LODI MATTUTINE
Giovedì, 03 settembre 2026
SAN GREGORIO MAGNO, PAPA
E DOTTORE DELLA CHIESA
Memoria
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo precursore
O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).
Ant. Il Signore stabilì con lui un'alleanza eterna; *
gli diede la dignità del sacerdozio.
Ant. I saggi rifulgeranno
come lo splendore del firmamento: *
coloro che avranno indotto molti alla giustizia
risplenderanno come stelle per sempre.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Il Signore stabilì con lui un'alleanza eterna; *
gli diede la dignità del sacerdozio.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
Ant. I saggi rifulgeranno
come lo splendore del firmamento: *
coloro che avranno indotto molti alla giustizia
risplenderanno come stelle per sempre.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.
(Pausa di preghiera silenziosa)
O Dio, che chiamasti san Gregorio a santità perfetta
e lo ponesti a capo di tutta la Chiesa
perché si dimostrasse veramente grande,
donaci di accogliere gli insegnamenti di tanto maestro
e di conseguire con lui la gloria del cielo.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SALMODIA
Cantico - Is 12, 1-6
Esultanza del popolo redento
«Chi ha sete venga a me e beva» (Gv 7, 37).
Ant. 1 Attingerete acqua con gioia *
alle sorgenti della salvezza.
Ti ringrazio, Signore; †
tu eri con me adirato, *
ma la tua collera si è calmata e tu mi hai consolato.
Ecco, Dio è la mia salvezza; *
io confiderò, non avrò mai timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore; *
egli è stato la mia salvezza.
Attingerete acqua con gioia *
alle sorgenti della salvezza.
In quel giorno direte: *
«Lodate il Signore, invocate il suo nome;
manifestate tra i popoli le sue meraviglie, *
proclamate che il suo nome è sublime.
Cantate inni al Signore, perché ha fatto opere grandi, *
ciò sia noto in tutta la terra.
Gridate giulivi ed esultate, abitanti di Sion, *
perché grande in mezzo a voi è il Santo di Israele.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Attingerete acqua con gioia *
alle sorgenti della salvezza.
Salmi laudativi
Sal 80
Solenne rinnovazione dell’Alleanza
Guardate, fratelli, che non si trovi in nessuno di voi un cuore perverso e senza fede (Eb 3, 12).
Ant. 2 Esultate in Dio, nostra forza, *
acclamate al Dio di Giacobbe †.
Esultate in Dio, nostra forza, *
acclamate al Dio di Giacobbe.
† Intonate il canto e suonate il timpano, *
la cetra melodiosa con l’arpa.
Suonate la tromba nel plenilunio, *
nostro giorno di festa.
Questa è una legge per Israele, *
un decreto del Dio di Giacobbe.
Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe, *
quando usciva dal paese d’Egitto.
Un linguaggio mai inteso io sento: †
«Ho liberato dal peso la sua spalla, *
le sue mani hanno deposto la cesta.
Hai gridato a me nell’angoscia e io ti ho liberato, †
avvolto nella nube ti ho dato risposta, *
ti ho messo alla prova alle acque di Meriba.
Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire; *
Israele, se tu mi ascoltassi!
Non ci sia in mezzo a te un altro dio *
e non prostrarti a un dio straniero.
Sono io il Signore tuo Dio, †
che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto; *
apri la tua bocca, la voglio riempire.
Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, *
Israele non mi ha obbedito.
L’ho abbandonato alla durezza del suo cuore, *
che seguisse il proprio consiglio.
Se il mio popolo mi ascoltasse, *
se Israele camminasse per le mie vie!
Subito piegherei i suoi nemici *
e contro i suoi avversari porterei la mia mano.
I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi *
e la loro sorte sarebbe segnata per sempre;
li nutrirei con fiore di frumento, *
li sazierei con miele di roccia».
Sal 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Esultate in Dio, nostra forza, *
acclamate al Dio di Giacobbe.
Salmo diretto
Sal 79, 2-8
Visita il tuo popolo, Signore
Vieni, Signore Gesù (Ap 22, 20).
Tu, pastore d’Israele, ascolta, *
tu che guidi Giuseppe come un gregge.
Assiso sui cherubini rifulgi *
davanti a Efraim, Beniamino e Manasse.
Risveglia la tua potenza *
e vieni in nostro soccorso.
Rialzaci, Signore, nostro Dio, *
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Signore, Dio degli eserciti, †
fino a quando fremerai di sdegno *
contro le preghiere del tuo popolo?
Tu ci nutri con pane di lacrime, *
ci fai bere lacrime in abbondanza.
Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini, *
e i nostri nemici ridono di noi.
Rialzaci, Dio degli eserciti, *
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
SECONDA ORAZIONE
Dio, pastore eterno d’Israele,
che guidi la tua Chiesa come un gregge
per i deserti e le asperità della storia,
fa’ che non indugiamo vanamente al pianto,
ma con la luce del tuo volto
ridona vigore ai tuoi servi
e a te converti gli animi smarriti.
Per Cristo nostro Signore.
INNO
A te, Signore, pontefice eterno,
principe dei pastori,
oggi concorde e lieto
il sacro canto della Chiesa ascende.
Di Pietro, a questo tuo servo
affidasti la cattedra,
perché sul mondo brillasse,
guida e maestro dei popoli.
Specchio di vita al gregge,
fu luce al cieco, fu conforto al misero;
provvido padre di tutti,
si fece a tutti servo.
Gesù, che in cielo nella tua gloria
la santità coroni,
fa’ che l’esempio di questa vita
eguale sorte un giorno ci propizi.
Lode si canti al Padre,
lode all’unico Figlio,
lode al divino Spirito
nei secoli risuoni. Amen.
latino
Christe, pastórum caput atque princeps,
géstiens huius celebráre festum,
débitas sacro pia turba psallit
cármine laudes.
Quas oves Petro déderas, ovíle
orbis ut totus fíeret sacrátum,
hic tuo nutu pósitus suprémo
cúlmine rexit.
Hic gregis ductor fuit atque forma,
lux erat cæco, mísero levámen,
próvidus cunctis pater omnibúsque
ómnia factus.
Christe, qui sanctis méritam corónam
reddis in cælis, dócilis magístrum
fac sequi vita, similíque tandem
fine potíri.
Laus poli summum résonet Paréntem
laus Patris Natum, paritérque sanctum
Spíritum dulci modulétur hymno
omne per ævum. Amen.
in canto
A te, o Pontefice eterno,
Pastore di tutti i pastori,
concorde e gioiosa la Chiesa
innalza il suo canto di lode.
Di Pietro, a questo tuo servo
la cattedra un giorno affidasti,
perché come luce brillasse,
dei popoli guida e maestro.
Al gregge fu specchio di vita,
al misero luce e conforto;
un provvido padre per tutti,
di tutti un umile servo.
Gesù, che nel cielo coroni
di onore e di gioia i tuoi santi,
l’esempio di questo pastore
noi pure accompagni alla gloria.
Cantiamo al Padre Creatore,
a Cristo Gesù Redentore,
uniti allo Spirito santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.
INNO
O Sole eterno, che irraggi
sull’universo creato
e illumini le menti,
a te riconoscente il canto sale.
Per te la fiamma ardente dello Spirito
accese le vive lucerne
che nella nostra notte rischiararono
la strada della salvezza.
Per questi ministri di grazia,
le dottrine celesti
e le native verità dell’animo
di luce nuova rifulsero.
Tale è la gloria e il merito
che questo servo onorano:
la sua sapienza risplende,
e noi lo diciamo beato.
Dona ai tuoi figli, o Verità divina,
che per trovarti indagano
l’ombre incerte e le immagini
di contemplarti felici nel regno.
Ascolta, o Dio pietoso, la preghiera
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive con te nei secoli. Amen.
latino
Eterne sol, qui lúmine
creáta comples ómnia,
supréma lux et méntium,
te corda nostra cóncinunt.
Tuo fovénte Spíritu,
hic viva luminária
fulsére, per quæ sæculis
patent salútis sémitæ.
Quod verba missa célitus,
natíva mens quod éxhibet,
per hos ministros grátiæ
novo nitóre cláruit.
Horum corónæ párticeps,
doctrína honéstus lúcida,
hic vir beátus splénduit
quem prædicámus láudibus.
Ipso favénte, quæsumus,
nobis, Deus, percúrrere
da veritátis trámitem,
possímus ut te consequi.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
O Sole eterno, che splendi
sull’uomo e su tutto il creato,
a te, chiara fonte di luce,
il canto di grazie leviamo.
L’immenso tuo Spirito ardente
accese le vive lucerne:
rischiarano in notte profonda
la strada che porta a salvezza.
Per questi ministri di grazia,
la santa dottrina del cielo
nel cuore insicuro dell’uomo
rifulse di nuovo splendore.
È grande la gloria e il merito
che onorano questo tuo servo:
la sua sapienza risplende
e noi lo diciamo beato.
Concedi, o Luce divina,
a noi che fra immagini e ombre
cerchiamo il tuo volto radioso,
la lieta visione del regno.
Ascoltaci, Dio pietoso,
per Cristo Gesù Salvatore,
che insieme allo Spirito santo
con te vive e regna nei secoli. Amen.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
A Gesù, principe dei pastori,
esprimiamo la fedeltà e l’amore del suo gregge:
Tu che hai dato te stesso per la Chiesa
fino al sacrificio della vita,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che hai condiviso la nostra esistenza
per farti nostro modello,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che hai sperimentato la fatica
per santificare la vita e il lavoro degli uomini,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Figlio amato dal Padre celeste,
che ci insegni l’amore,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che sei il principio della santità
e ci riscatti dai giorni fuggevoli e vani,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che costituisci la nostra speranza
di arrivare alla condizione di gloria
che non conoscerà alterazioni né tramonto,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
A Cristo, splendore e rivelatore del Padre,
con cuore adorante diciamo:
Verbo, che sei dal principio presso Dio,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Sapienza eterna,
nella quale tutte le cose sono state create,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Fonte della vita per tutti gli esseri del mondo,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Luce degli uomini, che rifulgi nelle tenebre,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Figlio di Dio, che abiti in noi,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Gloria del Padre,
che sei pieno di verità e di grazia,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Padre nostro.
CONCLUSIONE
La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.