LODI MATTUTINE

Mercoledì, 09 dicembre 2026

MERCOLEDI
DELLA QUARTA SETTIMANA DI AVVENTO

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Come la folgore viene da oriente
          e brilla fino ad occidente, *
          così sarà la venuta del Figlio dell'uomo.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Come la folgore viene da oriente
          e brilla fino ad occidente, *
          così sarà la venuta del Figlio dell'uomo.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

Concedi, o Dio onnipotente, 
che la venuta gloriosa del Salvatore 
lavi i nostri peccati 
e porti al tuo popolo consolazione e perdono. 
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, 
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, 
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Is 61, 10 - 62, 5

Giubilo del profeta per la nuova Gerusalemme

Vidi la città santa, la nuova Gerusalemme, pronta come una sposa adorna per il suo sposo (Ap 21, 2).

Ant. 1   Per amore di Sion non mi darò pace, *
             finché non sorga come stella la sua giustizia
             e non risplenda come lampada il suo Salvatore.

Io gioisco pienamente nel Signore, *
     la mia anima esulta nel mio Dio,

perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza, *
     mi ha avvolto con il manto della giustizia,
come uno sposo che si cinge il diadema *
     e come una sposa che si adorna di gioielli.

Poiché come la terra produce la vegetazione †
     e come un giardino fa germogliare i semi, *
     così il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutti i popoli.

Per amore di Sion non mi terrò in silenzio, *
     per amore di Gerusalemme non mi darò pace,
finché non sorga come stella la sua giustizia *
     e la sua salvezza non risplenda come lampada.

Allora i popoli vedranno la tua giustizia, *
     tutti i re la tua gloria;
ti si chiamerà con un nome nuovo *
     che la bocca del Signore avrà indicato.

Sarai una magnifica corona nella mano del Signore, *
     un diadema regale nella palma del tuo Dio.

Nessuno ti chiamerà più «Abbandonata», *
     né la tua terra sarà più detta «Devastata»,
ma tu sarai chiamata «Mio compiacimento» *
     e la tua terra, «Sposata»,

perché si compiacerà di te il Signore *
     e la tua terra avrà uno sposo.

Sì, come un giovane sposa una vergine, *
     così ti sposerà il tuo Creatore;
come gioisce lo sposo per la sposa, *
     così per te gioirà il tuo Dio.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Per amore di Sion non mi darò pace, *
             finché non sorga come stella la sua giustizia
             e non risplenda come lampada il suo Salvatore.

Salmi laudativi

Sal 145

Beato chi spera nel Signore

Lodiamo il Signore nella nostra vita, cioè nella nostra condotta (Arnobio).

Ant. 2   Finché vivo canterò inni al mio Dio.

Loda il Signore, anima mia: †
     loderò il Signore per tutta la mia vita, *
     finché vivo canterò inni al mio Dio.

Non confidate nei potenti, *
     in un uomo che non può salvare.
Esala lo spirito e ritorna alla terra; *
     in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni.

Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, *
     chi spera nel Signore suo Dio,
creatore del cielo e della terra, *
     del mare e di quanto contiene.

Egli è fedele per sempre, †
     rende giustizia agli oppressi, *
     dà il pane agli affamati.

Il Signore libera i prigionieri, *
     il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto, *
     il Signore ama i giusti,

il Signore protegge lo straniero, †
     egli sostiene l’orfano e la vedova, *
     ma sconvolge le vie degli empi.

Il Signore regna per sempre, *
     il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Finché vivo canterò inni al mio Dio.

Salmo diretto

Sal 107

Lode a Dio e invocazione di aiuto

Poiché il Figlio di Dio fu esaltato sopra i cieli, la sua gloria viene predicata su tutta la terra (Arnobio).

Saldo è il mio cuore, Dio, †
     saldo è il mio cuore: *
     voglio cantare inni, anima mia.

Svegliatevi, arpa e cetra, *
     voglio svegliare l’aurora.

Ti loderò tra i popoli, Signore, *
     a te canterò inni tra le genti,
perché la tua bontà è grande fino ai cieli *
     e la tua verità fino alle nubi.

Innàlzati, Dio, sopra i cieli, *
     su tutta la terra la tua gloria.
Perché siano liberati i tuoi amici, *
     salvaci con la tua destra e ascoltaci.

Dio ha parlato nel suo santuario: †
     «Esulterò, voglio dividere Sichem *
     e misurare la valle di Succot;

mio è Gàlaad, mio Manasse, †
     Efraim è l’elmo del mio capo, *
     Giuda il mio scettro.

Moab è il catino per lavarmi, †
     sull’Idumea getterò i miei sandali, *
     sulla Filistea canterò vittoria».

Chi mi guiderà alla città fortificata, *
     chi mi condurrà fino all’Idumea?
Non forse tu, Dio, che ci hai respinti *
     e più non esci, Dio, con i nostri eserciti?

Contro il nemico portaci soccorso, *
     poiché vana è la salvezza dell’uomo.
Con Dio noi faremo cose grandi *
     ed egli annienterà chi ci opprime.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Ascolta, o Dio, le preghiere del tuo popolo: 
al sole della tua giustizia, 
che irraggia dal cielo, 
su tutta la terra germogli la gioia, 
e i nostri cuori pieni di desiderio 
si sazino della tua benedizione 
alla venuta del Redentore del mondo, 
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INNO

Chiara una voce dal cielo
risuona nella notte:
splende la luce di Cristo,
fuggano gli incubi e l’ansia.

Se nelle tenebre umane
un astro nuovo rifulge,
si desti il cuore dal sonno,
non più turbato dal male.

Viene l’Agnello di Dio,
prezzo del nostro riscatto:
con fede viva imploriamo
misericordia e perdono.

Quando alla fine dei tempi
Gesù verrà nella gloria,
dal suo tremendo giudizio
ci liberi la grazia.

Sia lode a Cristo Signore,
al Padre e al santo Spirito
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni.   Amen.

INNO

Vox clara ecce íntonat,
obscúra quæque íncrepat:
procul fugéntur sómnia;
ab æthere Christus prómicat.

Mens iam resúrgat tórpida
quæ sorde exstat sáucia;
sidus refúlget iam novum,
ut tollat omne nóxium.

E sursum Agnus míttitur
laxáre gratis débitum;
omnes pro indulgéntia
vocem demus cum lácrimis.

Secúndo ut cum fúlserit
mundúmque horror cínxerit,
non pro reátu púniat,
sed nos pius tunc prótegat.

Summo Parénti glória
Natóque sit victória,
et Flámini laus débita
per sæculórum sæcula.   Amen.

INNO

Discende una voce dal cielo
e l'alba alla notte succede:
risplende la luce di Cristo,
dileguino incubi ed ansie.

Se dentro alle tenebre umane
un astro appare e rifulge,
il cuore si desti dal sonno,
non più angustiato dal male.

Riappare l'Agnello di Dio,
il prezzo del nostro riscatto:
con fede sicura imploriamo
perdono e misericordia.

E quando alla fine dei tempi
verrai, o Gesù, nella gloria,
dal tuo tremendo giudizio
la grazia in eterno ci liberi.

Sia lode a te, Cristo Signore,
al Padre e allo Spirito santo,
com'era in principio e per sempre
nei secoli senza tramonto. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Cfr. At 4, 12; 7, 56; 10, 42; 1 Tm 2, 5; 6, 13; Tt 2, 14

A Cristo, Figlio di Dio, 
Signore dell’universo, Salvatore di tutti, 
con la Chiesa gioiosamente acclamiamo.

Gesù, unico nome sotto il cielo
nel quale troviamo salvezza,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu, che hai dato una bella testimonianza
sotto Ponzio Pilato,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu, che hai offerto te stesso
per formarti un popolo che ti appartenga,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio dell’uomo,
che stai alla destra di Dio,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu, che sei costituito giudice
dei vivi e dei morti,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu, che sei l’unico mediatore
tra Dio e gli uomini,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.