LODI MATTUTINE
Venerdì, 02 ottobre 2026
SANTI ANGELI CUSTODI
Memoria
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo precursore
O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).
Ant. A te, Signore, voglio cantare *
davanti agli angeli.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. A te, Signore, voglio cantare *
davanti agli angeli.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.
(Pausa di preghiera silenziosa)
Sempre ci soccorra, o Dio onnipotente,
l’intercessione degli angeli
poiché alla loro guida e alla loro difesa
fiduciosamente ci abbandoniamo.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SALMODIA
Cantico - Gb 37, 5-11. 23-24
Dio onnipotente, grande nella fortezza e nel giudizio
Dalla creazione del mondo in poi, le perfezioni di Dio possono essere contemplate con l’intelletto nelle opere da lui compiute (Rm 1, 20).
Ant. 1 Tuona dal cielo il Signore, *
l’Altissimo fa udire la sua voce.
Mirabilmente tuona Dio con la sua voce, *
opera meraviglie che non comprendiamo.
Egli infatti dice alla neve: «Cadi sulla terra» *
e alle piogge dirotte: «Siate violente».
Rinchiude ogni uomo in casa sotto sigillo, *
perché tutti riconoscano la sua opera.
Le fiere si ritirano nei loro ripari *
e nelle loro tane si accovacciano.
Dal mezzogiorno avanza l’uragano *
e il freddo dal settentrione.
Al soffio di Dio si forma il ghiaccio *
e la distesa dell’acqua si congela.
Carica di umidità le nuvole *
e le nubi ne diffondono le folgori.
L’Onnipotente noi non lo possiamo raggiungere, †
sublime in potenza e rettitudine *
e grande per giustizia: egli non ha da rispondere.
Perciò gli uomini lo temono: *
a lui la venerazione di tutti i saggi di mente.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Tuona dal cielo il Signore, *
l’Altissimo fa udire la sua voce.
Salmi laudativi
Sal 147
La Gerusalemme riedificata
Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa dell’Agnello (Ap 21, 9).
Ant. 2 Il Signore ha rinforzato *
le sbarre delle tue porte.
Glorifica il Signore, Gerusalemme, *
loda, Sion, il tuo Dio.
Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, *
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Egli ha messo pace nei tuoi confini *
e ti sazia con fior di frumento.
Manda sulla terra la sua parola, *
il suo messaggio corre veloce.
Fa scendere la neve come lana, *
come polvere sparge la brina.
Getta come briciole la grandine, *
di fronte al suo gelo chi resiste?
Manda una sua parola ed ecco si scioglie, *
fa soffiare il vento e scorrono le acque.
Annunzia a Giacobbe la sua parola, *
le sue leggi e i suoi decreti a Israele.
Così non ha fatto con nessun altro popolo, *
non ha manifestato ad altri i suoi precetti.
Sal 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Il Signore ha rinforzato *
le sbarre delle tue porte.
Salmo diretto
Sal 50
Pietà di me, Signore
Una così accorata implorazione quale peccato non laverebbe, una così umile preghiera quale peccato non cancellerebbe? (S. Ambrogio).
Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amore cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio.
Ecco, nella colpa sono stato generato, *
nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
e nell’intimo m’insegni la sapienza.
Purificami con issòpo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, *
esulteranno le ossa che hai spezzato.
Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
rinnova in me uno spirito saldo.
Non respingermi dalla tua presenza *
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, *
sostieni in me un animo generoso.
Insegnerò agli erranti le tue vie *
e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
Signore, apri le mie labbra *
e la mia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci il sacrificio *
e se offro olocausti, non li accetti.
Uno spirito contrito *
è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato *
tu, o Dio, non disprezzi.
Nel tuo amore fa’ grazia a Sion, *
rialza le mura di Gerusalemme.
Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
l’olocausto e l’intera oblazione,
allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
SECONDA ORAZIONE
Abbi pietà di noi, o Dio,
secondo il tuo amore e la tua misericordia;
e, se grande è la rovina dei nostri peccati,
sia riparata dalla tua pietà senza confini.
Per Cristo nostro Signore.
INNO
Creatura celeste,
cui la potenza pietosa di Dio
affidò l’uomo pellegrino in terra,
dirigi i nostri passi.
Custodisci i mortali, angelo santo,
dall’insidioso serpente,
che all’aurora del mondo
già ci trasse a rovina.
Spirito amico, difendi
le nostre fragili vite
e nel momento della morte guidaci
alla casa del Padre.
Devoti e lieti,
con tutti gli angeli e i santi cantiamo
l’ineffabile gloria
della divina Trinità nei secoli. Amen.
INNO
Custos, preces mortálium
audi canóras, ángele,
quos magnus orbis Cónditor
tuæ dedit custódiæ.
Nos sæviéntis ígneo
dracónis ore líbera,
nostrum genus qui nóxiæ
fructu feféllit árboris.
Si quando tentet dévium
decépta planta trámitem,
humána cæeli dírige
ad sémitam vestígia.
Moménta nostri síngula
defénde, tutor Spíritus,
et deseéntem córpora
astris repóne pátriis.
Glória tibi, Dómine,
glória Unigénito,
una cum sancto Spíritu
in sempitérina sæcula. Amen.
INNO
Creatura celeste e benigna,
a cui la potenza di Dio
affida il cammino dell’uomo,
dirigi benevolo i passi!
Difendici, Angelo santo,
da chi, nell’aurora del mondo,
nemico insidioso e maligno,
ci trasse a rovina mortale.
Proteggi, o spirito amico,
di ognuno la fragile vita;
e quando la morte ci chiama,
per mano tu guidaci al Padre.
Devoti e lieti cantiamo,
insieme con gli angeli e i santi,
l’onore e la gloria ineffabile
di Dio, Signore uno e trino. Amen.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
Acclamiamo a Cristo, re delle schiere celesti.
Signore Gesù, che hai voluto la tua incarnazione
annunziata da un angelo,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Signore Gesù, che, nato a Betlemme,
dagli angeli sei stato indicato ai pastori,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Signore Gesù, che nel deserto
dagli angeli sei stato servito e confortato,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Signore Gesù, che al Getsemani
nella tua tristezza mortale
sei stato consolato da un angelo,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Signore Gesù, che nel giorno di Pasqua
alle donne sei stato da un angelo proclamato risorto,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Signore Gesù, che sul monte della tua ascensione
sei stato promesso dagli angeli alla tua Chiesa,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Padre nostro.
CONCLUSIONE
La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.