ORA MEDIA

Lunedì, 23 novembre 2026

LUNEDI
DELLA SECONDA SETTIMANA DI AVVENTO

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Nunc, sancte, nobis, Spíritus, 
unum Patri cum Fílio, 
dignáre promptus íngeri, 
nostro refúsus péctori.

Os, lingua, mens, sensus, vigor 
confessiónem pérsonent, 
flamméscat igne cáritas, 
accéndat ardor próximos.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Amore invocato, ti effondi, 
procedi dal Padre e dal Figlio: 
con loro tu unico Dio, 
o Spirito, scendi nei cuori!

Gli affetti, i pensieri, la voce 
ti cantino lode festosa; 
il fuoco che tu hai portato 
gli uomini accenda di amore.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rector potens, verax Deus, 
qui témperas rerum vices, 
splendóre mane ínstruis 
et ígnibus merídiem.

Extíngue flammas lítium, 
aufer calórem nóxium, 
confer salútem córporum 
verámque pacem córdium.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

O Dio, glorioso sovrano, 
che i tempi diversi alternando, 
illumini il giorno che nasce 
e avvampi il meriggio infuocato, 

reprimi le nostre discordie 
e spegni l’ardore dell’odio: 
tu dona alle membra vigore, 
agli animi dona la pace. 

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto,  
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

latino

Rerum, Deus, tenax vigor, 
immótus in te permanens, 
lucis diúrnæ témpora 
succéssibus determinans,

Largíre clarum véspere, 
quo vita numquam décidat, 
sed præmium mortis sacræ 
perénnis instet glória.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.

in canto

Perpetuo vigore degli esseri, 
eterno e immutabile stai; 
tu guidi il cammino del giorno 
nel gioco che allieta la luce. 

Irradia la sera che scende 
del tuo vitale splendore, 
e premia la morte dei giusti 
col giorno che ignora il tramonto.

Ascoltaci, Padre pietoso, 
per Cristo Signore risorto, 
che unito allo Spirito santo 
governa e vive nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 41-48 VI (Vau)

Meditazione della legge di Dio

È Cristo la misericordia, lui che è la remissione dei peccati (S. Ambrogio).

Ant. 1   Venga a noi, Signore, la tua misericordia.

Venga a me, Signore, la tua grazia, *
     la tua salvezza secondo la tua promessa;
a chi mi insulta darò una risposta, *
     perché ho fiducia nella tua parola.

Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera, *
     perché confido nei tuoi giudizi.
Custodirò la tua legge per sempre, *
     nei secoli, in eterno.

Sarò sicuro nel mio cammino, *
     perché ho ricercato i tuoi voleri.
Davanti ai re parlerò della tua alleanza *
     senza temere la vergogna.

Gioirò per i tuoi comandi *
     che ho amati.
Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo, *
     mediterò le tue leggi.

Gloria.

Ant. 1   Venga a noi, Signore, la tua misericordia.

Salmo 39

Ringraziamento e domanda di aiuto

Entrando nel mondo Cristo dice: «Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato» (Eb 10, 5).

I (2-9)

Ant. 2   Tu solo, Signore Dio nostro, *
             hai operato infiniti prodigi.

Ho sperato: ho sperato nel Signore †
     ed egli su di me si è chinato, *
     ha dato ascolto al mio grido.

Mi ha tratto dalla fossa della morte, *
     dal fango della palude;
i miei piedi ha stabilito sulla roccia, *
     ha reso sicuri i miei passi.

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, *
     lode al nostro Dio.

Molti vedranno e avranno timore *
     e confideranno nel Signore.

Beato l’uomo che spera nel Signore †
     e non si mette dalla parte dei superbi, *
     né si volge a chi segue la menzogna.

Quanti prodigi hai fatto, Signore Dio mio, †
     quali disegni in nostro favore! *
     Nessuno a te si può paragonare.

Se li voglio annunziare e proclamare *
     sono troppi per essere contati.

Sacrificio e offerta non gradisci, *
     gli orecchi mi hai aperto.
Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. *
     Allora ho detto: «Ecco, io vengo.

Sul rotolo del libro, di me è scritto *
     di compiere il tuo volere.
Mio Dio, questo io desidero, *
     la tua legge è nel profondo del mio cuore».

Gloria.

Ant. 2   Tu solo, Signore Dio nostro, *
             hai operato infiniti prodigi.

II (10-14. 17-18)

Ant. 3   Tu sei il mio aiuto e la mia liberazione, *
             mio Dio, non tardare.

Ho annunziato la tua giustizia 
          nella grande assemblea; *
     vedi, non tengo chiuse le labbra, 
          Signore, tu lo sai.

Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, *
     la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato.

Non ho nascosto la tua grazia *
     e la tua fedeltà alla grande assemblea.

Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, *
     la tua fedeltà e la tua grazia
          mi proteggano sempre,

poiché mi circondano mali senza numero, †
     le mie colpe mi opprimono *
     e non posso più vedere.

Sono più dei capelli del mio capo, *
     il mio cuore viene meno.

Dégnati, Signore, di liberarmi; *
     accorri, Signore, in mio aiuto.

Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, †
     dicano sempre: «Il Signore è grande» *
     quelli che bramano la tua salvezza.

Io sono povero e infelice; *
     di me ha cura il Signore.
Tu, mio aiuto e mia liberazione, *
     mio Dio, non tardare.

Gloria.

Ant. 3   Tu sei il mio aiuto e la mia liberazione, *
             mio Dio, non tardare.

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LETTURA BREVE

Rm 8, 17-18

Fratelli, se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria. Io ritengo, infatti, che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà esser rivelata in noi. 

R   Stillate, cieli, dall'alto.
      Stillate, cieli, dall'alto, *
           e le nubi facciano piovere la giustizia.

V   Si apra la terra, produca la salvezza.
      E le nubi facciano piovere la giustizia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Stillate, cieli, dall'alto, *
           e le nubi facciano piovere la giustizia.

LETTURA BREVE

Os 2, 18a. 21-22

«E avverrà in quel giorno – oracolo del Signore – : ti farò mia sposa per sempre, ti farò mia sposa nella giustizia e nel diritto, nella benevolenza e nell’amore, ti fidanzerò con me nella fedeltà e tu conoscerai il Signore».

R   Vieni a liberarci, Signore.
      Vieni a liberarci, Signore, * Dio dell'universo.

V   Fa' splendere il tuo volto, e noi saremo salvi.
      Dio dell'universo.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Vieni a liberarci, Signore, * Dio dell'universo.

LETTURA BREVE

Dt 7, 7-8a

Il Signore si è legato a voi e vi ha scelti, non perché siete più numerosi di tutti gli altri popoli – siete infatti il più piccolo di tutti i popoli – , ma perché il Signore vi ama e perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri.

R   Alzati, Gerusalemme.
      Alzati Gerusalemme * viene la tua luce.

V   La gloria del Signore brilla sopra di te.
      Viene la tua luce.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Alzati Gerusalemme * viene la tua luce.

ORAZIONE

Accresci, o Dio, l’amore tra noi,
donaci di vivere irreprensibili nella santità
e rassicura i nostri cuori ansiosi
con la venuta di Cristo tuo Figlio,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

O Dio, Creatore e Signore di tutto,
ascolta la tua famiglia riunita nella preghiera
e appaga propizio il suo desiderio
di incontrare e di adorare Gesù,
tuo Figlio, che sta per venire,
e vive e regna nei secoli dei secoli.

ORAZIONE

Accresci, o Dio, l’amore tra noi,
donaci di vivere irreprensibili nella santità
e rassicura i nostri cuori ansiosi
con la venuta di Cristo tuo Figlio,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

oppure

O Dio, Creatore e Signore di tutto,
ascolta la tua famiglia riunita nella preghiera
e appaga propizio il suo desiderio
di incontrare e di adorare Gesù,
tuo Figlio, che sta per venire,
e vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore
R   Rendiamo grazie a Dio.