LODI MATTUTINE

Mercoledì, 16 dicembre 2026

COMMEMORAZIONE DELL'ANNUNCIO
A SAN GIUSEPPE

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, *
          dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, *
          dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio, nostro Padre,
che nel tuo disegno di salvezza
hai scelto san Giuseppe come sposo della Vergine Maria,
perché fosse custode del tuo Figlio unigenito,
rendici pronti ad accogliere la sua venuta
e guidaci alla piena comunione con lui,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Gdt 16, 1-2a. 13-15

Il Signore, creatore del mondo, protegge il suo popolo

Cantavano un canto nuovo (Ap 5, 9).

Ant. 1   Lodate il Signore e proclamatelo,
             cantate sulla cetra al nostro Dio; *
             esaltate e invocate il suo nome.

Lodate il mio Dio con i timpani, *
     cantate al Signore con cembali,
elevate a lui l’accordo del salmo e della lode; *
     esaltate e invocate il suo nome.

Poiché il Signore è il Dio *
     che stronca le guerre.

Innalzerò al mio Dio un canto nuovo: †
     Signore, grande sei tu e glorioso; *
     mirabile nella tua potenza e invincibile.

Ti sia sottomessa ogni tua creatura: *
     perché tu dicesti e tutte le cose furon fatte;
mandasti il tuo spirito e furono costruite *
     e nessuno può resistere alla tua voce.

I monti sulle loro basi *
     insieme con le acque sussulteranno,
davanti a te le rocce si struggeranno come cera; *
     ma a coloro che hanno il tuo timore tu sarai sempre propizio.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Lodate il Signore e proclamatelo,
             cantate sulla cetra al nostro Dio; *
             esaltate e invocate il suo nome.

Salmi laudativi

Sal 46

Il Signore, re dell’universo

Siede alla destra del Padre e il suo regno non avrà fine.

Ant. 2   Dio regna sui popoli, *
             Dio siede sul suo trono santo.

Applaudite, popoli tutti, *
     acclamate Dio con voci di gioia;
perché terribile è il Signore, l’Altissimo, *
     re grande su tutta la terra.

Egli ci ha assoggettati i popoli, *
     ha messo le nazioni sotto i nostri piedi.
La nostra eredità ha scelto per noi, *
     vanto di Giacobbe suo prediletto.

Ascende Dio tra le acclamazioni, *
     il Signore al suono di tromba.

Cantate inni a Dio, cantate inni; *
     cantate inni al nostro re, cantate inni;
perché Dio è re di tutta la terra, *
     cantate inni con arte.

Dio regna sui popoli, *
     Dio siede sul suo trono santo.

I capi dei popoli si sono raccolti *
     con il popolo del Dio di Abramo,
perché di Dio sono i potenti della terra: *
     egli è l’Altissimo.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Dio regna sui popoli, *
             Dio siede sul suo trono santo.

Salmo diretto

Sal 35

Malizia del peccatore, bontà del Signore

Chiunque segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita (Gv 8, 12).

Nel cuore dell’empio parla il peccato, *
     davanti ai suoi occhi non c’è timor di Dio.
Poiché egli si illude con sé stesso *
     nel ricercare la sua colpa e detestarla.

Inique e fallaci sono le sue parole, *
     rifiuta di capire, di compiere il bene.

Iniquità trama sul suo giaciglio, †
     si ostina su vie non buone, *
     via da sé non respinge il male.

Signore, la tua grazia è nel cielo, *
     la tua fedeltà fino alle nubi;

la tua giustizia è come i monti più alti, †
     il tuo giudizio come il grande abisso: *
     uomini e bestie tu salvi, Signore.

Quanto è preziosa la tua grazia, o Dio! *
     Si rifugiano gli uomini all’ombra delle tue ali,
si saziano dell’abbondanza della tua casa *
     e li disseti al torrente delle tue delizie.

È in te la sorgente della vita, *
     alla tua luce vediamo la luce.

Concedi la tua grazia a chi ti conosce, *
     la tua giustizia ai retti di cuore.

Non mi raggiunga il piede dei superbi, *
     non mi disperda la mano degli empi.
Ecco, sono caduti i malfattori, *
     abbattuti, non possono rialzarsi.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

O Padre, che nell’annuncio a san Giuseppe
hai rivelato il compimento delle tue promesse
alla casa di Davide,
rischiara i nostri cuori con la luce del tuo Verbo
che pone la sua tenda in mezzo a noi.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli.

INNO

Chiara una voce dal cielo
risuona nella notte:
splende la luce di Cristo,
fuggano gli incubi e l’ansia.

Se nelle tenebre umane
un astro nuovo rifulge,
si desti il cuore dal sonno,
non più turbato dal male.

Viene l’Agnello di Dio,
prezzo del nostro riscatto:
con fede viva imploriamo
misericordia e perdono.

Quando alla fine dei tempi
Gesù verrà nella gloria,
dal suo tremendo giudizio
ci liberi la grazia.

Sia lode a Cristo Signore,
al Padre e al santo Spirito
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni.   Amen.

INNO

Vox clara ecce íntonat,
obscúra quæque íncrepat:
procul fugéntur sómnia;
ab æthere Christus prómicat.

Mens iam resúrgat tórpida
quæ sorde exstat sáucia;
sidus refúlget iam novum,
ut tollat omne nóxium.

E sursum Agnus míttitur
laxáre gratis débitum;
omnes pro indulgéntia
vocem demus cum lácrimis.

Secúndo ut cum fúlserit
mundúmque horror cínxerit,
non pro reátu púniat,
sed nos pius tunc prótegat.

Summo Parénti glória
Natóque sit victória,
et Flámini laus débita
per sæculórum sæcula.   Amen.

INNO

Discende una voce dal cielo
e l'alba alla notte succede:
risplende la luce di Cristo,
dileguino incubi ed ansie.

Se dentro alle tenebre umane
un astro appare e rifulge,
il cuore si desti dal sonno,
non più angustiato dal male.

Riappare l'Agnello di Dio,
il prezzo del nostro riscatto:
con fede sicura imploriamo
perdono e misericordia.

E quando alla fine dei tempi
verrai, o Gesù, nella gloria,
dal tuo tremendo giudizio
la grazia in eterno ci liberi.

Sia lode a te, Cristo Signore,
al Padre e allo Spirito santo,
com'era in principio e per sempre
nei secoli senza tramonto. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Cfr. 1 Tm 1, 1. 15; 2, 6; 2 Tm 1, 10; 4, 8; Tt 2, 13

Invochiamo il Redentore, 
rinnovando l’adesione della nostra fede.

Gesù Cristo, nostra speranza,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio di Dio,
venuto nel mondo per salvare i peccatori,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu, che hai dato te stesso in riscatto per tutti,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Vincitore della morte,
che hai fatto risplendere tra noi
la vita e l’immortalità,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Giusto Giudice, che darai a chi ti ha amato
la corona della giustizia,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Gesù Cristo, nostro grande Dio e Salvatore,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.