illuminato tutte le genti
con la parola dell’apostolo Paolo,
concedi anche a noi,
che oggi ricordiamo la sua conversione,
di cercarti sempre con cuore sincero
e di essere testimoni della tua verità.
Per Cristo nostro Signore.
SALLENDA IN ONORE DEL SANTO
Come nella sua carne e nel suo sangue
ci redense il Signore,
così l’apostolo Paolo,
mosso dalla divina carità,
molto soffrì per il corpo di Cristo.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Come nella sua carne e nel suo sangue
ci redense il Signore,
così l’apostolo Paolo,
mosso dalla divina carità,
molto soffrì per il corpo di Cristo.
Orazione
Dio, che hai colmato di Spirito santo
l’anima di san Paolo apostolo,
manifesta anche a noi
la potenza della tua misericordia:
ponici al servizio della tua parola,
annunziatori instancabili del mistero che salva.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
Celebrando la festa dell’apostolo Paolo,
rivolgiamo a Cristo le nostre invocazioni:
La salvezza, la gloria, la potenza
sono del nostro Dio!
Tu che hai mandato gli apostoli nel mondo
perché il genere umano diventasse la famiglia di Dio,
- fa’ che la Chiesa riconosca sempre nella carità
la pienezza della legge.
Tu che hai dato agli apostoli e ai loro successori
il compito di evangelizzare e di guidare le genti
per santificarle nella verità,
- dona ai nostri pastori
generosa fedeltà alla loro missione.
Tu che hai inviato gli apostoli
come luce del mondo e sale della terra,
- conferma nella volontà di dedizione
quanti si consacrano al ministero apostolico.
Tu che per mezzo degli apostoli hai fatto risonare
la tua parola di verità e di amore,
- risveglia nei responsabili della vita pubblica
il senso della solidarietà umana e della giustizia.
Tu che hai chiamato amici i tuoi apostoli,
- accogli benignamente i fedeli defunti
nel tuo regno di gioia.
Eleviamo con fede la nostra preghiera a Dio,
che ha ispirato gli apostoli
a proseguire l’opera di salvezza del Figlio suo:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.