LODI MATTUTINE

Sabato, 21 novembre 2026

PRESENTAZIONE 
DELLA BEATA VERGINE MARIA
Memoria

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Maria conservava tutte queste parole, *
          meditandole nel suo cuore.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Maria conservava tutte queste parole, *
          meditandole nel suo cuore.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

Esaudisci, o Padre infinitamente buono, la nostra supplica:
donaci di aderire con umile fede alla tua parola
sull’esempio della Vergine immacolata
che, all’annunzio dell’angelo,
accolse il tuo Verbo ineffabile
e, colma di Spirito Santo, divenne tempio di Dio.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Sap 19, 6-12.22

Canto di vittoria del nuovo esodo

Quanto è avvenuto ai padri, è figura di ciò che per noi avviene nella verità (Lode del cero).

Ant. 1   Si vide apparire la terra asciutta, *
             e una strada libera si aprì nel Mar Rosso.

Tutta la creazione assumeva da capo, *
     nel suo genere, nuova forma,
obbedendo ai tuoi comandi, *
     perché i tuoi figli fossero preservati sani e salvi.

Si vide la nube coprire d’ombra l’accampamento, *
     terra asciutta apparire dove prima c’era acqua,

una strada libera aprirsi nel Mar Rosso *
     e una verdeggiante pianura
     in luogo dei flutti violenti;

per essa passò tutto il tuo popolo, †
     i protetti dalla tua mano, *
     spettatori di prodigi stupendi.

Come cavalli alla pastura, †
     come agnelli esultanti, *
     cantavano inni a te, Signore, che li avevi liberati.

Ricordavano ancora *
     i fatti del loro esilio,
come la terra, invece di bestiame, *
     produsse zanzare,
come il fiume, invece di pesci, *
     riversò una massa di rane.

Più tardi videro anche *
     una nuova produzione di uccelli,
quando, spinti dall’appetito, *
     chiesero cibi delicati;

poiché, per appagarli, *
     salirono dal mare le quaglie.

In tutti i modi, o Signore, *
     hai magnificato e reso glorioso il tuo popolo
e non l’hai trascurato assistendolo *
     in ogni tempo e in ogni luogo.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Si vide apparire la terra asciutta, *
             e una strada libera si aprì nel Mar Rosso.

Salmi laudativi

Sal 32, 1-11

Inno alla provvidenza di Dio

Tutto è stato fatto per mezzo del Verbo (Gv 1, 3).

Ant. 2   La verità del Signore rimane in eterno.

Esultate, giusti, nel Signore: *
     ai retti si addice la lode.
Lodate il Signore con la cetra, *
     con l’arpa a dieci corde a lui cantate.

Cantate al Signore un canto nuovo, *
     suonate la cetra con arte e acclamate.
Poiché retta è la parola del Signore *
     e fedele ogni sua opera.

Egli ama il diritto e la giustizia, *
     della sua grazia è piena la terra.
Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, *
     dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.

Come in un otre raccoglie le acque del mare, *
     chiude in riserve gli abissi.

Tema il Signore tutta la terra, *
     tremino davanti a lui gli abitanti del mondo,
perché egli parla e tutto è fatto, *
     comanda e tutto esiste.

Il Signore annulla i disegni delle nazioni, *
     rende vani i progetti dei popoli.
Ma il piano del Signore sussiste per sempre, *
     i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   La verità del Signore rimane in eterno.

Salmo diretto

Sal 94

Invito a lodare Dio

Esortatevi a vicenda ogni giorno, finché dura quest’«oggi» (Eb 3, 13).

Venite, applaudiamo al Signore, *
     acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
     a lui acclamiamo con canti di gioia.

Poiché grande Dio è il Signore, *
     grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
     sono sue le vette dei monti.

Suo è il mare, egli l’ha fatto, *
     le sue mani hanno plasmato la terra.

Venite, prostràti adoriamo, *
     in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, *
     il gregge che egli conduce.

Ascoltate oggi la sua voce: †
     «Non indurite il cuore, *
     come a Merìba, come nel giorno di Massa nel deserto,

dove mi tentarono i vostri padri: *
     mi misero alla prova, pur avendo visto le mie opere.

Per quarant’anni mi disgustai di quella generazione †
     e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, *
     non conoscono le mie vie;

perciò ho giurato nel mio sdegno: *
     Non entreranno nel luogo del mio riposo».

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

O Signore, 
che hai illuminato l’uomo smarrito nelle tenebre 
con la luce della tua nascita, 
dopo un dono così generoso 
non lasciarci soccombere tra i pericoli, 
ma vieni a liberarci dal male, o Figlio di Dio, 
che vivi e regni nei secoli dei secoli.

INNO

La terra, il mare, il cielo
ti adorano infinito,
ma l'inviolato grembo di Maria
ti racchiude e nasconde.

Tu che governi il mondo,
tu che sovrasti le stelle,
nel ventre esiguo di pura fanciulla
trovi la tua dimora.

Vergine benedetta,
terso cristallo al raggio dello Spirito,
il Re sospirato dai secoli
all'ansia dei popoli doni.

Al Padre gloria e al Figlio,
che dalla Vergine è nato,
gloria allo Spirito santo,
unico Dio Trinità beata.   Amen.

INNO

Quem terra, pontus æthera
colunt, adórant, prædicant
trinam regéntem máchinam,
claustrum Mariæ báiulat.

Cui luna, sol et ómnia
desérviunt per témpora,
perfúsa cæli grátia
gestant puéllæ víscera.

Beáta mater, múnere
cuius supérnus Ártifex,
mundum pugíllo cóntinens,
ventris sub arca clausus est.

Beáta cæli núntio,
fecúnda sancto Spíritu,
desiderátus géntibus
cuius per alvum fusus est.

Iesu, tibi sit glória,
qui natus es de Vírgine,
cum Patre et almo Spíritu,
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

La terra, il mare, il cielo
ti adorano, Dio infinito,
ma il grembo di madre inviolata
ti accoglie e umilmente nasconde.

Il ventre di pura fanciulla
è tua dimora, Signore,
che il mondo governi sovrano
e tutte le stelle sovrasti.

O Vergine, terso cristallo
al raggio che emana lo Spirito,
il Re sospirato dai secoli
all'ansia dei popoli doni.

Sia gloria al Padre e al Figlio,
che è nato a noi da Maria;
sia lode allo Spirito santo,
all'unico e trino Signore. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Al nostro Salvatore,
figlio di Dio e nato da donna,
acclamiamo con gioia:

Gesù, fiore illibato della beata vergine Maria,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Cristo, che, splendido di nuova luce,
sei venuto dal grembo di Maria,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Redentore, che fosti l'attesa e la speranza
dell'antico popolo di Dio,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Signore, che hai reso gloriosa
la verginità di colei che ti ha generato,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Gesù, che dall'alto della croce
hai affidato alla Madre i tuoi fratelli,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Cristo, che hai associato la tua e nostra Madre
alla gloria pasquale,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.