VESPRI

Martedì, 06 ottobre 2026

BEATA VERGINE DEL ROSARIO
Memoria

PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Est 11, 11. 10

      Ecco la luce rifulge
      e brilla nella notte il sole vero.
           Nella gioconda chiarità di Dio
           gli umili e i poveri sono esaltati.

V   I piccoli gridano al loro Signore,
      implorano i giusti.
           Nella gioconda chiarità di Dio
           gli umili e i poveri sono esaltati.

      Ecco la luce rifulge
      e brilla nella notte il sole vero.
           Nella gioconda chiarità di Dio
           gli umili e i poveri sono esaltati.

INNO

Se ti allieti la grazia 
o luccichi di lacrime il tuo volto 
o sovrumana gloria ti ammanti, 
lieto il cuore fedele ti contempla.

Ave diciamo a colei che è beata, 
alla madre del Re, 
che concepisce, genera, ritrova 
il desiderio dei secoli.

Ave, Regina dei martiri,
lacerata nell'anima:
ogni piaga di Cristo
nel cuore tuo materno si riverbera.

Ave, Signora del cielo, 
che della luce di Pasqua ti illumini, 
attendi e accogli il fuoco dello Spirito 
e, coronata, sugli angeli regni.

Da questi santi misteri 
cogliete rose d'amore, o popoli, 
e di ghirlande odorose 
onorate la Vergine.

A te sale la lode, unico fiore 
d'inviolato grembo, 
con il Padre e il Paraclito 
nella distesa dei secoli. Amen.

INNO

Te gestiéntem gáudiis,
te sáuciam dolóribus,
te iugi amíctam glória,
o Virgo mater, pángimus.

Ave, redundans gáudio 
dum cóncipis, dum vísitas, 
et edis, offers, ínvenis, 
mater beáta, Fílium.

Ave, dolens, et íntimo 
in corde agónem, vérbera, 
spinas crucémque Fílii 
perpéssa, princeps mártyrum.

Ave, in triúmphis Fílii, 
in ígnibus Paráclyti, 
in regni honore et lúmine, 
regína fulgens glória.

Veníte, gentes, cárpite 
ex his rosas mystériis, 
et pulchri amóris ínclytæ 
matri corónas néctite.

Iesu, tibi sit glória, 
qui natus es de Vírgine, 
cum Patre et almo Spíritu 
in sempitérna sæcula. Amen.

INNO

Il cuore ti canta, o Maria! 
Di gioia ti colma la grazia, 
dal pianto è rigato il tuo volto, 
la gloria ti ammanta di festa.

O Madre ammirabile, ave! 
Tu generi il Re e Signore, 
amato e dolcissimo Figlio, 
dai secoli atteso e invocato. 

Regina dei martiri, ave! 
La croce ti lacera l’anima, 
e tutte le piaghe di Cristo 
s’imprimono al cuore materno. 

Signora degli angeli, ave! 
Ti illumina il sole di Pasqua: 
lo Spirito attendi e accogli, 
tra i santi tu regni beata. 

Da questi misteri, o popoli, 
cogliete le rose di amore! 
Le vostre ghirlande odorose 
offrite alla Vergine santa. 

Gesù, che sei l’unico fiore 
di grembo inviolato e puro, 
a te con il Padre e lo Spirito 
ascenda la lode nei secoli. Amen.

SALMODIA

Salmo 124

Il Signore custodisce il suo popolo

Pace e misericordia in tutto l’Israele di Dio (Gal 6, 16).

Ant. 1   La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
             e con i retti di cuore.

Chi confida nel Signore è come il monte Sion: *
     non vacilla, è stabile per sempre.

I monti cingono Gerusalemme: †
     il Signore è intorno al suo popolo, *
     ora e sempre.

Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi *
     sul possesso dei giusti,
perché i giusti non stendano le mani *
     a compiere il male.

La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
     e con i retti di cuore.

Quelli che vanno per sentieri tortuosi †
     il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi. *
     Pace su Israele!

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
             e con i retti di cuore.

Salmo 130

Confidare in Dio come il bimbo nella madre

«Imparate da me che sono mite e umile di cuore» (Mt 11, 29).

Ant. 2   Speri Israele nel Signore, ora e sempre.

Signore, non si inorgoglisce il mio cuore *
     e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi, *
     superiori alle mie forze.

Io sono tranquillo e sereno †
     come bimbo svezzato in braccio a sua madre, *
     come un bimbo svezzato è l’anima mia.

Speri Israele nel Signore, *
     ora e sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Speri Israele nel Signore, ora e sempre.

PRIMA ORAZIONE

Gesù, che nei bambini vuoi essere accolto
e a chi si fa piccolo come un fanciullo
prometti il regno dei cieli,
non lasciare che la superbia domini il nostro cuore;
la misericordia divina ristori chi si è sottomesso
al giogo soave della sua disciplina,
e l’umiltà dei credenti
trovi il suo premio nell’affetto del Padre,
o mite e dolce Signore,
che vivi e regni con il Padre,
nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   È stata esaltata sui cori degli angeli 
          la vergine Maria; *
          in capo ha una corona di dodici stelle.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   È stata esaltata sui cori degli angeli 
          la vergine Maria; *
          in capo ha una corona di dodici stelle.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Il tuo Unigenito, o Dio,
ci aprì le porte dell’eterna salvezza
con la sua vita, la sua morte e la sua risurrezione;
fa’ che, ricordando questi misteri
nel rosario della beata vergine Maria,
ne mettiamo in pratica l’insegnamento
e ne conseguiamo le promesse.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Qual è la povertà che rende ricchi? Riflettiamoci e fermiamo l’attenzione su questo venerabile sacramento. Che cosa può esservi di più puro e di più semplice? Questa è la ricchezza della semplicità e in essa dimora la preziosa povertà di Cristo (S. Ambrogio).

R   Noi che lasciamo l’onda salvifica,
      siamo tralci dell’unica vite.
           Noi siamo le membra
           del corpo di Cristo.

V   La grazia divina ci adorna, l’amore ci unisce,
      nella famiglia di Dio viviamo felici.
           Noi siamo le membra
           del corpo di Cristo.

Orazione

Dio forte ed eterno,
che attraverso il Giordano
hai introdotto il tuo popolo nella terra promessa,
donaci di capire il mistero di verità
adombrato in questo antico evento,
e a chi nell’acqua del battesimo diventa tuo figlio
concedi di essere accolto nella tua eterna dimora.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Glorifichiamo Dio, che ci ha dato in Maria 
un pegno certo di consolazione e di speranza, 
e fiduciosi preghiamo:

       Per l'intercessione della piena di grazia,
       ascoltaci, o Signore.

Tu che ci hai dato come nostra madre Maria, 
perché rianimasse i deboli, consolasse gli afflitti, 
ottenesse il perdono ai peccatori,
     - dona pace e salvezza ai credenti.

Tu che hai voluto colmare di grazia 
la madre del Figlio tuo,
     - allieta i discepoli di Cristo
       degli abbondanti doni dello Spirito.

Tu che hai mandato il Paraclito 
agli apostoli radunati con Maria,
     - concedi alla tua Chiesa
       di essere un cuore solo e un'anima sola.

Tu che hai voluto la vergine Maria 
partecipe della gloria del Figlio tuo risorto,
     - fa' che aspettiamo nella speranza
       il ritorno del Salvatore.

Tu che hai coronato Maria regina del cielo,
     - chiama i nostri fratelli defunti
       a condividere la gioia dei tuoi santi.

In comunione con Maria, madre della Chiesa, 
e consapevoli dei nostri vincoli di fraternità, 
rivolgiamo a Dio la nostra implorazione:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.