VESPRI

Mercoledì, 16 dicembre 2026

COMMEMORAZIONE DELL'ANNUNCIO
A SAN GIUSEPPE

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

      La tua raggiante luce
      rischiara l'universo.
           Si allietano i tuoi figli
           al gioioso splendore.

V   Ma tenebroso carcere hanno in sorte
      gli oppressori dei santi.
           Si allietano i tuoi figli
           al gioioso splendore.

      La tua raggiante luce
      rischiara l'universo.
           Si allietano i tuoi figli
           al gioioso splendore.

INNO

Tu che la notte trapunti di stelle
e di luce celeste orni le menti,
Signore che tutti vuoi salvi,
ascolta chi ti implora!

L’acerba sorte dell’uomo
ha toccato il tuo cuore:
sul mondo sfinito rinasce
il fiore della speranza.

Al vespro volge la storia del mondo;
tu, disposando l’umana natura
nell’inviolato grembo di una vergine,
sei venuto a salvarci.

Compassionevole, tu sei Signore,
ogni cosa a te piega il ginocchio:
il cielo e la terra adoranti
confessano il tuo dominio.

E quando scenderà l’ultima sera,
santo e supremo Giudice, verrai:
oh! non lasciare in quell’ora al Maligno
chi si è affidato a te!

A te cantiamo gloria,
o Cristo, Re pietoso,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli.   Amen.

INNO

Cónditor alme síderum,
æterna lux credéntium,
Christe, redémptor ómnium,
exáudi preces súpplicum.

Qui, cóndolens intéritu
mortis períre sæculum,
salvásti mundum lánguidum,
danans reis remédium,

Vergénte mundi véspere,
uti sponsus de thalamo,
egréssus honestíssima
vírginis Matris cláusula.

Cuius forti poténtiæ
genu curvántur ómnia;
cæléstia, terréstria,
nutu faténtur súbdita.

Te, Sancte, fide quaesumus:
ventúre iudex sæculi,
consérva nos in témpore
hostis a telo pérfidi.

Sit, Christe, rex piíssime,
tibi Patríque glória
cum Spíritu Paráclito,
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

La notte trapunti di stelle
e orni di luce le menti,
Signore che tutti vuoi salvi,
ascolta chi umile implora.

La sorte oscura dell’uomo
nel cuore, benigno, hai accolto:
sul mondo sfinito rinasce
il fiore di pura speranza.

Al vespro ormai volge la storia;
sposando l’umana natura
nel grembo di Vergine Madre,
tu vieni indulgente a salvarci.

Sei mite e clemente, Signore,
a te ogni cosa s’inchina:
il cielo e la terra adoranti
confessano il tuo dominio.

E quando verrai al tramonto,
tu, Giudice santo e supremo,
proteggi, o Re, dal Maligno
coloro che a te si affidarono.

O Cristo, cantiamo al tuo nome,
Signore che hai vinto la morte,
col Padre e lo Spirito santo
adesso e nei secoli eterni. Amen.

SALMODIA

Salmo 26, 1-6

Fiducia nei pericoli

Ecco la dimora di Dio con gli uomini (Ap 21, 3).

Ant. 1   Il Signore è mia luce e mia salvezza: *
             di chi avrò timore?

Il Signore è mia luce e mia salvezza, *
     di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita, *
     di chi avrò terrore?

Quando mi assalgono i malvagi *
     per straziarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici, *
     a inciampare e cadere.

Se contro di me si accampa un esercito, *
     il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia, *
     anche allora ho fiducia.

Una cosa ho chiesto al Signore, 
          questa sola io cerco: *
     abitare nella casa del Signore 
          tutti i giorni della mia vita,

per gustare la dolcezza del Signore *
     ed ammirare il suo santuario.

Egli mi offre un luogo di rifugio *
     nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora, *
     mi solleva sulla rupe.

E ora rialzo la testa *
     sui nemici che mi circondano;
immolerò nella sua casa sacrifici d’esultanza, *
     inni di gioia canterò al Signore.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Il Signore è mia luce e mia salvezza: *
             di chi avrò timore?

Salmo 26, 7-14

Preghiera del giusto perseguitato

Alcuni si alzarono per testimoniare contro Gesù (Mc 14, 57).

Ant. 2   Tu sei il nostro aiuto, non abbandonarci; *
             non trascurarci, o Dio di salvezza.

Ascolta, Signore, la mia voce. *
     Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto»; *
     il tuo volto, Signore, io cerco.

Non nascondermi il tuo volto, *
     non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, *
     non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, *
     ma il Signore mi ha raccolto.

Mostrami, Signore, la tua via, †
     guidami sul retto cammino, *
     a causa dei miei nemici.

Non espormi alla brama dei miei avversari; †
     contro di me sono insorti falsi testimoni *
     che spirano violenza.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore *
     nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte, *
     si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Tu sei il nostro aiuto, non abbandonarci; *
             non trascurarci, o Dio di salvezza.

PRIMA ORAZIONE

O Dio, nostro Padre,
che nel tuo disegno di salvezza
hai scelto san Giuseppe come sposo della Vergine Maria,
perché fosse custode del tuo Figlio unigenito,
rendici pronti ad accogliere la sua venuta
e guidaci alla piena comunione con lui,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Giuseppe fece
          come gli aveva ordinato l’angelo del Signore *
          e prese con sé Maria come sua sposa.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Giuseppe fece
          come gli aveva ordinato l’angelo del Signore *
          e prese con sé Maria come sua sposa.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Padre, che nell’annuncio a san Giuseppe
hai rivelato il compimento delle tue promesse
alla casa di Davide,
rischiara i nostri cuori con la luce del tuo Verbo
che pone la sua tenda in mezzo a noi.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Chi sarà libero quaggiù dalla colpa, sarà libero anche nell’aldilà della pena e non potrà subire la severità del giudizio (S. Ambrogio).

R   Agnello, che togli il peccato del mondo
      e il patto consacri per sempre nel sangue,
           Cristo, Pasqua divina,
           sale il cantico degli umili a te.

V   Nel fonte la sordida macchia è lavata,
      risplende la candida veste nuziale;
           al celeste convito
           entra il povero col Figlio del Re.

Orazione

Padre di bontà e di grazia,
che nel battesimo ci fai dono
della libertà ottenutaci dal Salvatore,
conserva nella piena dignità di figli
quanti affrettano col desiderio la venuta di Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

Preghiamo Cristo, luce del mondo,
perché rifulga sempre nei nostri cuori:
     Fa’ risplendere su di noi il tuo volto, Signore.

Sole di giustizia, che non conosci tramonto,
     - illumina la tua Chiesa,
       perché possa rischiarare la terra.

Tu che nella tua venuta
hai lavato le colpe di tutti gli uomini,
     - abbi pietà di chi spera in te.

Tu che ci hai scelto dal mondo
perché portiamo frutti di santità,
     - fa’ che il fedele adempimento dei nostri doveri
       ci conduca a te.

Tu che corrobori ogni giorno i credenti
col pane del cielo,
     - sostentaci fino alla gioia della patria eterna.

Giudice del mondo, che verrai a chiederci conto
dei talenti che ci sono stati affidati,
     - sii misericordioso coi nostri fratelli defunti.

Preghiamo perché il regno di Dio
sia accolto da tutti:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.