VESPRI
Lunedì, 28 settembre 2026
SANTI ARCANGELI
MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE
Festa
PRIMI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. 1Gv 1, 5. 7
Se tu vivi con Dio,
rifuggi dalla notte.
Egli è la luce:
non c'è tenebra in lui.
V Chi è con Dio cammina nella luce
e vive in comunione coi fratelli.
Egli è la luce:
non c'è tenebra in lui.
Se tu vivi con Dio,
rifuggi dalla notte.
Egli è la luce:
non c'è tenebra in lui.
INNO
Ai benedetti spiriti,
ai santi arcangeli, ai prìncipi
della superna corte,
l'inno di lode leviamo.
Tu che le schiere celesti conduci,
Michele, forza di Dio,
vinci l'astuto nemico e dissipa
ogni malefica insidia.
A noi di lieti annunci,
o Gabriele, pronto messaggero,
alla tua dolce Regina porta
l'umile nostra voce.
Raffaele, che gli uomini
guidi pietoso sulla giusta via,
veglia sui passi dubbiosi
e i mali nostri risana.
Per gli infiniti secoli
gli angeli, i santi, i pellegrini in terra
della divina Trinità la gloria
cantano in coro unanime. Amen.
INNO
Hymnum canámus súpplices
aulæ supérnæ archangelis,
qui dum ministrant Númini
nobis adésse géstiunt.
Invícte princeps, Míchael
Ducis supérni mílitum,
te supplicántes, quæsumus,
ut nos benígnus vísites.
Hostem repéllas ímpium,
pacis labórem dírigas,
mentésque nostras érigas,
qui sede fulges spléndida.
Regis suprémi núncium
te prædicámus, Gábriel;
loquens Prophétæ et Vírgini
divína iussa détegis.
Nobis præcátor, quæsumus,
adsis, miníster Spíritus:
aurésque Matris próvidæ
inflécte nostris vócibus.
Divíne ductor Ráphael,
cursum, salútis dírige,
gressúsque nostros prómove
cæli docéndo trámitem.
Ægris medélam pérfice,
cæcisque noctem díscute;
morbos fugándo córporum,
dona vigórem córdibus.
Verbi sequáces ángeli,
apostolíque, et célites
locum serénent iúgiter,
in quo precantes dégimus.
Patri simulque Fílio,
tibíque, sancte Spíritus,
sicut fuit, sit iúgiter
sæclum per omne glória. Amen.
INNO
Ai santi e gloriosi arcangeli,
splendenti nel regno dei cieli,
in festa con tutta la terra
un inno di lode eleviamo.
Le schiere celesti conduci,
Michele, fortezza di Dio:
sconfiggi l’astuto Nemico
vincendo l’insidia del male.
Tu, pronto, i divini messaggi
portasti quaggiù, Gabriele:
con te eleviamo umilmente
il canto alla dolce Regina.
A te, Raffaele, veniamo
che guidi sicuro alla meta:
vegliando sui passi dubbiosi,
risana le nostre ferite.
Da ora e nei secoli eterni,
noi tutti con gli angeli e i santi
all’unico e trino Signore
cantiamo unanimi in coro. Amen.
RESPONSORIO
Cfr. Lc 1, 13. 18
R Discese Gabriele
a Zaccaria, dicendo: «Non temere;
la tua preghiera è stata esaudita:
tua moglie Elisabetta ti darà un figlio,
che chiamerai Giovanni».
V Si turbò Zaccaria e il timore lo prese;
ma l'angelo gli disse: «Non temere;
la tua preghiera è stata esaudita:
tua moglie Elisabetta ti darà un figlio,
che chiamerai Giovanni».
SALMODIA
Ant. L'arcangelo Michele sempre verrà in aiuto *
al popolo di Dio.
Salmo 137
Rendimento di grazie
Intesi voci di molti angeli intorno al trono (Ap 5, 11).
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: *
hai ascoltato le parole della mia bocca.
A te voglio cantare davanti agli angeli, *
mi prostro verso il tuo tempio santo.
Rendo grazie al tuo nome *
per la tua fedeltà e la tua misericordia:
hai reso la tua promessa *
più grande di ogni fama.
Nel giorno in cui t'ho invocato, mi hai risposto, *
hai accresciuto in me la forza.
Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra *
quando udranno le parole della tua bocca.
Canteranno le vie del Signore, *
perché grande è la gloria del Signore;
eccelso è il Signore e guarda verso l'umile, *
ma al superbo volge lo sguardo da lontano.
Se cammino in mezzo alla sventura, *
tu mi ridoni la vita;
contro l'ira dei miei nemici stendi la mano *
e la tua destra mi salva.
Il Signore completerà per me l'opera sua. *
Signore, la tua bontà dura per sempre:
non abbandonare *
l'opera delle tue mani.
Salmo 133
Invito alla preghiera notturna
Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del Signore *
durante le notti.
Alzate le mani verso il tempio *
e benedite il Signore.
Da Sion ti benedica il Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Salmo 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. L'arcangelo Michele sempre verrà in aiuto *
al popolo di Dio.
PRIMA ORAZIONE
Donaci, o Padre, il conforto promesso dalla tua pietà,
tu che non ci fai mancare mai
la protezione degli angeli.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. L'angelo Gabriele così parlò a Maria: *
«Ecco concepirai un figlio,
lo darai alla luce,
lo chiamerai Gesù».
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. L'angelo Gabriele così parlò a Maria: *
«Ecco concepirai un figlio,
lo darai alla luce,
lo chiamerai Gesù».
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Dio, che chiami gli angeli e gli uomini
a cooperare al tuo disegno di salvezza,
concedi a noi pellegrini sulla terra
la protezione degli spiriti beati
che in cielo stanno davanti a te pronti a servirti.
Per Cristo nostro Signore.
SALLENDA IN ONORE DEGLI ARCANGELI
O san Michele, capo delle schiere celesti,
ascolta il grido dei popoli afflitti
e prega per noi il Redentore del mondo.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
O san Michele, capo delle schiere celesti,
ascolta il grido dei popoli afflitti
e prega per noi il Redentore del mondo.
Orazione
Conforta sempre i tuoi fedeli, o Dio,
con la protezione degli angeli,
che fraternamente ci accompagnano e ci aiutano
nel nostro pellegrinaggio dalla terra al cielo.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
Innalziamo a Dio Padre la nostra preghiera,
perché ci renda docili come gli angeli
all'ascolto della sua parola.
Diciamo insieme:
Re degli angeli, ascoltaci.
Signore, accogli, per le mani degli angeli,
le nostre preghiere,
- salgano a te come il profumo dell'incenso.
Gradisci il nostro sacrificio di lode,
- lo affidiamo agli angeli perché te lo presentino.
Dona anche a noi di cantare la tua gloria
nell'alto dei cieli,
- e di annunziare la pace agli uomini che tu ami.
Fa' che al termine della vita
gli angeli ci introducano nella tua dimora eterna,
- e nella comunità gioiosa dei santi.
Il tuo grande araldo san Michele
sia la guida dei defunti,
- verso la luce che non tramonta mai.
Imploriamo la misericordia di Dio
perché la sua volontà si compia anche in terra
come si compie nel cielo:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.