VESPRI

Lunedì, 09 novembre 2026

LUNEDI
DELLA QUARTA SETTIMANA DEL SALTERIO

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 138, 12

      Davanti a te perenne è lo splendore,
      mentre scende la sera.
           Per te la notte oscura
           è chiara più del giorno.

V   Chi dal tuo sguardo può fuggire, o Dio?
      Tenebre e luce per te sono eguali.
           Per te la notte oscura
           è chiara più del giorno.

      Davanti a te perenne è lo splendore,
      mentre scende la sera.
           Per te la notte oscura
           è chiara più del giorno.

INNO

A te, Sole degli angeli,
l'anima nostra anela;
te, levando lo sguardo nella sera,
cerca, contempla e adora.

Se la tua voce chiama
gli astri nel cielo accorrono;
per te la vita palpita,
l'uomo di te respira.

Fa' che i tuoi servi restino
sobri negli agi, forti
nelle vicende avverse,
integri al soffio del male.

Tu solo sazi, o Dio, la nostra fame,
in te la sete del cuore si estingue,
tu sei la fonte della vera gioia,
tu nella notte sei l'unica luce.

O mite Signore, perdona le colpe,
infondi l'amore operoso del bene,
la tua bontà che colma ogni mancanza,
ci doni tempi quieti.

Tu, candida pace, discendi
e compi i nostri voti;
rimosso ogni pericolo,
custodisci i tuoi servi.

Noi ti imploriamo, o Padre,
che eternamente regni
con il Figlio e lo Spirito,
unico Dio nei secoli.   Amen.

INNO

Sol angelórum, réspice
quem concupíscit méntium
inténta visu cástitas
sursum manéntem cérnere;

Quo cunta pollent cælitus
cursu recúrsu próspero;
quo vita constat ómnium:
inténde grates súpplicum.

Da sérvulis custódiam
quo temperéntur cómmoda,
advérsa sint innóxia,
corrúpta ne sint péctora.

Frugálitas tu sénsuum,
sator, salus, reféctio,
potus cibúsque, gáudium,
lux atque virtus córdium,

Virtútis infer cópiam,
qua cónferas cleméntiam,
oblítus ut peccáminum
dones quiéta témporum.

Votis rogámus áffatim,
supérna pax, illábere,
quo cuncta tuta pérpetim
serves, subáctis scándalis.

Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu.   Amen.

INNO

A te, che sei il Sole degli angeli,
anela il cuore dell’uomo;
levando lo sguardo la sera,
te cerca, contempla e adora.

Se chiama, o Dio, la tua voce,
accorrono gli astri nel cielo;
per te ogni essere palpita,
di te ogni uomo respira.

Conservaci sobri negli agi
e forti in avverse vicende;
dal soffio del male proteggi
noi tutti che in te confidiamo.

Tu sazi una fame perenne,
in te si estingue ogni sete:
la fonte tu sei della gioia,
la luce che splende ogni notte.

O mite Signore, perdona
e infondi l’amore del bene;
la tua bontà ci accompagni,
donandoci tempi tranquilli.

Tu, pace infinita, discendi
e compi i voti dei cuori;
la via ci rendi sicura,
se i passi incerti sorreggi.

Ascolta la nostra preghiera,
o Padre che regni in eterno
col Figlio e lo Spirito santo
in terra e nei cieli per sempre. Amen.

SALMODIA

Salmo 135

Inno pasquale

Tutto è stato fatto per mezzo del Verbo e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste (Gv 1, 3).

I (1-9)

Ant. 1   Eterna è la misericordia del Signore.

Lodate il Signore perché è buono: *
     eterna è la sua misericordia.

Lodate il Dio degli dèi: *
     eterna è la sua misericordia.

Lodate il Signore dei signori: *
     eterna è la sua misericordia.

Egli solo ha compiuto meraviglie: *
     eterna è la sua misericordia.

Ha creato i cieli con sapienza: *
     eterna è la sua misericordia.

Ha stabilito la terra sulle acque: *
     eterna è la sua misericordia.

Ha fatto i grandi luminari: *
     eterna è la sua misericordia.

Il sole per regolare il giorno: *
     eterna è la sua misericordia.

La luna e le stelle per regolare la notte: *
     eterna è la sua misericordia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Eterna è la misericordia del Signore.

Rendimento di grazie per la salvezza operata da Dio

Narrare le gesta del Signore significa lodarlo (Cassiodoro).

II (10-26)

Ant. 2   Nella nostra umiliazione
             il Signore si è ricordato di noi *
             e ci ha liberati dai nostri nemici.

Percosse l’Egitto nei suoi primogeniti: *
     eterna è la sua misericordia.

Da loro liberò Israele: *
     eterna è la sua misericordia.

Con mano potente e braccio teso: *
     eterna è la sua misericordia.

Divise il Mar Rosso in due parti: *
     eterna è la sua misericordia.

In mezzo fece passare Israele: *
     eterna è la sua misericordia.

Travolse il faraone e il suo esercito nel Mar Rosso: *
     eterna è la sua misericordia.

Guidò il suo popolo nel deserto: *
     eterna è la sua misericordia.

Percosse grandi sovrani: *
     eterna è la sua misericordia.

Uccise re potenti: *
     eterna è la sua misericordia.

Seon, re degli Amorrèi: *
     eterna è la sua misericordia.

Og, re di Basan: *
     eterna è la sua misericordia.

Diede in eredità il loro paese: *
     eterna è la sua misericordia.

In eredità a Israele suo servo: *
     eterna è la sua misericordia.

Nella nostra umiliazione, si è ricordato di noi: *
     eterna è la sua misericordia.

Ci ha liberati dai nostri nemici: *
     eterna è la sua misericordia.

Egli dà il cibo ad ogni vivente: *
     eterna è la sua misericordia.

Lodate il Dio del cielo: *
     eterna è la sua misericordia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Nella nostra umiliazione
             il Signore si è ricordato di noi *
             e ci ha liberati dai nostri nemici.

PRIMA ORAZIONE

Dio di eterna misericordia,
che tutto in cielo e in terra hai creato
nel Figlio tuo unigenito
e nella sua Pasqua ci hai aperto il passaggio
dalla morte alla vita,
ascolta l’inno del popolo dei risorti,
odi la voce della Chiesa
che ti eleva il cantico dell’universo:
fa’ che, nutrita del pane del cielo,
cammini verso l’eredità che le hai preparato.
Per Gesù Cristo tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Il Signore ha guardato alla mia piccolezza *
          e l’anima mia magnifica Dio.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Il Signore ha guardato alla mia piccolezza *
          e l’anima mia magnifica Dio.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Alla fine di questo giorno
noi ti rendiamo grazie, Dio onnipotente,
e ci appelliamo alla tua immensa pietà;
perdona ogni mancanza della fragilità umana
e non privarci mai del tuo aiuto.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Nel battesimo l’acqua è immagine della morte, mentre lo Spirito è il pegno della vita: nell’acqua muore il corpo del peccato, che essa racchiude come in un sepolcro, mentre grazie alla virtù dello Spirito emergiamo rinnovati dalla morte del peccato (S. Ambrogio).

R   Ogni vecchiezza di peccato è tolta,
      un popolo giovane nasce
           nell’onda del battesimo,
           mistero di vita celeste.

V   Lo Spirito rinnova i nostri cuori,
      risorge l’uomo per la gioia eterna
           nell’onda del battesimo,
           mistero di vita celeste.

Orazione

O Dio, creatore dell’universo e fonte di ogni bene,
fa’ che questi tuoi servi da te illuminati
crescano nel Figlio tuo come nuove creature
e siano fortificati nell’amore del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

A Cristo, Sposo amantissimo della sua Chiesa,
giunga la nostra fiduciosa implorazione:

       Compi, o Signore, i voti del tuo popolo.

Proteggi il papa N.,
il vescovo N. 
e tutti coloro che partecipano
del governo della nostra diocesi:
     - custodiscili nell’amore
       perché possano insegnare sempre la tua verità.

Tu che hai dato te stesso per la tua Chiesa,
     - dona ai coniugi la grazia
       della reciproca perpetua fedeltà.

Tu che fosti fanciullo obbediente,
     - fa’ che i nostri fanciulli
       nel tuo esempio crescano in sapienza e grazia
       davanti a Dio e agli uomini.

Provvedi a coloro
che cercano la casa e un giusto lavoro,
     - perché vivano lieti e sicuri.

Ti raccomandiamo i nostri defunti
e in particolare quelli che hanno esercitato
tra noi il sacro ministero:
     - dona loro di celebrare in eterno
       la liturgia del cielo.

Consapevoli di formare un solo corpo in Cristo,
concordi preghiamo:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.