LODI MATTUTINE
Sabato, 17 ottobre 2026
SANT'IGNAZIO DI ANTIOCHIA,
VESCOVO E MARTIRE
Memoria
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo precursore
O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).
Ant. Io custodisco i tuoi insegnamenti *
e li amo sopra ogni cosa.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Io custodisco i tuoi insegnamenti *
e li amo sopra ogni cosa.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.
(Pausa di preghiera silenziosa)
O Dio, la cui potenza si manifesta nei tuoi santi,
donaci di ringraziarti,
nella festa di sant’Ignazio, vescovo e martire,
che convalidò il suo ministero
donando la sua vita per amore di Cristo,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SALMODIA
Cantico - Ez 36, 24-28
Dio rinnoverà il suo popolo
Essi saranno suo popolo ed egli sarà il «Dio-con-loro» (Ap 21, 3).
Ant. 1 Quando mostrerò tra voi la mia santità,
vi radunerò da tutta la terra; *
vi darò un cuore nuovo.
Vi prenderò dalle genti, †
vi radunerò da ogni terra *
e vi condurrò sul vostro suolo.
Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; †
io vi purificherò da tutte le vostre sozzure *
e da tutti i vostri idoli;
vi darò un cuore nuovo, *
metterò dentro di voi uno spirito nuovo,
toglierò da voi il cuore di pietra *
e vi darò un cuore di carne.
Porrò il mio spirito dentro di voi †
e vi farò vivere secondo i miei precetti *
e vi farò osservare e mettere in pratica le mie leggi.
Abiterete nella terra che io diedi ai vostri padri; †
voi sarete il mio popolo *
e io sarò il vostro Dio.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Quando mostrerò tra voi la mia santità,
vi radunerò da tutta la terra; *
vi darò un cuore nuovo.
Salmi laudativi
Sal 8
Grandezza del Signore e dignità dell’uomo
L’uomo è come il culmine e il compendio dell’universo, la suprema bellezza della creazione (S. Ambrogio).
Ant. 2 Dalla bocca dei bimbi, Signore, *
riveli la tua gloria.
O Signore, nostro Dio, †
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra: *
sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti †
affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, *
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, *
la luna e le stelle che tu hai fissate,
che cosa è l’uomo perché te ne ricordi, *
il figlio dell’uomo perché te ne curi?
Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli, *
di gloria e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, *
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
tutti i greggi e gli armenti, *
tutte le bestie della campagna;
gli uccelli del cielo e i pesci del mare, *
che percorrono le vie del mare.
O Signore, nostro Dio, *
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!
Sal 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Dalla bocca dei bimbi, Signore, *
riveli la tua gloria.
Salmo diretto
Sal 91
Lode al Signore creatore
Si celebrano le lodi per le meraviglie dell’Unigenito (S. Atanasio).
È bello dar lode al Signore *
e cantare al tuo nome, o Altissimo,
annunziare al mattino il tuo amore, *
la tua fedeltà lungo la notte,
sull’arpa a dieci corde e sulla lira, *
con canti sulla cetra.
Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie, *
esulto per l’opera delle tue mani.
Come sono grandi le tue opere, Signore, *
quanto profondi i tuoi pensieri!
L’uomo insensato non intende *
e lo stolto non capisce:
se i peccatori germogliano come l’erba *
e fioriscono tutti i malfattori,
li attende una rovina eterna: *
ma tu sei l’eccelso per sempre, o Signore.
Ecco, i tuoi nemici, o Signore, †
ecco, i tuoi nemici periranno, *
saranno dispersi tutti i malfattori.
Tu mi doni la forza di un bufalo, *
mi cospargi di olio splendente.
I miei occhi disprezzeranno i miei nemici, †
e contro gli iniqui che mi assalgono *
i miei orecchi udranno cose infauste.
Il giusto fiorirà come palma, *
crescerà come cedro del Libano;
piantati nella casa del Signore, *
fioriranno negli atri del nostro Dio.
Nella vecchiaia daranno ancora frutti, *
saranno vegeti e rigogliosi,
per annunziare quanto è retto il Signore: *
mia roccia, in lui non c’è ingiustizia.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
SECONDA ORAZIONE
Sollevaci, Dio onnipotente,
dall’umiliazione e dalla sventura
e donaci di esultare per l’opera delle tue mani:
così noi, come palme piantate nella dimora divina,
fioriremo di fede, di speranza, di carità
negli atri del tuo santuario.
Per Cristo nostro Signore.
INNO
Martire santo di Dio,
discepolo vero di Cristo Signore,
che nel tuo sangue hai vinto
e sei beato nei cieli,
dal trono tuo di gloria
prega per noi che peccammo,
vinci il contagio del male,
allevia la nostra tristezza.
Tu che, sciolto dal corpo di morte,
libero e lieto vivi,
brucia ogni oscuro vincolo
alla fiamma divina dell’amore.
A Dio Padre sia gloria
e all’unico suo Figlio
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli. Amen.
latino
Martyr Dei, qui únicum
Patris sequéndo Fílium
victis triúmphas hóstibus,
victor fruens cæléstibus,
Tui precátus múnere
nostrum reátum dílue,
arcens mali contágium,
vitæ repéllens tædium.
Solúta sunt iam víncula
tui sacráti córporis;
nos solve vinclís sæculi
amóre Fílii Dei.
Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio
cum Spíritu Paráclito,
in sempitérna sæcula. Amen.
in canto
O martire santo di Dio,
discepolo vero di Cristo,
nel sangue è la tua vittoria
e vivi beato nei cieli.
Da un trono di luce e di gloria
implora per noi che peccammo:
cancella il contagio del male,
allevia la nostra tristezza.
Tu, sciolto dal corpo di morte,
sei lieto e libero vivi:
ottienici un fuoco di amore
che bruci ogni vincolo oscuro.
Al Padre sia gloria e lode,
a Cristo Gesù Redentore,
uniti allo Spirito santo
nel tempo e nei secoli eterni. Amen.
INNO
A te, Signore, pontefice eterno,
principe dei pastori,
oggi concorde e lieto
il sacro canto della Chiesa ascende.
Sul capo e nell’animo profuso,
il crisma dello Spirito
rinvigorì questo servo e lo pose
a guida del popolo santo.
Specchio di vita al gregge,
fu luce al cieco, fu conforto al misero;
provvido padre di tutti,
si fece a tutti servo.
Gesù, che in cielo nella tua gloria
la santità coroni,
fa’ che l’esempio di questa vita
eguale sorte un giorno ci propizi.
Lode si canti al Padre,
lode all’unico Figlio,
lode al divino Spirito
nei secoli risuoni. Amen.
latino
Christe, pastórum caput atque princeps,
géstiens huius celebráre festum,
débitas sacro pia turba psallit
cármine laudes.
Strénuum bellum púgilem supérni
chrísmatis pleno tuus unxit intus
Spíritus dono, posuítque sanctam
páscere gentem.
Hic gregis ductor fuit atque forma,
lux erat cæco, mísero levámen,
próvidus cunctis pater omnibúsque
ómnia factus.
Christe, qui sanctis méritam corónam
reddis in cælis, dócilis magístrum
fac sequi vita, similíque tandem
fine potíri.
Laus poli summum résonet Paréntem
laus Patris Natum, paritérque sanctum
Spíritum dulci modulétur hymno
omne per ævum. Amen.
in canto
A te, o Pontefice eterno,
Pastore di tutti i pastori,
concorde e gioiosa la Chiesa
innalza il suo canto di lode.
Sul capo e nell’animo effuso,
il crisma del santo Paraclito
donò al tuo servo vigore,
a guida del popolo santo.
Al gregge fu specchio di vita,
al misero luce e conforto;
un provvido padre per tutti,
di tutti un umile servo.
Gesù, che nel cielo coroni
di onore e di gioia i tuoi santi,
l’esempio di questo pastore
noi pure accompagni alla gloria.
Cantiamo al Padre Creatore,
a Cristo Gesù Redentore,
uniti allo Spirito santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
A Cristo, morto e risorto,
unica ragione della nostra vita,
si levi la voce dei redenti:
Gesù, vero Dio,
che ti sei umiliato nell’obbedienza,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Vittima sacra, che hai effuso il tuo sangue
sull’altare della croce,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Figlio di Dio, fortezza dei martiri,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Signore, che hai sofferto
e sei stato riconosciuto re dell’universo,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Salvatore crocifisso,
che sei stato assunto nella gloria,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Sposo della Chiesa, che sempre le sei vicino,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
A Gesù, principe dei pastori,
esprimiamo la fedeltà e l’amore del suo gregge:
Tu che hai dato te stesso per la Chiesa
fino al sacrificio della vita,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che hai condiviso la nostra esistenza
per farti nostro modello,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che hai sperimentato la fatica
per santificare la vita e il lavoro degli uomini,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Figlio amato dal Padre celeste,
che ci insegni l’amore,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che sei il principio della santità
e ci riscatti dai giorni fuggevoli e vani,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che costituisci la nostra speranza
di arrivare alla condizione di gloria
che non conoscerà alterazioni né tramonto,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Padre nostro.
CONCLUSIONE
La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.