VESPRI

Mercoledì, 30 settembre 2026

SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO, VERGINE
Memoria

PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 118, 105-106

      Come lampada brilla sui miei passi
      la tua parola, Signore
           Luce sul mio sentiero
           è la santa tua legge.

V   Ho giurato e confermo:
      custodirò i precetti di giustizia.
           Luce sul mio sentiero
           è la santa tua legge.

      Come lampada brilla sui miei passi
      la tua parola, Signore
           Luce sul mio sentiero
           è la santa tua legge.

INNO

Tu che le vergini di te coroni,
o Figlio dell’unica donna
verginalmente madre,
odi benigno la nostra voce;

tu che tra i puri gigli ti pasci,
di caste danze onorato,
o Sposo bellissimo, premio
di chi si dona a te.

Dove tu vai le vergini
con agile grazia muovono,
a te lietamente elevando
dolcissimi canti.

Noi ti imploriamo, o Cristo,
il cuore a te votato
resti incorrotto e ignori
il torbido soffio del male.

Unico fiore d’inviolato grembo
a te, Gesù, la lode
con il Padre e lo Spirito,
negli infiniti secoli. Amen.

INNO

Iesu, coróna vírginum, 
quem Mater illa cóncipit, 
quæ sola virgo párturit, 
hæc vota clemens áccipe.

Qui pascis inter lília, 
septus choréis vírginum, 
sponsus decórus glória, 
sponsísque reddens præmia.

Quocúmque pergis, vírgines 
sequúntur, atque láudibus 
post te canéntes cúrsitant, 
hymnósque dulces pérsonant.

Te deprecámur, lárgius 
nostris adáuge méntibus 
nescíre prorsus ómnia 
corruptiónis vúlnera.

Iesu, tibi sit glória, 
qui natus es de Vírgine, 
cum Patre et almo Spíritu 
in sempitérna sæcula Amen.

INNO

Gesù che incoroni le vergini, 
o Figlio di donna mirabile, 
Maria, la Vergine Madre, 
benigno esaudisci chi implora:

Signore tra gigli purissimi, 
di danze celesti onorato,
o Sposo bellissimo, e premio 
di chi la sua vita ti dona.

Dovunque tu vada, le vergini 
ti seguono in agile grazia,
a te lietamente elevando 
dolcissimi canti di festa.

O Cristo, accogli la supplica: 
il cuore che a te dedichiamo 
rimanga incorrotto, e ignori 
il torbido soffio del male.

O fiore di grembo inviolato, 
Gesù, somma lode al tuo nome 
col Padre e lo Spirito santo
da sempre e per sempre nei secoli. Amen.

NOTIZIA DELLA SANTA

Teresa nacque ad Alençon in Francia nel 1873 da una famiglia di grande fede. A quindici anni entrò nel Carmelo di Lisieux, dove già era stata preceduta dalle sorelle Paolina e Maria. Coltivò soprattutto le virtù dell’umiltà, della semplicità, della pazienza nelle prove, della fiducia in Dio.
Seguì con animo lieto la sua «piccola via» alla perfezione, proponendosi l’ideale evangelico della «infanzia spirituale», e incitò molti a camminare su questa strada, soprattutto le novizie che le erano state affidate.
Nel 1895 per ordine della priora iniziò a scrivere la storia della sua anima, preziosa testimonianza del suo itinerario interiore.
Per la salvezza degli uomini e la prosperità della Chiesa accettò la sofferenza fisica e il martirio del cuore nella certezza di rispondere così all’amore di Dio, e a soli ventiquattro anni consumò l’olocausto di sé stessa.
Pio XI la annoverò tra i santi nel 1925, e nel 1927 la proclamò patrona delle missioni cattoliche.
Il 19 ottobre 1997 fu dichiarata da papa Giovanni Paolo II dottore della Chiesa.

SALMODIA

Salmo 61

Solo in Dio è la nostra pace

Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede (Rm 15, 13).

Ant. 1   Dio è la mia salvezza, *
             la mia speranza è in lui.

Solo in Dio riposa l’anima mia; *
     da lui la mia salvezza.
Lui solo è mia rupe e mia salvezza, *
     mia roccia e mia difesa: non potrò vacillare.

Fino a quando vi scaglierete contro un uomo, †
     per abbatterlo tutti insieme, *
     come muro cadente, come recinto che crolla?

Tramano solo di precipitarlo dall’alto, *
     si compiacciono della menzogna.
Con la bocca benedicono, *
     nel loro cuore maledicono.

Solo in Dio riposa l’anima mia, *
     da lui la mia speranza.
Lui solo è mia rupe e mia salvezza, *
     mia roccia di difesa: non potrò vacillare.

In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; *
     il mio saldo rifugio, la mia difesa è in Dio.

Confida sempre in lui, o popolo, †
     davanti a lui effondi il tuo cuore, *
     nostro rifugio è Dio.

Sì, sono un soffio i figli di Adamo, †
     una menzogna tutti gli uomini, *
     insieme, sulla bilancia, sono meno di un soffio.

Non confidate nella violenza, *
     non illudetevi della rapina;
alla ricchezza, anche se abbonda, *
     non attaccate il cuore.

Una parola ha detto Dio, due ne ho udite: †
     il potere appartiene a Dio, *
     tua, Signore, è la grazia;

secondo le sue opere *
     tu ripaghi ogni uomo.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Dio è la mia salvezza, *
             la mia speranza è in lui.

Salmo 66

Tutti i popoli glorificano il Signore

Sia noto a voi che questa salvezza di Dio viene ora rivolta ai pagani (At 28, 28).

Ant. 2   Dio abbia pietà di noi e ci benedica, *
             su di noi faccia splendere il suo volto.

Dio abbia pietà di noi e ci benedica, *
     su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via, *
     fra tutte le genti la tua salvezza.

Ti lodino i popoli, Dio, *
     ti lodino i popoli tutti.

Esultino le genti e si rallegrino, †
     perché giudichi i popoli con giustizia, *
     governi le nazioni sulla terra.

Ti lodino i popoli, Dio, *
     ti lodino i popoli tutti.

La terra ha dato il suo frutto. *
     Ci benedica Dio, il nostro Dio,
ci benedica Dio *
     e lo temano tutti i confini della terra.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Dio abbia pietà di noi e ci benedica, *
             su di noi faccia splendere il suo volto.

PRIMA ORAZIONE

Ti lodino tutti i popoli, o Dio clemente,
poiché dall’albero della croce
per la tua grazia la terra ha dato il suo frutto:
l’intera umanità trovi salvezza
sotto i suoi santi rami
e di quel frutto dolcissimo si nutra
fino alla vita eterna.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

 Ant.   Se non diventate come bambini, *
          non entrerete nel regno dei cieli.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

 Ant.   Se non diventate come bambini, *
          non entrerete nel regno dei cieli.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Signore Gesù,
che hai promesso agli uomini il regno dei cieli
a condizione che diventassero semplici come bambini,
fa’ che seguiamo con cuore umile
la via iniziata da santa Teresa
e arriviamo alla serenità eterna e alla gioia,
in comunione con te,
che vivi e regni nei secoli dei secoli.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Sale al cielo chi si libera dalla terrestrità e viene sepolto con Cristo, per risorgere insieme con Cristo dalla morte del peccato alla nuova vita e alla partecipazione dell’eredità (S. Ambrogio).

R   Il popolo nelle tenebre ha visto la vera luce,
      il Dio che salva in Cristo
      ci ha rivelato il suo nome.
           Tutti i figli rinati nell’onda benedetta
           cantino lodi e grazie.

V   Gli occhi nostri contemplano
      il disegno mirabile,
      dall’amore divino è acceso il nostro cuore.
           Tutti i figli rinati nell’onda benedetta
           cantino lodi e grazie.

Orazione

O Dio, Padre onnipotente,
fa’ che alla tua Chiesa
sia motivo di continua gioia
la fedeltà dei suoi figli
e la sua fecondità sempre rinnovata.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Ringraziamo il Padre,
che adorna la Chiesa dello splendore della verginità,
e devotamente diciamo:

        A te salga in eterno la lode delle vergini.

Per l'intercessione di santa Teresa
che nel mondo per tua volontà
rifulse di virtù e di sapienza,
     - elargisci a tutti i cristiani una vita senza colpa.

Tu che col Figlio poni la tua dimora
in coloro che ti amano,
     - fa' sentire la tua consolante presenza
       a quanti ti cercano con cuore sincero.

Tu che susciti la verginità e il martirio
come segno dell'amore verso di te e verso i fratelli,
     - rendi efficace questa testimonianza
       per la conversione di chi ancora non crede.

Tu che hai voluto vergine e madre Maria,
perché nella sua illibata fecondità
si rivelasse la tua gloria,
     - concedi a chi è debole nello spirito
       di sperimentare la potenza della tua grazia.

Tra le vergini che in cielo eternamente si allietano,
     - accogli, ti preghiamo, i nostri defunti.

Lodiamo Dio con cuore semplice e puro
come Gesù ci ha insegnato:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.