VESPRI

Venerdì, 04 dicembre 2026

TERZA SETTIMANA DI AVVENTO
VENERDI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Lc 12, 35. 37

      Accendi nella sera la tua fiamma:
      lunga è la notte.
           Tieni viva la fiaccola
           per il Signore che viene.

V   Beati i servi che al suo ritorno
      troverà vigilanti nella luce.
           Tieni viva la fiaccola
           per il Signore che viene.

      Accendi nella sera la tua fiamma:
      lunga è la notte.
           Tieni viva la fiaccola
           per il Signore che viene.

INNO

Tu che la notte trapunti di stelle
e di luce celeste orni le menti,
Signore che tutti vuoi salvi,
ascolta chi ti implora!

L’acerba sorte dell’uomo
ha toccato il tuo cuore:
sul mondo sfinito rinasce
il fiore della speranza.

Al vespro volge la storia del mondo;
tu, disposando l’umana natura
nell’inviolato grembo di una vergine,
sei venuto a salvarci.

Compassionevole, tu sei Signore,
ogni cosa a te piega il ginocchio:
il cielo e la terra adoranti
confessano il tuo dominio.

E quando scenderà l’ultima sera,
santo e supremo Giudice, verrai:
oh! non lasciare in quell’ora al Maligno
chi si è affidato a te!

A te cantiamo gloria,
o Cristo, Re pietoso,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli.   Amen.

INNO

Cónditor alme síderum,
æterna lux credéntium,
Christe, redémptor ómnium,
exáudi preces súpplicum.

Qui, cóndolens intéritu
mortis períre sæculum,
salvásti mundum lánguidum,
danans reis remédium,

Vergénte mundi véspere,
uti sponsus de thalamo,
egréssus honestíssima
vírgins Matris cláusula.

Cuius forti poténtiæ
genu curvántur ómnia;
cæléstia, terréstria,
nutu faténtur súbdita.

Te, Sancte, fide quaesumus:
ventúre iudex sæculi,
consérva nos in témpore
hostis a telo pérfidi.

Sit, Christe, rex piíssime,
tibi Patríque glória
cum Spíritu Paráclito,
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

La notte trapunti di stelle
e orni di luce le menti,
Signore che tutti vuoi salvi,
ascolta chi umile implora.

La sorte oscura dell’uomo
nel cuore, benigno, hai accolto:
sul mondo sfinito rinasce
il fiore di pura speranza.

Al vespro ormai volge la storia;
sposando l’umana natura
nel grembo di Vergine Madre,
tu vieni indulgente a salvarci.

Sei mite e clemente, Signore,
a te ogni cosa s’inchina:
il cielo e la terra adoranti
confessano il tuo dominio.

E quando verrai al tramonto,
tu, Giudice santo e supremo,
proteggi, o Re, dal Maligno
coloro che a te si affidarono.

O Cristo, cantiamo al tuo nome,
Signore che hai vinto la morte,
col Padre e lo Spirito santo
adesso e nei secoli eterni. Amen.

SALMODIA

Salmo 134

Lodate il Signore che opera meraviglie

Popolo che Dio si è acquistato, proclama le opere meravigliose di lui che ti ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce (1Pt 2, 9).

I (1-12)

Ant. 1   Lodate il nome del Signore, *
             lodatelo, servi del Signore.

Lodate il nome del Signore, *
     lodatelo, servi del Signore,
voi che state nella casa del Signore, *
     negli atri della casa del nostro Dio.

Lodate il Signore: il Signore è buono; *
     cantate inni al suo nome, perché è amabile.
Il Signore si è scelto Giacobbe, *
     Israele come suo possesso.

Io so che grande è il Signore, *
     il nostro Dio sopra tutti gli dèi.

Tutto ciò che vuole il Signore lo compie, †
     in cielo e sulla terra, *
     nei mari e in tutti gli abissi.

Fa salire le nubi dall'estremità della terra, †
     produce le folgori per la pioggia, *
     dalle sue riserve libera i venti.

Egli percosse i primogeniti d'Egitto, *
     dagli uomini fino al bestiame.
Mandò segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, *
     contro il faraone e tutti i suoi ministri.

Colpì numerose nazioni *
     e uccise re potenti:
Seon, re degli Amorrèi, Og, re di Basan, *
     e tutti i regni di Cànaan.

Diede la loro terra in eredità a Israele, *
     in eredità a Israele suo popolo.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Lodate il nome del Signore, *
             lodatelo, servi del Signore.

II (13-21)

Ant. 2   Sacerdoti del Signore, benedite il Signore; *
             voi che temete il Signore, benedite il Signore.

Signore, il tuo nome è per sempre; *
     Signore, il tuo ricordo per ogni generazione.

Il Signore guida il suo popolo, *
     si muove a pietà dei suoi servi.

Gli idoli dei popoli sono argento e oro, *
     opera delle mani dell'uomo.
Hanno bocca e non parlano; *
     hanno occhi e non vedono;

hanno orecchi e non odono; *
     non c'è respiro nella loro bocca.
Sia come loro chi li fabbrica *
     e chiunque in essi confida.

Benedici il Signore, casa d'Israele; *
     benedici il Signore, casa di Aronne;
benedici il Signore, casa di Levi; *
     voi che temete il Signore, benedite il Signore.

Da Sion sia benedetto il Signore *
     che abita in Gerusalemme.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Sacerdoti del Signore, benedite il Signore; *
             voi che temete il Signore, benedite il Signore.

PRIMA ORAZIONE

Risveglia, o Dio, i nostri cuori 
perché si spiani la strada al Figlio tuo che viene 
e, rinnovàti dalla sua venuta, 
fa’ che ti possiamo degnamente servire. 
Per lui, nostro Signore e nostro Dio, 
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, 
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Ho ascoltato l'annunzio,
          mi sono sbigottito per la tua opera: *
          una vergine darà alla luce il Figlio di Dio.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Ho ascoltato l'annunzio,
          mi sono sbigottito per la tua opera: *
          una vergine darà alla luce il Figlio di Dio.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Cristo, onnipotente Figlio di Dio, 
nel giorno del tuo natale 
vieni a salvare il popolo che ti attende 
e liberaci con la tua misericordia 
dalle incertezze e dai timori della vita presente, 
tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Gesù è il sacramento del battesimo: coloro che sono raggiunti dalla sua grazia muoiono al peccato, come Cristo è detto morto al peccato, dal momento che è morto a una carne che è simile a quella del peccato; e vivono rinascendo dal lavacro, come è vivo Cristo che risorge dal sepolcro (S. Ambrogio).

R   Chi nel sangue immacolato dell’Agnello
      ha lavato le sue vesti,
      entri e sieda nella sala del convito,
           dove Cristo accoglie in festa.

V   Chi alla luce sfolgorante della Pasqua
      la sua lampada ha riacceso
      e con l’olio della fede l’alimenta,
           corra lieto incontro a Cristo.

Orazione

Guarda, Padre, i tuoi figli, 
che dal fonte battesimale 
attendono la venuta del Signore 
con le lampade accese, 
e difendili dalle insidie del Maligno, 
già vinto e debellato 
per la morte e la gloriosa risurrezione di Cristo, 
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

Supplichiamo Cristo,
pastore e custode delle nostre anime:

       Salva la tua famiglia, Signore.

Pastore buono del gregge di Dio,
     - vieni e raduna tutti gli uomini nella tua Chiesa.

Assisti i sacerdoti del tuo popolo:
     - fa' che siano instancabili nel servizio dei fratelli.

Suscita autentici messaggeri della tua parola:
     - il tuo vangelo sia annunziato
       sino ai confini della terra.

Abbi pietà di coloro che, affaticati e oppressi,
vengono meno nel cammino della vita:
     - fa' che trovino accanto a sé
       la presenza confortatrice di un amico.

Accogli nei pascoli eterni del cielo
coloro che hai chiamati a te,
     - e che sulla terra hanno riconosciuto la tua voce.

Mentre aspettiamo con fede
il Signore che verrà nella gloria,
concordi diciamo l'orazione del regno:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.