VESPRI
Domenica, 06 dicembre 2026
QUARTA SETTIMANA DI AVVENTO
DOMENICA
SECONDI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Ap 22, 5
Nel giorno eterno
non ci sarà la notte.
Il Signore li illuminerà
e regneranno nei secoli.
V Né luce di lampada né luce di sole
rischiarerà la terra.
Il Signore li illuminerà
e regneranno nei secoli.
Nel giorno eterno
non ci sarà la notte.
Il Signore li illuminerà
e regneranno nei secoli.
INNO
Tu che la notte trapunti di stelle
e di luce celeste orni le menti,
Signore che tutti vuoi salvi,
ascolta chi ti implora!
L’acerba sorte dell’uomo
ha toccato il tuo cuore:
sul mondo sfinito rinasce
il fiore della speranza.
Al vespro volge la storia del mondo;
tu, disposando l’umana natura
nell’inviolato grembo di una vergine,
sei venuto a salvarci.
Compassionevole, tu sei Signore,
ogni cosa a te piega il ginocchio:
il cielo e la terra adoranti
confessano il tuo dominio.
E quando scenderà l’ultima sera,
santo e supremo Giudice, verrai:
oh! non lasciare in quell’ora al Maligno
chi si è affidato a te!
A te cantiamo gloria,
o Cristo, Re pietoso,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli. Amen.
INNO
Cónditor alme síderum,
æterna lux credéntium,
Christe, redémptor ómnium,
exáudi preces súpplicum.
Qui, cóndolens intéritu
mortis períre sæculum,
salvásti mundum lánguidum,
danans reis remédium,
Vergénte mundi véspere,
uti sponsus de thalamo,
egréssus honestíssima
vírgins Matris cláusula.
Cuius forti poténtiæ
genu curvántur ómnia;
cæléstia, terréstria,
nutu faténtur súbdita.
Te, Sancte, fide quaesumus:
ventúre iudex sæculi,
consérva nos in témpore
hostis a telo pérfidi.
Sit, Christe, rex piíssime,
tibi Patríque glória
cum Spíritu Paráclito,
in sempitérna sæcula. Amen.
INNO
La notte trapunti di stelle
e orni di luce le menti,
Signore che tutti vuoi salvi,
ascolta chi umile implora.
La sorte oscura dell’uomo
nel cuore, benigno, hai accolto:
sul mondo sfinito rinasce
il fiore di pura speranza.
Al vespro ormai volge la storia;
sposando l’umana natura
nel grembo di Vergine Madre,
tu vieni indulgente a salvarci.
Sei mite e clemente, Signore,
a te ogni cosa s’inchina:
il cielo e la terra adoranti
confessano il tuo dominio.
E quando verrai al tramonto,
tu, Giudice santo e supremo,
proteggi, o Re, dal Maligno
coloro che a te si affidarono.
O Cristo, cantiamo al tuo nome,
Signore che hai vinto la morte,
col Padre e lo Spirito santo
adesso e nei secoli eterni. Amen.
SALMODIA
Salmo 2
Il Messia re e vincitore
Si radunarono insieme contro il tuo santo servo Gesù, che hai unto come Cristo (At 4, 27).
Ant. 1 Il Signore è il nostro giudice
e il nostro legislatore; *
il Signore è il nostro re: egli ci salverà.
Perché le genti congiurano, *
perché invano cospirano i popoli?
Insorgono i re della terra †
e i principi congiurano insieme *
contro il Signore e contro il suo Messia:
«Spezziamo le loro catene, *
gettiamo via i loro legami».
Se ne ride chi abita i cieli, *
li schernisce dall’alto il Signore.
Egli parla loro con ira, *
li spaventa nel suo sdegno:
«Io l’ho costituito mio sovrano *
sul Sion mio santo monte».
Annunzierò il decreto del Signore. †
Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, *
io oggi ti ho generato.
Chiedi a me, ti darò in possesso le genti *
e in dominio i confini della terra.
Le spezzerai con scettro di ferro, *
come vasi di argilla le frantumerai».
E ora, sovrani, siate saggi, *
istruitevi, giudici della terra;
servite Dio con timore *
e con tremore esultate;
che non si sdegni *
e voi perdiate la via.
Improvvisa divampa la sua ira. *
Beato chi in lui si rifugia.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Il Signore è il nostro giudice
e il nostro legislatore; *
il Signore è il nostro re: egli ci salverà.
Salmo 111
Beatitudine dell’uomo giusto
Comportatevi come figli della luce: il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità (Ef 5, 8-9).
Ant. 2 Rimovete ogni pietra dalle vostre strade: *
viene a salvarvi il Signore.
Beato l’uomo che teme il Signore *
e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe, *
la discendenza dei giusti sarà benedetta.
Onore e ricchezza nella sua casa, *
la sua giustizia rimane per sempre.
Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, *
buono, misericordioso e giusto.
Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, *
amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno: *
Il giusto sarà sempre ricordato.
Non temerà annunzio di sventura, *
saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
Sicuro è il suo cuore, non teme, *
finché trionferà dei suoi nemici.
Egli dona largamente ai poveri, †
la sua giustizia rimane per sempre, *
la sua potenza s’innalza nella gloria.
L’empio vede e si adira, †
digrigna i denti e si consuma. *
Ma il desiderio degli empi fallisce.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Rimovete ogni pietra dalle vostre strade: *
viene a salvarvi il Signore.
PRIMA ORAZIONE
La tua grazia, o Dio onnipotente,
ispiri e sostenga nel cammino della salvezza
quanti aspettano il Signore con ardente speranza;
dona loro il tuo aiuto per la vita presente
e i beni di quella futura.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. «Viene uno che è più forte di me
– dice Giovanni –: *
a lui non sono degno
di sciogliere il legaccio dei sandali».
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. «Viene uno che è più forte di me
– dice Giovanni –: *
a lui non sono degno
di sciogliere il legaccio dei sandali».
Kyrie eleison; Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
Ci illumini, o Dio,
e ci mondi il cuore da ogni macchia di colpa
la venuta del tuo Verbo, Gesù Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Cantico - Cfr. Ap 15, 3-4
Inno di adorazione e di lode
Quando ci affidiamo a Cristo nella fede, diventiamo stranieri al mondo, per essere considerati familiari di Dio. Stranieri alla terra e cittadini per il cielo, ultimi per il mondo e vicinissimi a Cristo (S. Cromazio).
Ant. Il Signore nostro verrà con potenza: *
visiterà il suo popolo nella pace
e gli donerà la vita eterna.
Grandi e mirabili sono le tue opere, †
o Signore Dio onnipotente; *
giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti!
Chi non temerà il tuo nome, †
chi non ti glorificherà, o Signore? *
Tu solo sei santo!
Tutte le genti verranno a te, Signore, †
davanti a te si prostreranno, *
perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Il Signore nostro verrà con potenza: *
visiterà il suo popolo nella pace
e gli donerà la vita eterna.
Orazione
Conduci a compimento, eterno Creatore degli uomini,
l’opera iniziata nel battesimo,
perché nella vigilanza e nella preghiera
procediamo senza incertezze e senza paure
verso il giorno di Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
INTERCESSIONI
Uniamoci alla santa Chiesa,
che attende con fede Cristo, suo sposo,
e acclamiamo:
Vieni, Signore, Gesù.
Verbo eterno, che nell’incarnazione
hai rivelato al mondo la tua gloria,
- trasformaci con la tua vita divina.
Ti sei rivestito della nostra debolezza
- infondi in noi la forza del tuo amore.
Tu che sei venuto povero e umile
per redimerci dal peccato,
- accoglici nell'assemblea dei giusti,
quando verrai nella gloria.
Tu che governi con sapienza e amore le tue creature,
- fa' che tutti gli uomini promuovano il progresso
nella libertà e nella pace.
Tu che siedi alla destra del Padre,
- allieta con la visione del tuo volto
i defunti che solo alla fine
conobbero l'amore e la speranza.
Dio si degni di ascoltarci
mentre con cuore lieto lo preghiamo:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.