VESPRI

Mercoledì, 04 novembre 2026

SAN CARLO BORROMEO, VESCOVO
Solennità

SECONDI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr, Dn 2, 22. 20b

      Presso il Signore dimora la luce:
      ogni mistero illumina.
           Egli scruta nel cuore delle tenebre:
           nulla è nascosto a lui.

V   Sapienza e forza appartengono a Dio.
           Egli scruta nel cuore delle tenebre:
           nulla è nascosto a lui.

      Presso il Signore dimora la luce:
      ogni mistero illumina.
           Egli scruta nel cuore delle tenebre:
           nulla è nascosto a lui.

INNO

Con amore di figli a te cantiamo: 
ti sei levato tra i santi pastori 
la nostra notte vincendo 
quasi fulgente sole.

Già la beata tua nascita 
fu gioioso presagio della luce 
che poi su tutti rifulse 
dall'alto della cattedra.

Tu di quel secolo fastoso e sordido 
la corruzione vincesti: 
contro ogni avverso potere 
l'animo forte non cede.

La rabbia dei malvagi 
arma la mano vile del sicario, 
ma la bontà del Signore 
non abbandona il suo servo.

La peste infuria e devasta 
la misera Milano:
dolce e animoso come madre, resti 
e gli sventurati soccorri.

Così tra noi benedetto passasti, 
norma del clero, speranza del gregge, 
vivida fiamma nel gelo del mondo, 
rifugio e conforto dei poveri.

Ascolta, o Dio pietoso, la preghiera 
per Gesù Cristo Signore, 
che nello Spirito santo 
regna con te nei secoli. Amen.

INNO

Urbis paréntem Carolum
nati colámus súpplices,
qui sol recens antístitum
noctem fugávit méntium.

Nascentis omen déxterum
præsága lux osténderat;
primis ab annis ínnocens
aris struéndis lúserat.

Mox lumen auxit púrpuræ
candóre morum lácteo,
et mole pressus ínfulæ
fulsit labántem pátriam.

Tum criminósi sæculi
culpas remóvit ímpiger;
advérsa vicit ómnia
invícta virtus péctoris.

Immótus ictum plúmbeum,
ut alta rupes, éxcipit;
sed vana ferri vis cadit,
conféssa vires Núminis.

Dum sævit annus léthifer,
ut mater, ægris ássidet,
perícla, luxus, ínferos
vincit triumphátor sui.

Sic norma cleri, spes gregis,
lux orbis, ara páuperum,
cælóque mens gratíssima
ad regna transit cælica.

Tendámus illi dexteras,
noxas ut omnes díssipet,
adsítque præsens cívibus,
et spem salútis ímpleat.

Glória tibi, Dómine,
glória Unigénito,
una cum sancto Spíritu
in sempitérna sæcula. Amen.

INNO

A te con amore di figli
o santo pastore, cantiamo: 
tu fosti un sole fulgente
che vinse una notte profonda.

La nascita tua beata
fu annuncio gioioso di luce, 
che un giorno sul mondo rifulse 
dall’alto del tuo magistero.

Di un sordido tempo fastoso 
tu vinci i costumi corrotti,
e contro ogni avverso potere 
non cede il tuo animo forte.

Malvagia e feroce si leva 
la mano di un vile sicario,
ma pronto e benigno il Signore 
difende il suo servo fedele.

Infuria la peste e devasta 
Milano che piange prostrata:
materno, animoso tu resti 
e tutti soccorri i tuoi figli.

Così benedetto passasti: 
speranza del gregge difeso 
e norma sicura del clero,
rifugio e conforto dei poveri.

Ascoltaci, Dio pietoso,
per Cristo, tuo unico Figlio, 
che vive con te nello Spirito
e regna nei secoli eterni. Amen.

RESPONSORIO

Cfr. Sal 111, 9; Sir 44, 17

R   Egli donò largamente ai poveri;
           la sua giustizia rimane per sempre.

V   Al tempo dell'ira
      egli fu riconciliazione;
           la sua giustizia rimane per sempre.

SALMODIA

Ant.   Il Signore mi guida per il giusto cammino, *
          per amore del suo nome

Salmo 22

Il buon pastore

Pascete il gregge di Dio che vi è affidato, facendovi modelli del gregge. E quando apparirà il Pastore supremo, riceverete la corona della gloria che non appassisce (1Pt 5, 2. 3. 4).

Il Signore è il mio pastore: *
     non manco di nulla; 
su pascoli erbosi mi fa riposare, * 
     ad acque tranquille mi conduce.

Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, * 
     per amore del suo nome.

Se dovessi camminare in una valle oscura, † 
     non temerei alcun male, * 
     perché tu sei con me, Signore.

Il tuo bastone e il tuo vincastro * 
     mi dànno sicurezza.

Davanti a me tu prepari una mensa *
     sotto gli occhi dei miei nemici; 
cospargi di olio il mio capo. * 
     Il mio calice trabocca.

Felicità e grazia mi saranno compagne *
     tutti i giorni della mia vita, 
e abiterò nella casa del Signore * 
     per lunghissimi anni.

Salmo 133

Invito alla preghiera notturna

Ecco, benedite il Signore, *
     voi tutti, servi del Signore;

voi che state nella casa del Signore *
     durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
     e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Salmo 116

Inno universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Il Signore mi guida per il giusto cammino, *
          per amore del suo nome

PRIMA ORAZIONE

Custodisci nel tuo popolo, o Dio, 
lo spirito che animò san Carlo, nostro vescovo, 
perché questa tua Chiesa si rinnovi incessantemente 
e, sempre più conforme al modello evangelico, 
manifesti al mondo il vero volto di Cristo Signore, 
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo, 
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Non scomparirà il suo ricordo, *
          il suo nome vivrà di generazione in generazione.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Non scomparirà il suo ricordo, *
          il suo nome vivrà di generazione in generazione.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, per l'esempio e il patrocinio di san Carlo,
fulgida gemma dei pastori,
dona ai tuoi credenti
di tendere costantemente alla vita eterna
nell'impegno di un'esistenza santa e operosa.
Per Cristo nostro Signore.

SALLENDA IN ONORE DEL SANTO

Non seguirò nessuno, soltanto te, Signore; 
a te, mio Salvatore, mi dono unicamente: 
tu solo mi puoi rendere beato.

     Gloria al Padre e al Figlio
     e allo Spirito santo.
     Come era nel principio e ora e sempre
     nei secoli dei secoli. Amen.

Non seguirò nessuno, soltanto te, Signore; 
a te, mio Salvatore, mi dono unicamente: 
tu solo mi puoi rendere beato.

Orazione

Aiuta, Dio onnipotente, questi tuoi figli,
che sono stati edificati
dagli esempi mirabili di san Carlo,
e custodiscili sempre
nella professione della vera fede.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Invochiamo Dio
perché ci renda figli degni di san Carlo, 
che rese splendente la nostra Chiesa 
con la sua santità:

       Signore, esaudisci il tuo popolo.

Effondi su noi lo Spirito del tuo amore, 
perché ci poniamo totalmente alla sequela di Cristo,
     - e a lui rivolgiamo ogni atto e ogni pensiero.

Infiammaci della stessa carità 
che san Carlo mostrò verso il suo gregge;
     - rendici sempre solleciti e attenti
       alle necessità dei fratelli.

Aiuta le fatiche dei pastori della Chiesa
     - e fa' che siano riconosciuti dal loro gregge
       in virtù del loro affetto paterno.

Noi ti ringraziamo, Padre, 
perché ci chiami ogni giorno alla mensa celeste;
     - donaci di accostarci al sacramento dell'eucaristia,
       fonte di grazia e di vita divina,
       con assiduità e devozione.

Ricòrdati dei nostri fratelli, 
che già hanno lasciato questo mondo:
     - accoglili nel tuo regno di luce e di pace.

Nell'umiltà e nella fede, 
così osiamo pregarti:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.