VESPRI

Domenica, 29 novembre 2026

DOMENICA
DELLA TERZA SETTIMANA DI AVVENTO

SECONDI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Ef 5, 8. 9. 14

      Un tempo eravamo tenebre,
      ma ora siamo luce nel Signore.
           Il figlio della luce si compiace
           di tutto ciò che è buono, giusto e vero.

 O tu che dormi, su dèstati e sorgi
      allo splendore di Cristo risorto.
           Il figlio della luce si compiace
           di tutto ciò che è buono, giusto e vero.

      Un tempo eravamo tenebre,
      ma ora siamo luce nel Signore.
           Il figlio della luce si compiace
           di tutto ciò che è buono, giusto e vero.

INNO

Tu che la notte trapunti di stelle
e di luce celeste orni le menti,
Signore che tutti vuoi salvi,
ascolta chi ti implora!

L’acerba sorte dell’uomo
ha toccato il tuo cuore:
sul mondo sfinito rinasce
il fiore della speranza.

Al vespro volge la storia del mondo;
tu, disposando l’umana natura
nell’inviolato grembo di una vergine,
sei venuto a salvarci.

Compassionevole, tu sei Signore,
ogni cosa a te piega il ginocchio:
il cielo e la terra adoranti
confessano il tuo dominio.

E quando scenderà l’ultima sera,
santo e supremo Giudice, verrai:
oh! non lasciare in quell’ora al Maligno
chi si è affidato a te!

A te cantiamo gloria,
o Cristo, Re pietoso,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli.   Amen.

INNO

Cónditor alme síderum,
æterna lux credéntium,
Christe, redémptor ómnium,
exáudi preces súpplicum.

Qui, cóndolens intéritu
mortis períre sæculum,
salvásti mundum lánguidum,
danans reis remédium,

Vergénte mundi véspere,
uti sponsus de thalamo,
egréssus honestíssima
vírgins Matris cláusula.

Cuius forti poténtiæ
genu curvántur ómnia;
cæléstia, terréstria,
nutu faténtur súbdita.

Te, Sancte, fide quaesumus:
ventúre iudex sæculi,
consérva nos in témpore
hostis a telo pérfidi.

Sit, Christe, rex piíssime,
tibi Patríque glória
cum Spíritu Paráclito,
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

La notte trapunti di stelle
e orni di luce le menti,
Signore che tutti vuoi salvi,
ascolta chi umile implora.

La sorte oscura dell’uomo
nel cuore, benigno, hai accolto:
sul mondo sfinito rinasce
il fiore di pura speranza.

Al vespro ormai volge la storia;
sposando l’umana natura
nel grembo di Vergine Madre,
tu vieni indulgente a salvarci.

Sei mite e clemente, Signore,
a te ogni cosa s’inchina:
il cielo e la terra adoranti
confessano il tuo dominio.

E quando verrai al tramonto,
tu, Giudice santo e supremo,
proteggi, o Re, dal Maligno
coloro che a te si affidarono.

O Cristo, cantiamo al tuo nome,
Signore che hai vinto la morte,
col Padre e lo Spirito santo
adesso e nei secoli eterni. Amen.

SALMODIA

Salmo 109, 1-5. 7

Il Messia, re e sacerdote

«Vedrete il Figlio dell'uomo seduto alla destra della Potenza» (Mc 14, 62).

Ant. 1   Popolo di Sion, ecco il Signore verrà *
             a salvare le genti.

Oracolo del Signore al mio Signore: *
     «Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici *
     a sgabello dei tuoi piedi».

Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: *
     «Domina in mezzo ai tuoi nemici.

A te il principato nel giorno della tua potenza *
     tra santi splendori;
dal seno dell’aurora, *
     come rugiada, io ti ho generato».

Il Signore ha giurato e non si pente: *
     «Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek».

Il Signore è alla tua destra, *
     annienterà i re nel giorno della sua ira.
Lungo il cammino si disseta al torrente *
     e solleva alta la testa.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Popolo di Sion, ecco il Signore verrà *
             a salvare le genti.

Salmo 110

Grandi le opere del Signore

Grandi e mirabili sono le tue opere, o Signore Dio onnipotente (Ap 15, 3).

Ant. 2   Il Signore mostrò al suo popolo
             la potenza delle sue opere; *
             le opere delle sue mani
             sono verità e giustizia.

Renderò grazie al Signore con tutto il cuore, *
     nel consesso dei giusti e nell’assemblea.

Grandi sono le opere del Signore, *
     le contemplino coloro che le amano.
Le sue opere sono splendore di bellezza, *
     la sua giustizia dura per sempre.

Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: *
     pietà e tenerezza è il Signore.
Egli dà il cibo a chi lo teme, *
     si ricorda sempre della sua alleanza.

Mostrò al suo popolo la potenza delle sue opere, *
     gli diede l’eredità delle genti.

Le opere delle sue mani sono verità e giustizia, *
     stabili sono tutti i suoi comandi,
immutabili nei secoli, per sempre, *
     eseguiti con fedeltà e rettitudine.

Mandò a liberare il suo popolo, *
     stabilì la sua alleanza per sempre.

Santo e terribile il suo nome. *
     Principio della saggezza è il timore del Signore,
saggio è colui che gli è fedele; *
     la lode del Signore è senza fine.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Il Signore mostrò al suo popolo
             la potenza delle sue opere; *
             le opere delle sue mani
             sono verità e giustizia.

PRIMA ORAZIONE

Accogli, o Dio di misericordia, 
la preghiera del tuo popolo: 
a noi, gioiosi per la venuta del tuo Figlio unigenito 
nell’umiltà della carne, 
dona il premio della vita eterna 
al suo ritorno come Signore glorioso, 
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, 
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   «Il cielo e la terra passeranno, *
          ma le mie parole non passeranno» 
          – dice il Signore – .

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   «Il cielo e la terra passeranno, *
          ma le mie parole non passeranno» 
          – dice il Signore – .
          Kyrie eleison; Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, che nella venuta del tuo Figlio unigenito 
hai risollevato l’uomo, caduto in potere della morte, 
a noi che ne proclamiamo con gioia 
l’incarnazione gloriosa 
dona di entrare in comunione di vita con il Redentore, 
che vive e regna nei secoli dei secoli.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Cantico - Cfr. Ap 11, 17-18; 12, 10b-12a

Il giudizio di Dio

La verità è venuta, la figura non ha più senso. È venuta la vita, s’è dissolto il regno della morte. È venuta la remissione dei peccati e sono state spezzate le catene del peccato (S. Ambrogio).

Ant.   Il Signore nostro verrà con potenza: *
          visiterà il suo popolo nella pace
          e gli donerà la vita eterna.

Noi ti rendiamo grazie, Signore Dio onnipotente, *
     che sei e che eri,

perché hai messo mano alla tua grande potenza, *
     e hai instaurato il tuo regno.

Le genti fremettero †
     ma è giunta l’ora della tua ira, *
     il tempo di giudicare i morti,

di dare la ricompensa ai tuoi servi, †
     ai profeti e ai santi *
     e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi.

Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio *
     e la potenza del suo Cristo,

poiché è stato precipitato l’Accusatore; †
     colui che accusava i nostri fratelli, *
     davanti al nostro Dio giorno e notte.

Essi lo hanno vinto per il sangue dell’Agnello †
     e la testimonianza del loro martirio, *
     perché hanno disprezzato la vita fino a morire.

Esultate, dunque, o cieli, *
     rallegratevi e gioite, voi tutti che abitate in essi.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Il Signore nostro verrà con potenza: *
          visiterà il suo popolo nella pace
          e gli donerà la vita eterna.

Orazione

Padre d’immenso amore, 
che nel battesimo ci inviti a respingere 
gli atti tenebrosi del male, 
concedi ai tuoi fedeli di contemplare un giorno 
la gloria luminosa del tuo volto 
alla seconda venuta del Salvatore, 
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

Imploriamo Gesù Cristo, via, verità e vita, 
e umilmente preghiamo:

       Signore, vieni e resta con noi.

Figlio dell’Altissimo, 
annunziato alla Vergine dall’angelo Gabriele,
     - vieni e regna sul tuo popolo.

Santo di Dio, 
che hai fatto trasalire di gioia il Precursore 
nel grembo di sua madre,
     - vieni e dona al mondo
       la felicità di sentirsi redento.

Gesù Salvatore, 
che porti un nome benedetto, 
rivelato a Giuseppe dal cielo,
     - vieni a liberare gli uomini
       dai loro peccati.

Luce del mondo, 
che tutti i giusti hanno atteso,
     - vieni e consola la nostra speranza.

Sole che sorgi e non conosci tramonto, 
e visiti dall’alto la nostra notte,
     - vieni e illumina
       quanti stanno nell'ombra di morte.

Rendiamo grazie al Padre, 
che in Cristo ci ha dato la salvezza,
e diciamo:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.