VESPRI
Lunedì, 07 dicembre 2026
IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA B.V. MARIA
Solennità
PRIMI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Est 11, 11. 10
Ecco la luce rifulge
e nella notte brilla il Sole vero.
Nella gioconda chiarità di Dio
gli umili e i poveri sono esaltati.
V I piccoli gridano al loro Signore,
implorano i giusti.
Nella gioconda chiarità di Dio
gli umili e i poveri sono esaltati.
Ecco la luce rifulge
e nella notte brilla il Sole vero.
Nella gioconda chiarità di Dio
gli umili e i poveri sono esaltati.
INNO
Dal primo albore di vita, o Vergine,
più pura sei del sole:
Pietro ha parlato e la Chiesa
gioiosamente crede.
Chiara dai secoli suona la voce
degli antichi presagi.
Tu sei la Donna preannunziata e vinci
l’insidia del serpente.
Arca di vita, solitaria vai
sull’incubo mortifero dell’onda.
Aridi sono i nostri campi, e scende
su te la rugiada di grazia.
O solo bellissimo fiore,
nato sui nostri rovi!
O sola città che risplendi
sugli inviolati monti!
Dalla cattedra il detto irrevocabile
il voto dei popoli compie:
mite e dolce vittoria
accresce i tuoi trionfi.
Tu che il peccato ignori,
dalla tristezza del peccato scampaci:
sotto il tuo piede, invano
si dibatta il Nemico.
A te, Signore, si levi la lode,
che da purissima Vergine nasci,
al Padre e al santo Spirito,
nei secoli dei secoli. Amen.
INNO
O Virgo sole púrior
concéptu in ipso pródiens:
sic te salútat crédita Petro
docénti Ecclésia
Te ne cruéntus læserit
serpens venéno oríginis
Trino dicátum Númini
Sponsam, Paréntem, fíliam?
Non hoc sonant Altissimi
coæva culpæ orácula:
invícta surget fœmina
hostíle quæ terat caput
Recépta ab ævo in Vírginem
non hoc docent præságia:
arca salútis náufrago
mundo supérstes única,
Rorans adústa in área
vellus, ligústrum prómicans
inter rubéta, in móntibus
fundáta sanctis civica.
Sic labis omnis íntegram
te sæcla tradunt cónscia;
sic præsulum, sic géntium
vota triúmphant dógmate
Qua sol refúlget, óbsequens
se flectit orbis Iúdici:
assuéta, Virgo, láureis
hoc iunge sertum pristinis.
Ab angue vinci néscia,
defénde ab angue fílios;
quacúmque luctans íngruit,
victríce planta cóntere.
Jesu, tibi, qui Vírginis
immaculátæ es fílius,
cum Patre et almo Spíritu,
sit sempitérna glória. Amen.
INNO
Dal primo albore di vita
del sole più fulgida appari:
la tua santità, o Maria,
la Chiesa con gioia proclama.
Dai secoli chiara risuona
la voce di antichi presagi:
o Vergine, tu l’annunciata
che vince il serpente maligno!
Sei l’unica arca di vita
sul mare che reca la morte.
Senz’acqua è il cuore dell’uomo,
ma scende su te la rugiada.
O solo bellissimo fiore,
sbocciato su aridi rovi!
O sola città che risplendi,
fondata per sempre sui monti!
La Chiesa col suo magistero
il voto dei popoli compie:
sicura e dolce vittoria
accresce i tuoi miti trionfi.
Maria, che ignori il peccato,
soccorrici quando pecchiamo:
e schiacci il tuo piede il Nemico,
origine di ogni tristezza.
A te noi cantiamo, Signore,
che nasci da Vergine pura;
al Padre e allo Spirito lode
nel tempo e nei secoli eterni! Amen.
RESPONSORIO
Cfr. Ct 4, 2; 5, 2
R Giardino chiuso tu sei, sorella mia sposa,
giardino chiuso, fonte sigillata.
Il profumo della tua vita
èvoca il Paradiso.
V Aprimi, sorella mia,
amica mia, colomba, immacolata.
Il profumo della tua vita
èvoca il Paradiso.
SALMODIA
Ant. Gioisci in eterno, vergine Maria,
che hai meritato un dono così grande: *
generare il Creatore del cielo e della terra.
Salmo 147
La Gerusalemme riedificata
Il grembo della vergine Maria è il talamo, dove il Verbo divenne capo della Chiesa (S. Agostino).
Glorifica il Signore, Gerusalemme, *
loda, Sion, il tuo Dio.
Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, *
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Egli ha messo pace nei tuoi confini *
e ti sazia con fior di frumento.
Manda sulla terra la sua parola, *
il suo messaggio corre veloce.
Fa scendere la neve come lana, *
come polvere sparge la brina.
Getta come briciole la grandine, *
di fronte al suo gelo chi resiste?
Manda una sua parola ed ecco si scioglie, *
fa soffiare il vento e scorrono le acque.
Annunzia a Giacobbe la sua parola, *
le sue leggi e i suoi decreti a Israele.
Così non ha fatto con nessun altro popolo, *
non ha manifestato ad altri i suoi precetti.
Salmo 133
Invito alla preghiera notturna
Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del Signore *
durante le notti.
Alzate le mani verso il tempio *
e benedite il Signore.
Da Sion ti benedica il Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Salmo 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Gioisci in eterno, vergine Maria,
che hai meritato un dono così grande: *
generare il Creatore del cielo e della terra.
PRIMA ORAZIONE
Dio onnipotente ed eterno,
che hai donato a Maria la grazia
di essere l’unica, tra i figli di Adamo,
preservata da ogni macchia,
lavaci dalle nostre colpe
e fa’ che possiamo offrirti una vita immacolata.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. Dolcissima e fulgente di bellezza, *
creatura mirabile,
pura dal primo palpito di vita!
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. Dolcissima e fulgente di bellezza, *
creatura mirabile,
pura dal primo palpito di vita!
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Dio, che in previsione
della morte redentrice di Cristo
hai preservato la vergine Maria
fin dal primo istante
da ogni macchia di peccato
e così hai preparato al Figlio tuo fatto uomo
una degna dimora,
dona anche a noi
di venire incontro a te
in santità e purezza di vita.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli.
SALLENDA IN ONORE DELLA BEATA VERGINE
Oggi è sbocciato dal tronco di Iesse
un fiore verginale;
oggi senza peccato fu concepita Maria;
oggi è schiacciato finalmente il capo
dell’antico serpente. Alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Oggi è sbocciato dal tronco di Iesse
un fiore verginale;
oggi senza peccato fu concepita Maria;
oggi è schiacciato finalmente il capo
dell’antico serpente. Alleluia.
Orazione
Esaudisci, o Padre infinitamente buono,
la nostra supplica:
donaci di aderire con umile fede alla tua parola
sull’esempio della Vergine immacolata
che, all’annunzio dell’angelo,
accolse il tuo Verbo ineffabile
e, colma di Spirito santo, divenne tempio di Dio.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
Oggi i nostri cuori sono in festa,
perché la Madre di Dio, Maria,
redenta in un modo più alto e perfetto,
dall’inizio della sua vita rifulge immacolata.
Lieta salga al Redentore la nostra voce.
Beato il grembo che ti ha portato, o Cristo.
Gesù Salvatore, che con la tua potenza
hai preservato Maria da ogni macchia di peccato,
- custodisci noi senza colpa.
Tu che hai voluto colmare di grazia
l’anima della tua Madre,
- conserva nella vita interiore
i doni della novità battesimale.
Tu che hai adornato la Madonna immacolata
come tabernacolo preziosissimo dello Spirito santo,
- rendici tempio perenne del divino Paraclito.
Tu che hai posto la Vergine
come fonte della tua misericordia,
- fa’ che tutti si riconoscano bisognosi
della salvezza che viene dal cielo.
Dona alla tua Chiesa di risplendere
di santità ogni giorno più intensa,
- e ai tuoi fedeli di venerare in Maria
lo specchio e l’esempio di ogni virtù.
Ricòrdati dei defunti di questo giorno,
- e accogli nella gloria eterna
quanti sono spirati nel segno della fede.
Esaltando i prodigi della potenza divina
così preghiamo il Padre:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.