ORA MEDIA

Mercoledì, 25 novembre 2026

MERCOLEDI
DELLA SECONDA SETTIMANA DI AVVENTO

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 57-64 VIII (Het)

Meditazione della legge di Dio

Cristo è la tua eredità, Cristo è la tua ricchezza; il suo nome è per te una fonte di doni (S. Ambrogio).

Ant. 1   La mia eredità e la mia sorte *
             sei tu, Signore.

La mia sorte, ho detto, Signore, *
     è custodire le tue parole.
Con tutto il cuore ti ho supplicato, *
     fammi grazia secondo la tua promessa.

Ho scrutato le mie vie, *
     ho rivolto i miei passi verso i tuoi comandamenti.
Sono pronto e non voglio tardare *
     a custodire i tuoi decreti.

I lacci degli empi mi hanno avvinto, *
     ma non ho dimenticato la tua legge.
Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode *
     per i tuoi giusti decreti.

Sono amico di coloro che ti sono fedeli *
     e osservano i tuoi precetti.
Del tuo amore, Signore, è piena la terra; *
     insegnami il tuo volere.

Gloria.

Ant. 1   La mia eredità e la mia sorte *
             sei tu, Signore.

Salmo 54

L’amico che tradisce

Gesù cominciò a sentire paura e angoscia (Mc 14, 33).

I (2-12)

Ant. 2   Fuggirei lontano, abiterei nel deserto, *
             nell'attesa di Dio.

Porgi l’orecchio, Dio, alla mia preghiera, †
     non respingere la mia supplica; *
     dammi ascolto e rispondimi.

Mi agito nel mio lamento *
     e sono sconvolto al grido del nemico,
          al clamore dell’empio.

Contro di me riversano sventura, *
     mi perseguitano con furore.
Dentro di me freme il mio cuore, *
     piombano su di me terrori di morte.

Timore e spavento mi invadono *
     e lo sgomento mi opprime.
Dico: «Chi mi darà ali come di colomba, *
     per volare e trovare riposo?

Ecco, errando, fuggirei lontano, *
     abiterei nel deserto.
Riposerei in un luogo di riparo *
     dalla furia del vento e dell’uragano».

Disperdili, Signore, †
     confondi le loro lingue: *
     ho visto nella città violenza e contese.

Giorno e notte si aggirano sulle sue mura, †
     all’interno iniquità, travaglio e insidie *
     e non cessano nelle sue piazze sopruso e inganno.

Gloria.

Ant. 2   Fuggirei lontano, abiterei nel deserto, *
             nell'attesa di Dio.

Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell’uomo? (Lc 22, 48).

II (13-15. 17-24)

Ant. 3   Io invoco il Signore
             di sera, al mattino, a mezzogiorno, *
             ed egli mi salva.

Se mi avesse insultato un nemico, *
     l’avrei sopportato;
se fosse insorto contro di me un avversario, *
     da lui mi sarei nascosto.

Ma sei tu, mio compagno, *
     mio amico e confidente;
ci legava una dolce amicizia, *
     verso la casa di Dio camminavamo in festa.

Io invoco Dio e il Signore mi salva. †
     Di sera, al mattino, a mezzogiorno
          mi lamento e sospiro *
     ed egli ascolta la mia voce;

mi salva, mi dà pace da coloro che mi combattono: *
     sono tanti i miei avversari.
Dio mi ascolta e li umilia, *
     egli che domina da sempre.

Per essi non c’è conversione *
     e non temono Dio.
Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici, *
     ha violato la sua alleanza.

Più untuosa del burro è la sua bocca, *
     ma nel cuore ha la guerra;
più fluide dell’olio le sue parole, *
     ma sono spade sguainate.

Getta sul Signore il tuo affanno †
     ed egli ti darà sostegno, *
     mai permetterà che il giusto vacilli.

Tu, Dio, li sprofonderai nella tomba *
     gli uomini sanguinari e fraudolenti:
essi non giungeranno alla metà dei loro giorni. *
     Ma io, Signore, in te confido.

Gloria.

Ant. 3   Io invoco il Signore
             di sera, al mattino, a mezzogiorno, *
             ed egli mi salva.

Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33

LETTURA BREVE

Rm 8, 22-23

Fratelli, sappiamo bene che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto; essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo.

R   Coraggio, non temete.
      Coraggio non temete, * ecco il nostro Dio.

V   Egli viene a salvarci.
      Ecco il nostro Dio.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Coraggio non temete, * ecco il nostro Dio.

LETTURA BREVE

Os 14, 2-3

Torna, Israele, al Signore tuo Dio, poiché hai inciampato nella tua iniquità. Preparate le parole da dire e tornate al Signore; ditegli: «Togli ogni iniquità: accetta ciò che è bene e ti offriremo il frutto delle nostre labbra».

R   Ecco il nostro Dio.
      Ecco il nostro Dio; * in lui abbiamo sperato.

V   Rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza.
      In lui abbiamo sperato.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Ecco il nostro Dio; * in lui abbiamo sperato.

LETTURA BREVE

Dt 26, 17-18

Tu hai sentito oggi il Signore dichiarare che egli sarà il tuo Dio, ma solo se tu camminerai per le sue vie e osserverai le sue leggi, i suoi comandi, le sue norme e obbedirai alla sua voce. Il Signore ti ha fatto oggi dichiarare che tu sarai per lui un popolo particolare, come egli ti ha detto, ma solo se osserverai tutti i suoi comandi.

R   L'attesa dei giusti finirà nella gioia.
      L'attesa dei giusti finirà nella gioia; *
           ma svanirà la speranza degli empi.

V   La via del Signore è una fortezza per l'uomo retto.
      Ma svanirà la speranza degli empi.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      L'attesa dei giusti finirà nella gioia; *
           ma svanirà la speranza degli empi.

ORAZIONE

O Dio, che ci vedi radunati 
nell’attesa sollecita del natale di Cristo, 
donaci di arrivare a quella gioia 
che tanto mirabilmente ci saprà rinnovare 
e di riviverla con animo puro e sereno. 
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

O Dio, nostra forza e nostra invocata difesa, 
la nascita del Redentore del mondo, 
che attendiamo con ardente speranza, 
rechi a tutti la gioia di una piena salvezza. 
Per Cristo nostro Signore.

ORAZIONE

O Dio, che ci vedi radunati
nell’attesa sollecita del natale di Cristo,
donaci di arrivare a quella gioia
che tanto mirabilmente ci saprà rinnovare
e di riviverla con animo puro e sereno.
Per Cristo nostro Signore.

oppure

O Dio, nostra forza e nostra invocata difesa,
la nascita del Redentore del mondo,
che attendiamo con ardente speranza,
rechi a tutti la gioia di una piena salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.