VESPRI
Lunedì, 16 novembre 2026
SANTA ELISABETTA DI UNGHERIA
RELIGIOSA
Memoria
VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Est 8, 16. 15
Luce nuova rifulge
sul popolo redento.
Questo è giorno di gioia,
di gloria e di trionfo.
V Nella città di Dio
grande è la festa.
Questo è giorno di gioia,
di gloria e di trionfo.
Luce nuova rifulge
sul popolo redento.
Questo è giorno di gioia,
di gloria e di trionfo.
INNO
Discepola vera di Cristo,
irreprensibile apparve;
amò sopra ogni cosa il suo Signore:
vive con lui felice.
La sua fede rifulse,
di carità infiammata:
passò tra noi come un lieto prodigio,
ora nel cielo è vestita di gloria.
In questo nostro esilio
conobbe l’amaro del pianto;
nella patria il suo spirito si inebria
della letizia di Dio.
Alla divina Trinità sia lode,
che dei beati ascolta la preghiera
e sull’aspro sentiero della vita
tutti ci guida al regno. Amen.
INNO
Hæc vera Christi fámula,
invénta sine mácula,
Deum amávit sédula,
cum quo regnat per sæcula.
Igne flagrábat fídei,
amóre succénsa Dei:
signis effúlgens váriis,
cæli potítur præmiis.
Hæc de valle misriæ
in pátriam lætitiæ
ad summum Regem glóriæ
læta pervénit hódie.
Laus uni Deo et trino,
qui nos beátæ précibus,
perácto vitæ término,
coniúngat cæli cívibus. Amen.
INNO
Discepola vera di Cristo,
in fede costante è vissuta;
amò il suo Signore ogni giorno
e vive con lui nella gloria.
Rifulse nel suo cammino
di fede e di amore infiammato:
passò come un lieto prodigio,
nel cielo è vestita di luce.
Nel nostro esilio terreno
conobbe l’amaro del pianto;
in Dio si inebria il suo cuore
immerso in eterna letizia.
A te, Trinità, noi cantiamo
che mite ascolti i beati:
ci guidi sull’aspro sentiero
che giunge alla casa del regno. Amen.
NOTIZIA
Figlia del re di Ungheria, Elisabetta nacque nel 1207. Ancora fanciulla, andò sposa a Ludovico IV, langravio di Turingia, al quale diede tre figli.
Fu sempre instancabile nell’aiutare i miseri e assidua nella meditazione delle cose celesti. Rimasta vedova a vent’anni, abbracciò volontariamente una vita di estrema povertà e di mendicità. Con la dote, che ancora per ordine del confessore non aveva alienata, costruì poi un ospedale, che dedicò a san Francesco.
Nella comunione continua con Dio, alimentata da un’intensa preghiera, trovò la forza di osservare fino all’eroismo il proposito di soccorrere gli indigenti e i malati, che serviva personalmente. Morì a Marburgo nel 1231.
SALMODIA
Salmo 10
Nel Signore è la fiducia del giusto
Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia perché saranno saziati (Mt 5, 6).
Ant. 1 Giusto è il Signore, e ama la giustizia; *
il suo volto contempla i retti di cuore.
Nel Signore mi sono rifugiato; come potete dirmi: *
«Fuggi come un passero verso il monte»?
Ecco, gli empi tendono l’arco, †
aggiustano la freccia sulla corda *
per colpire nel buio i retti di cuore.
Quando sono scosse le fondamenta, *
il giusto che cosa può fare?
Ma il Signore nel tempio santo, *
il Signore ha il trono nei cieli.
I suoi occhi sono aperti sul mondo, *
le sue pupille scrutano ogni uomo.
Il Signore scruta giusti ed empi, *
egli odia chi ama la violenza.
Farà piovere sugli empi brace, fuoco e zolfo, *
vento bruciante toccherà loro in sorte.
Giusto è il Signore, ama le cose giuste; *
gli uomini retti vedranno il suo volto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Giusto è il Signore, e ama la giustizia; *
il suo volto contempla i retti di cuore.
Salmo 14
Chi è degno di stare davanti al Signore?
Voi vi siete accostati al monte di Sion, alla città del Dio vivente (Eb 12, 22).
Ant. 2 Chi cammina senza colpa *
abiterà nella tua dimora.
Signore, chi abiterà nella tua tenda? *
Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa, *
agisce con giustizia e parla lealmente,
chi non dice calunnia con la sua lingua, †
non fa danno al suo prossimo *
e non lancia insulto al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, *
ma onora chi teme il Signore.
Anche se giura a suo danno, non cambia; †
se presta denaro non fa usura, *
e non accetta doni contro l’innocente.
Colui che agisce in questo modo *
resterà saldo per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Chi cammina senza colpa *
abiterà nella tua dimora.
PRIMA ORAZIONE
La venuta del tuo Unigenito, o Dio,
ci salvi dal male, che insidia nel tempo presente,
e guidi i nostri passi al regno eterno.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. Chi ascolta le mie parole e le mette in pratica, *
questi è colui che davvero mi ama.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. Chi ascolta le mie parole e le mette in pratica, *
questi è colui che davvero mi ama.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Dio, che a sant’Elisabetta [d’Ungheria]
hai dato la grazia
di riconoscere e onorare Cristo nei poveri,
concedi anche a noi, per sua intercessione,
di servire con instancabile carità
coloro che si trovano nella sofferenza e nel bisogno.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Attento a non levarti la grazia dello Spirito santo; che non arrivi il giorno del giudizio e il giudice non dica: «Sono stato io a scrivere le tue pagine; perché tu hai cancellato le mie lettere? Sono stato ancora io a scrivere i miei doni; perché tu hai cancellato i miei benefici e hai scritto il tuo disonore?» (S. Ambrogio).
R Con acqua pura, o Cristo, ci hai lavati
con parole di vita ci hai nutriti.
Pastore eterno e grande,
Salvatore del mondo!
V È mutata la sorte della stirpe di Adamo,
il cielo si è dischiuso, la vita eterna è data!
Pastore eterno e grande,
Salvatore del mondo!
Orazione
Dio, che ci hai generati a nuova vita
dall’acqua e dallo Spirito,
aiuta i tuoi figli
a vivere secondo quella giustizia
che sola può garantirci una pace vera e sicura,
mentre attendiamo l’avvento del Salvatore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
INTERCESSIONI
Rivolgiamo a Dio la nostra supplica
per mezzo di Cristo,
che è glorificato nei suoi santi:
Rendici santi, Signore, perché tu sei santo.
Tu che eleggi la debolezza
per confondere la forza del mondo,
- aiutaci a stimare e ad amare
gli umili e i poveri.
Tu che hai effuso il tuo Spirito su santa Elisabetta di Ungheria
- rendi i cristiani attenti
alle necessità di tutti gli uomini.
Ascolta le preghiere delle tue serve
che tutte a Cristo si sono donate:
- fa’ che richiamino sempre al mondo
la tua presenza di salvezza.
Le tue sante sono state di esempio
a tutta la Chiesa;
- le madri di famiglia guardino sempre
al loro modello di vita.
Ricòrdati di tutti quelli che oggi
hanno chiuso gli occhi alla luce terrena;
- ammettili con gli angeli e i santi
nella tua casa.
Chiamàti a vivere in Cristo,
apriamo il nostro cuore al Padre, dicendo:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.