LODI MATTUTINE

Giovedì, 15 ottobre 2026

SANTA TERESA D'AVILA,
VERGINE E DOTTORE DELLA CHIESA
Memoria

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio: *
          al Re è piaciuta la tua bellezza;
          egli ti ha consacrato con l’olio di letizia.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio: *
          al Re è piaciuta la tua bellezza;
          egli ti ha consacrato con l’olio di letizia.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio, che per mezzo del tuo Spirito
hai suscitato nella Chiesa santa Teresa
a indicare un nuovo cammino di perfezione,
concedi a noi, tuoi fedeli,
di nutrirci spiritualmente della sua dottrina
e di essere infiammati da un vivo desiderio di santità.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Is 66, 10-14a

Nella città di Dio consolazione e gioia

La Gerusalemme di lassù è libera ed è la nostra madre (Gal 4, 26).

Ant. 1   «Come una madre consola un figlio suo, *
             io vi consolerò», – dice il Signore –.

Rallegratevi con Gerusalemme, *
     esultate per essa quanti l’amate.
Sfavillate di gioia con essa *
     voi tutti che avete partecipato al suo lutto.

Così succhierete al suo petto †
     e vi sazierete delle sue consolazioni; *
     succhierete con delizia all’abbondanza del suo seno.

Poiché così dice il Signore: †
     «Ecco io farò scorrere verso di essa, la prosperità come un fiume; *
     come un torrente in piena la ricchezza dei popoli;

i suoi bimbi saranno portati in braccio, *
     sulle ginocchia saranno accarezzati.

Come una madre consola un figlio, †
     così io vi darò consolazione; *
     in Gerusalemme sarete consolati.

Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore, *
     le vostre ossa saranno rigogliose come erba fresca».

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   «Come una madre consola un figlio suo, *
             io vi consolerò», – dice il Signore –.

Salmi laudativi

Sal 146

Potenza e bontà del Signore

Noi ti lodiamo, Dio, ti proclamiamo Signore.

Ant. 2   È bello e dolce lodare il Signore.

Lodate il Signore: †
     è bello cantare al nostro Dio, *
     dolce è lodarlo come a lui conviene.

Il Signore ricostruisce Gerusalemme, *
     raduna i dispersi d’Israele.
Risana i cuori affranti *
     e fascia le loro ferite;

egli conta il numero delle stelle *
     e chiama ciascuna per nome.

Grande è il Signore, onnipotente, *
     la sua sapienza non ha confini.
Il Signore sostiene gli umili, *
     ma abbassa fino a terra gli empi.

Cantate al Signore un canto di grazie, *
     intonate sulla cetra inni al nostro Dio.

Egli copre il cielo di nubi, †
     prepara la pioggia per la terra, *
     fa germogliare l’erba sui monti.

Provvede il cibo al bestiame, *
     ai piccoli del corvo che gridano a lui.
Non fa conto del vigore del cavallo, *
     non apprezza l’agile corsa dell’uomo.

Il Signore si compiace di chi lo teme, *
     di chi spera nella sua grazia.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   È bello e dolce lodare il Signore.

Salmo diretto

Sal 142, 1-8

Preghiera nella tribolazione

Siamo giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge (Gal 2, 16).

Signore, ascolta la mia preghiera, †
     porgi l’orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, *
     e per la tua giustizia rispondimi.

Non chiamare in giudizio il tuo servo: *
     nessun vivente davanti a te è giusto.

Il nemico mi perseguita, *
     calpesta a terra la mia vita,
mi ha relegato nelle tenebre *
     come i morti da gran tempo.

In me languisce il mio spirito, *
     si agghiaccia il mio cuore.

Ricordo i giorni antichi, †
     ripenso a tutte le tue opere, *
     medito sui tuoi prodigi.

A te protendo le mie mani, *
     sono davanti a te come terra riarsa.
Rispondimi presto, Signore, *
     viene meno il mio spirito.

Non nascondermi il tuo volto, *
     perché non sia come chi scende nella fossa.
Al mattino fammi sentire la tua grazia, *
     perché in te confido.

Fammi conoscere la strada da percorrere, *
     perché a te si innalza l’anima mia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Signore Gesù Cristo,
che nel mattino della tua risurrezione
hai fatto sentire agli uomini la tua grazia
e hai illuminato coloro che giacevano nelle tenebre
con l’aurora di una nuova letizia,
non chiamare in giudizio i tuoi servi fedeli
quando la morte ci porterà davanti a te,
ma col tuo Spirito buono
guidaci alla terra della promessa,
o Redentore misericordioso,
che vivi e regni nei secoli dei secoli.

INNO

Dolce si innalzi il canto
dal popolo di Dio
a gloria di vergine donna
fulgente nel cielo immortale.

Poi che allo Sposo unicamente amato
dalla terra levò stupenda lode
nell’armonia congiunta
di vita casta e di limpida fede,

e vano il mondo parve
al cuore appassionato,
ora tra i lieti cori
la voce sua nei secoli risuona.

Se la bellezza ti piacque
di quest’anima pura,
o Redentore, tergi nel tuo sangue
le nostre colpe e salvaci dal male.

O Figlio di Maria,
che dalla Vergine nasci,
con il Padre e lo Spirito,
l’universo ti celebri in eterno.   Amen.

latino

Dulci deprómat cármine
devóta plebs sollémnia,
dum in cælorum culmine
hæc virgo micat glória.

Virgo, quæ Christi láudibus
vacávit iam viríliter,
sanctórum nunc agmínibus
coniúngitur felíciter.

Vicit per pudicítiam
infírmæ carnis víitium;
sprevit mundi blandítiam
Christi sequens vestígium.

Per hanc nos, Christe, dírige
servans a cunctis hóstibus;
culpárum lapsus córrige
nos ímbuens virtútibus.

Iesu, tibi sit glória,
qui natus es de Vírgine,
cum Patre et almo Spíritu,
in sempitérna sæcula.   Amen.

in canto

Un cantico dolce si innalzi
dal popolo eletto di Dio
a gloria di vergine donna,
fulgente nel cielo immortale.

A Cristo, suo unico Sposo,
stupenda levò la sua lode,
cantando in lieta armonia
di vita e di limpida fede;

e vano il mondo le parve
nel cuore arricchito di grazia:
per sempre tra i cori degli angeli
nei secoli inneggia felice.

Se tanta bellezza ti piacque
di un’anima semplice e pura,
nel sangue che in croce hai versato
tu lavaci e rendici santi.

O Figlio, Signore unigenito,
che nasci da Vergine Madre,
col Padre e lo Spirito santo
a te il nostro canto in eterno. Amen.

INNO

O Sole eterno, che irraggi
sull’universo creato
e illumini le menti,
a te riconoscente il canto sale.

Per te la fiamma ardente dello Spirito
accese le vive lucerne
che nella nostra notte rischiararono
la strada della salvezza.

Per questi ministri di grazia,
le dottrine celesti
e le native verità dell’animo
di luce nuova rifulsero.

Tale è la gloria e il merito
che questo servo onorano:
la sua sapienza risplende,
e noi lo diciamo beato.

Dona ai tuoi figli, o Verità divina,
che per trovarti indagano
l’ombre incerte e le immagini
di contemplarti felici nel regno.

Ascolta, o Dio pietoso, la preghiera
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive con te nei secoli. Amen.


latino

Eterne sol, qui lúmine 
creáta comples ómnia, 
supréma lux et méntium, 
te corda nostra cóncinunt.

Tuo fovénte Spíritu, 
hic viva luminária 
fulsére, per quæ sæculis 
patent salútis sémitæ.

Quod verba missa célitus, 
natíva mens quod éxhibet, 
per hos ministros grátiæ 
novo nitóre cláruit.

Horum corónæ párticeps, 
doctrína honéstus lúcida, 
hic vir beátus splénduit 
quem prædicámus láudibus.

Ipso favénte, quæsumus, 
nobis, Deus, percúrrere 
da veritátis trámitem, 
possímus ut te consequi.

Præsta, Pater piíssime, 
per Iesum Christum Dóminum, 
qui tecum in perpétuum 
regnat cum sancto Spíritu. Amen.


in canto

O Sole eterno, che splendi 
sull’uomo e su tutto il creato, 
a te, chiara fonte di luce,
il canto di grazie leviamo.

L’immenso tuo Spirito ardente 
accese le vive lucerne: 
rischiarano in notte profonda 
la strada che porta a salvezza.

Per questi ministri di grazia, 
la santa dottrina del cielo
nel cuore insicuro dell’uomo 
rifulse di nuovo splendore.

È grande la gloria e il merito 
che onorano questo tuo servo: 
la sua sapienza risplende
e noi lo diciamo beato.

Concedi, o Luce divina,
a noi che fra immagini e ombre 
cerchiamo il tuo volto radioso, 
la lieta visione del regno. 

Ascoltaci, Dio pietoso, 
per Cristo Gesù Salvatore,
che insieme allo Spirito santo
con te vive e regna nei secoli. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

A Cristo, che regna nei cuori, 
con intenso affetto diciamo:

Tu che vieni a noi nel nome del Signore,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Fiore inviolato della vergine e madre Maria,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Sposo, che inviti la Chiesa al tuo celeste convito,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Speranza e premio delle sante vergini,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Vita e gloria dei santi,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Agnello di Dio,
cui le vergini fanno eternamente corona,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

A Cristo, splendore e rivelatore del Padre, 
con cuore adorante diciamo:

Verbo, che sei dal principio presso Dio,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Sapienza eterna, 
nella quale tutte le cose sono state create, 
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Fonte della vita per tutti gli esseri del mondo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Luce degli uomini, che rifulgi nelle tenebre,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio di Dio, che abiti in noi, 
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Gloria del Padre, 
che sei pieno di verità e di grazia,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.