LODI MATTUTINE

Giovedì, 10 settembre 2026

BEATO GIOVANNI MAZZUCCONI.
SACERDOTE E MARTIRE
Memoria facoltativa

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Con la sua vita di pietà e di amore
          piacque al Signore Gesù *
          e non esitò per lui a subire il martirio.

Ant.   «Se uno mi vuol servire, mi segua; *
          e dove sono io,
          là sarà anche il mio servo».

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Con la sua vita di pietà e di amore
          piacque al Signore Gesù *
          e non esitò per lui a subire il martirio.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

Ant.   «Se uno mi vuol servire, mi segua; *
          e dove sono io,
          là sarà anche il mio servo».
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio, che hai voluto dilatare il tuo regno
con la predicazione missionaria
e il martirio del beato Giovanni Mazzucconi,
concedi anche a noi, per sua intercessione
di amarti con tutto il cuore,
e di essere testimoni intrepidi del vangelo
fino alla morte.
Per Cristo nostro Signore.

SALMODIA

Cantico - Is 40, 10-17

Dio buon pastore

Ecco io verrò presto e porterò con me il mio salario (Ap 22, 12). 

Ant. 1   Ecco, il Signore nostro viene con potenza *
             e con braccio forte.

Ecco, il Signore Dio viene con potenza, *
     con il braccio egli detiene il dominio.
Ecco, egli ha con sé il premio *
     e i suoi trofei lo precedono.

Come un pastore egli fa pascolare il gregge *
     e con il suo braccio lo raduna;
porta gli agnellini sul petto *
     e conduce pian piano le pecore madri.

Chi ha misurato con il cavo della mano le acque del mare *
     e ha calcolato l’estensione dei cieli con il palmo?

Chi ha misurato con il moggio la polvere della terra, †
     ha pesato con la stadera le montagne *
     e i colli con la bilancia?

Chi ha diretto lo spirito del Signore *
     e come suo consigliere gli ha dato suggerimenti?

A chi ha chiesto consiglio, perché lo istruisse *
     e gli insegnasse il sentiero della giustizia,
lo ammaestrasse nella scienza *
     e gli rivelasse la via della prudenza?

Ecco, le nazioni sono come una goccia da un secchio, †
     contano come il pulviscolo sulla bilancia; *
     ecco, le isole pesano quanto un granello di polvere.

Il Libano non basterebbe per accendere il rogo, *
     né le sue bestie per l’olocausto.
Tutte le nazioni sono come un nulla davanti a lui, *
     come niente e vanità sono da lui ritenute.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Ecco, il Signore nostro viene con potenza *
             e con braccio forte.

Salmi laudativi

Sal 98

Santo è il Signore Dio nostro

Tu sei sopra i cherubini, tu che hai cambiato la miserabile condizione del mondo quando ti sei fatto come noi (S. Atanasio).

Ant. 2   Iddio parlava da una colonna di nubi, *
             ed essi obbedivano ai suoi comandi.

Il Signore regna, tremino i popoli; *
     siede sui cherubini, si scuota la terra.
Grande è il Signore in Sion, *
     eccelso sopra tutti i popoli.

Lodino il tuo nome grande e terribile, *
     perché è santo.

Re potente che ami la giustizia, †
     tu hai stabilito ciò che è retto, *
     diritto e giustizia tu eserciti in Giacobbe.

Esaltate il Signore nostro Dio, †
     prostratevi allo sgabello dei suoi piedi, *
     perché è santo.

Mosè e Aronne tra i suoi sacerdoti, †
     Samuele tra quanti invocano il suo nome: *
     invocavano il Signore ed egli rispondeva.

Parlava loro da una colonna di nubi: †
     obbedivano ai suoi comandi *
     e alla legge che aveva loro dato.

Signore, Dio nostro, tu li esaudivi, †
     eri per loro un Dio paziente, *
     pur castigando i loro peccati.

Esaltate il Signore nostro Dio, †
     prostratevi davanti al suo monte santo, *
     perché santo è il Signore, nostro Dio.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Iddio parlava da una colonna di nubi, *
             ed essi obbedivano ai suoi comandi.

Salmo diretto

Sal 86

Gerusalemme, madre di tutti i popoli

La Gerusalemme di lassù è libera ed è la nostra madre (Gal 4, 26).

Le sue fondamenta sono sui monti santi; †
     il Signore ama le porte di Sion *
     più di tutte le dimore di Giacobbe.

Di te si dicono cose stupende, *
     città di Dio.

Ricorderò Raab e Babilonia fra quelli che mi conoscono; †
     ecco, Palestina, Tiro ed Etiopia: *
     tutti là sono nati.

Si dirà di Sion: «L’uno e l’altro è nato in essa *
     e l’Altissimo la tiene salda».

Il Signore scriverà nel libro dei popoli: *
     «Là costui è nato».
E danzando canteranno: *
     «Sono in te tutte le mie sorgenti».

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Il tuo Unigenito, o Dio, che pianse sull’infedeltà
e sulle imminenti sciagure dell’antica Gerusalemme,
fondò la nuova su roccia saldissima
e la costituì madre di tutti i credenti;
a chi dalla Chiesa è rinato alla vita
concedi di esultare nella sua bellezza
e in essa rigenera tutte le genti
alla libertà dello spirito.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Martire santo di Dio,
discepolo vero di Cristo Signore,
che nel tuo sangue hai vinto
e sei beato nei cieli,

dal trono tuo di gloria
prega per noi che peccammo,
vinci il contagio del male,
allevia la nostra tristezza.

Tu che, sciolto dal corpo di morte,
libero e lieto vivi,
brucia ogni oscuro vincolo
alla fiamma divina dell’amore.

A Dio Padre sia gloria
e all’unico suo Figlio
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli.   Amen.

latino

Martyr Déi únicum
Patris sequéndo Fílium
victis triúmphas hóstibus,
victor fruens cæléstibus,

Tui precátus múnere
nostrum reátum díleu,
arcens mai contágium,
vitæ repéllens tædium.

Solúta sunt iam víncula
tui sacráti córporis;
nos solve vinclis sæculi
amóre Fílii Dei.

Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio
cum Spíritu Paráclito,
in sempitérna sæcula. Amen.

in canto

O martire santo di Dio, 
discepolo vero di Cristo, 
nel sangue è la tua vittoria 
e vivi beato nei cieli.

Da un trono di luce e di gloria 
implora per noi che peccammo: 
cancella il contagio del male, 
allevia la nostra tristezza.

Tu, sciolto dal corpo di morte, 
sei lieto e libero vivi:
ottienici un fuoco di amore 
che bruci ogni vincolo oscuro.

Al Padre sia gloria e lode, 
a Cristo Gesù Redentore, 
uniti allo Spirito santo
nel tempo e nei secoli eterni. Amen.

INNO

A te, Signore, pontefice eterno,
principe dei pastori,
oggi concorde e lieto
il sacro canto della Chiesa ascende.

Accanto a te volesti
questo presbitero santo
perché reggesse con la tua parola
la fede del tuo popolo.

Specchio di vita al gregge,
fu luce al cieco, fu conforto al misero:
provvido padre di tutti,
si fece a tutti servo.

Gesù, che in cielo nella tua gloria
la santità coroni,
fa' che l'esempio di questa vita
eguale sorte un giorno ci propizi.

Lode si canti al Padre,
lode all'unico Figlio,
lode al divino Spirito
nei secoli risuoni. Amen.

latino

Christe, pastórum caput atque princeps,
géstiens huius celebráre festum,
débitas sacro pia turba psallit
     cármine laudes.

Hunc tibi eléctum fáciens minístrum
ac sacerdótem sócians, dedísti
dux ut astáret pópulo fidélis
     ac bonus altor.

Hic gregis ductor fuit atque forma,
lux erat cæco, mísero levámen,
próvidus cunctis pater omnibúsque
     ómnia factus.

Christe, qui sanctis méritam corónam
reddis in cælis, dócilis magístrum
fac sequi vita, similíque tandem
     fine potíri.

Laus poli summum résonet Paréntem
laus Patris Natum, paritérque sanctum
Spíritum dulci modulétur hymno
     omne per ævum.   Amen.

in canto

A te, o pontefice eterno, 
Pastore di tutti i pastori, 
concorde e gioiosa la Chiesa 
innalza il suo canto di lode.

Accanto a te hai voluto 
il tuo presbitero santo, 
perché con la sua parola
reggesse la fede del popolo.

Al gregge fu specchio di vita, 
al misero luce e conforto;
un provvido padre per tutti, 
di tutti un umile servo.

Gesù, che nel cielo coroni
di onore e di gioia i tuoi santi, 
l’esempio di questo pastore
noi pure accompagni alla gloria.

Cantiamo al Padre Creatore,
a Cristo Gesù Redentore,
uniti allo Spirito santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

A Cristo, morto e risorto, 
unica ragione della nostra vita, 
si levi la voce dei redenti:

Gesù, vero Dio,
che ti sei umiliato nell’obbedienza,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Vittima sacra, che hai effuso il tuo sangue
sull’altare della croce,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio di Dio, fortezza dei martiri,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Signore, che hai sofferto
e sei stato riconosciuto re dell’universo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Salvatore crocifisso,
che sei stato assunto nella gloria,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Sposo della Chiesa, che sempre le sei vicino,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

A Gesù, principe dei pastori, 
esprimiamo la fedeltà e l’amore del suo gregge:

Tu che hai dato te stesso per la Chiesa
fino al sacrificio della vita,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai condiviso la nostra esistenza
per farti nostro modello,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai sperimentato la fatica
per santificare la vita e il lavoro degli uomini,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio amato dal Padre celeste,
che ci insegni l’amore,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che sei il principio della santità
e ci riscatti dai giorni fuggevoli e vani,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che costituisci la nostra speranza
di arrivare alla condizione di gloria
che non conoscerà alterazioni né tramonto,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 

B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.