ORA MEDIA

Mercoledì, 23 dicembre 2026

FERIA PRENATALIZIA VI

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 118 - 1-8 (Alef)

Meditazione della legge di Dio

Il fine della legge è Cristo. Molti si mettono su questa via, ma non camminano sino alla fine. Fino a Cristo cammina la vera fede, che accoglie la legge e conosce la pienezza della legge (S. Ambrogio).

SALMODIA

Salmo 118, 25-32 (Dalet)

Meditazione della legge di Dio

Ha la vita l’anima che percorre le vie di Cristo, è morta al peccato e vive per Dio (S. Ambrogio).

SALMODIA

Salmo 118, 49-56 (Zain)

Meditazione della legge di Dio

La promessa di Dio ha incitato alla grazia celeste noi che eravamo abbattuti e depressi, affinché desideriamo l’eternità, trascuriamo le ricchezze presenti, e, non più solleciti delle cose temporali, aspiriamo ai beni futuri e invisibili (S. Ambrogio).

Ant.   Dalla terra fiorirà la misericordia, *
          verrà la salvezza, il Redentore del mondo.

Ant.   Presto verrà il Salvatore, *
          e spezzerà il giogo della nostra oppressione.

Ant.   «Io vengo – dice il Signore – *
          a liberare Israele dai suoi peccati».

Beato l’uomo di integra condotta, *
          che cammina nella legge del Signore.
Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti *
          e lo cerca con tutto il cuore.

Non commette ingiustizie, *
          cammina per le sue vie.
Tu hai dato i tuoi precetti *
          perché siano osservati fedelmente.

Siano diritte le mie vie, *
          nel custodire i tuoi decreti.
Non dovrò arrossire *
          se avrò obbedito ai tuoi comandi.

Ti loderò con cuore sincero *
          quando avrò appreso le tue giuste sentenze.
Voglio osservare i tuoi decreti: *
          non abbandonarmi mai.

Io sono prostrato nella polvere, *
          dammi vita secondo la tua parola.
Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; *
          insegnami i tuoi voleri.

Fammi conoscere la via dei tuoi precetti *
          e mediterò i tuoi prodigi.
Io piango nella tristezza; *
          sollevami secondo la tua promessa.

Tieni lontana da me la via della menzogna, *
          fammi dono della tua legge.
Ho scelto la via della giustizia, *
          mi sono proposto i tuoi giudizi.

Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, *
          che io non resti confuso.
Corro per la via dei tuoi comandamenti, *
          perché hai dilatato il mio cuore.

Ricorda la promessa fatta al tuo servo, *
         con la quale mi hai dato speranza.
Questo mi consola nella miseria: *
          la tua parola mi fa vivere.

I superbi mi insultano aspramente, *
          ma non devìo dalla tua legge.
Ricordo i tuoi giudizi di un tempo, Signore, *
          e ne sono consolato.

M’ha preso lo sdegno contro gli empi *
          che abbandonano la tua legge.
Sono canti per me i tuoi precetti, *
          nella terra del mio pellegrinaggio.

Ricordo il tuo nome lungo la notte *
          e osservo la tua legge, Signore.
Tutto questo mi accade *
          perché ho custodito i tuoi precetti.

Gloria.

9-16 (Bet)

Fa bene colui che conserva le parole del Signore nel suo cuore, come Maria che nel suo cuore custodiva tutte le parole del Signore Gesù (S. Ambrogio).

33-40 (He)

La via perfetta è Cristo. Perciò colui che è in Cristo come può non distogliere lo sguardo dalle cose vane, dal momento che Cristo ha crocifisso ogni vanità del mondo nella sua carne? (S. Ambrogio).

57-64 (Het)

Partecipa alla sorte di Cristo colui che consola con affetto accorato chi piange; colui che non nega la propria assistenza a chi è in carcere; colui che cura il malato al suo capezzale (S. Ambrogio).

Come potrà un giovane tenere pura la sua via? *
          Custodendo le tue parole.
Con tutto il cuore ti cerco: *
          non farmi deviare dai tuoi precetti.

Conservo nel cuore le tue parole *
          per non offenderti con il peccato.
Benedetto sei tu, Signore; *
          mostrami il tuo volere.

Con le mie labbra ho enumerato *
          tutti i giudizi della tua bocca.
Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia *
          più che in ogni altro bene.

Voglio meditare i tuoi comandamenti, *
          considerare le tue vie.
Nella tua volontà è la mia gioia; *
          mai dimenticherò la tua parola.

Indicami, Signore, la via dei tuoi precetti *
          e la seguirò sino alla fine.
Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge *
          e la custodisca con tutto il cuore.

Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi, *
          perché in esso è la mia gioia.
Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti *
          e non verso la sete del guadagno.

Distogli i miei occhi dalle cose vane, *
          fammi vivere sulla tua via.
Con il tuo servo sii fedele alla parola *
          che hai data, perché ti si tema.

Allontana l’insulto che mi sgomenta, *
          poiché i tuoi giudizi sono buoni.
Ecco, desidero i tuoi comandamenti; *
          per la tua giustizia fammi vivere.

La mia sorte, ho detto, Signore, *
         è custodire le tue parole.
Con tutto il cuore ti ho supplicato, *
          fammi grazia secondo la tua promessa.

Ho scrutato le mie vie, *
          ho rivolto i miei passi
                  verso i tuoi comandamenti.
Sono pronto e non voglio tardare *
          a custodire i tuoi decreti.

I lacci degli empi mi hanno avvinto, *
          ma non ho dimenticato la tua legge.
Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode *
          per i tuoi giusti decreti.

Sono amico di coloro che ti sono fedeli *
          e osservano i tuoi precetti.
Del tuo amore, Signore, è piena la terra; *
          insegnami il tuo volere.

Gloria.

17-24 (Ghimel)

È veramente straniero sulla terra colui che è concittadino dei santi, familiare di Dio, e possiede in cielo il suo tesoro (S. Ambrogio).

41-48 (Vau)

La salvezza è Cristo ed è vicina a chi lo teme. Egli è disceso in terra, si è fatto vicino, e noi abbiamo cominciato a non avere più paura, poiché chi teme Cristo non è sottomesso alla paura ma all’amore (S. Ambrogio).

65-72 (Tet)

Quanto più uno desidera porsi al servizio di Dio, tanto più provoca gli avversari e, come un campione che vuole conquistare la corona della giustizia, irrita contro di sé molti che non sopportano il nostro crescere nella perfezione (S. Ambrogio).

Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, *
          custodirò la tua parola.
Aprimi gli occhi *
          perché io veda le meraviglie della tua legge.

Io sono straniero sulla terra, *
          non nascondermi i tuoi comandi.
Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti, *
          in ogni tempo.

Tu minacci gli orgogliosi; *
          maledetto chi devìa dai tuoi decreti.
Allontana da me vergogna e disprezzo, *
          perché ho osservato le tue leggi.

Siedono i potenti, mi calunniano, *
          ma il tuo servo medita i tuoi decreti.
Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, *
          miei consiglieri i tuoi precetti.

Venga a me, Signore, la tua grazia, *
          la tua salvezza secondo la tua promessa;
a chi mi insulta darò una risposta, *
          perché ho fiducia nella tua parola.

Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera, *
          perché confido nei tuoi giudizi.
Custodirò la tua legge per sempre, *
          nei secoli, in eterno.

Sarò sicuro nel mio cammino, *
          perché ho ricercato i tuoi voleri.
Davanti ai re parlerò della tua alleanza *
          senza temere la vergogna.

Gioirò per i tuoi comandi *
          che ho amati.
Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo, *
          mediterò le tue leggi.

Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, *
          secondo la tua parola.
Insegnami il senno e la saggezza, *
          perché ho fiducia nei tuoi comandamenti.

Prima di essere umiliato andavo errando, *
          ma ora osservo la tua parola.
Tu sei buono e fai il bene, *
          insegnami i tuoi decreti.

Mi hanno calunniato gli insolenti, *
          ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti.
Torpido come il grasso è il loro cuore, *
          ma io mi diletto della tua legge.

Bene per me se sono stato umiliato, *
          perché impari ad obbedirti.
La legge della tua bocca mi è preziosa *
          più di mille pezzi d’oro e d’argento.

Gloria.

Ant.   Dalla terra fiorirà la misericordia, *
          verrà la salvezza, il Redentore del mondo.

Ant.   Presto verrà il Salvatore, *
          e spezzerà il giogo della nostra oppressione.

Ant.   «Io vengo – dice il Signore – *
          a liberare Israele dai suoi peccati».

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

LETTURA BREVE

Ger 30, 21. 22

Così dice il Signore:  «Il loro capo sarà uno di essi e da essi uscirà il loro comandante; io lo farò avvicinare ed egli si accosterà a me. Voi sarete il mio popolo e io il vostro Dio».

R   Stillate, cieli, dall'alto.
      Stillate, cieli, dall'alto, *
           e le nubi facciano piovere la giustizia.

V   Si apra la terra, produca la salvezza.
      E le nubi facciano piovere la giustizia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Stillate, cieli, dall'alto, *
           e le nubi facciano piovere la giustizia.

LETTURA BREVE

Is 4, 2

In quel giorno il germoglio del Signore crescerà in onore e gloria e il frutto della terra sarà a magnificenza e ornamento per gli scampati di Israele.

R   Vieni a liberarci, Signore.
      Vieni a liberarci, Signore, * Dio dell'universo.

V   Fa' splendere il tuo volto, e noi saremo salvi.
      Dio dell'universo.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Vieni a liberarci, Signore, * Dio dell'universo.

LETTURA BREVE

Is 61, 11

Come la terra produce la vegetazione e come un giardino fa germogliare i semi, così il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutti i popoli.

R   Alzati, Gerusalemme.
      Alzati, Gerusalemme, * viene la tua luce.

V   La gloria del Signore brilla sopra di te.
      Viene la tua luce.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Alzati, Gerusalemme, * viene la tua luce.

ORAZIONE

Purifica, o Dio, il nostro cuore
con la tua efficace presenza
perché il Figlio tuo, che viene a redimerci,
trovi in noi una degna dimora.
Per lui, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Aiuta il tuo popolo, o Dio di bontà infinita,
e donaci di arrivare con gioia
alla nascita gloriosa del Figlio tuo unigenito,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Purifica, o Dio, il nostro cuore
con la tua efficace presenza
perché il Figlio tuo, che viene a redimerci,
trovi in noi una degna dimora.
Per lui, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

oppure

Aiuta il tuo popolo, o Dio di bontà infinita,
e donaci di arrivare con gioia
alla nascita gloriosa del Figlio tuo unigenito,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.