VESPRI
Mercoledì, 02 settembre 2026
SAN GREGORIO MAGNO, PAPA
E DOTTORE DELLA CHIESA
Memoria
PRIMI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Sal 89, 17. 16. 14a
Sempre su noi rifulga
il divino splendore.
O Dio, dirigi e rendi feconda
l'opera delle nostre mani.
V Guarda benigno i tuoi servi, Signore;
saziaci con la tua grazia.
O Dio, dirigi e rendi feconda
l'opera delle nostre mani.
Sempre su noi rifulga
il divino splendore.
O Dio, dirigi e rendi feconda
l'opera delle nostre mani.
INNO
Sulle nebbiose strade del mondo
s’irradiò la tua luce;
noi, ammirando il disegno del Padre,
a te leviamo l’inno.
Cristo, pontefice eterno,
che a Dio, con nuovo patto,
degli uomini smarriti nella colpa
riconciliò la stirpe,
della sua grazia che libera e salva
dispensatore ti volle,
e tu l’unica vita tua votasti
all’amore del Padre e dei fratelli.
Tu sulla terra portasti l’onere
delle celesti chiavi
e della tua fede pascesti
l’umile gregge di Pietro.
Ora che in cielo con Gesù ti allieti,
ancora attendi alla Chiesa
e tutti guida i devoti discepoli
allo splendore del regno.
Alla divina Trinità beata,
che la fatica dei servi
della sua gioia ineffabile premia,
gloria si canti nei secoli. Amen.
latino
Vir celse,forma fúlgida
virtútis, hymnum súscipe,
qui iure dum te prædicat,
Dei canit magnália.
Qui sempitérnus Póntifex
stirpem Deo mortálium
revínxit atque réddidit
paci novo nos fœdere,
Te fecit ipse próvidus,
sui minístrum múneris,
Patri datúrum glóriam
eiúsque vitam plébibus.
Tu Petri ovíle cælitus
sumptis regébas clávibus,
gregémque verbo grátiæ,
puris fovébas áctibus.
Locátus in cæléstibus
sanctæ memento Ecclésiæ,
oves ut omnes páscua
Christi petant felícia.
Sit Trinitáti glória,
quæ sancti honóris múnia
tibi ministro sédulo
dignis corónat gáudiis. Amen.
in canto
Le strade nebbiose del mondo
irradia la luce di Cristo:
il grande disegno del Padre
con gioia ammiriamo cantando.
Gesù è il pontefice eterno:
a Dio, con nuova alleanza,
conduce la stirpe degli uomini,
da tutte le colpe redenta.
A te, o pastore benigno,
la grazia ha voluto affidare;
così la tua vita hai votato
al Padre e a tutti i fratelli.
Il peso di chiavi onerose
in terra hai portato fedele,
e l’umile gregge di Pietro
nutristi con fede sicura.
Ed ora che in cielo ti allieti,
attendi ancora alla Chiesa:
conduci i discepoli tutti
al regno beato e festoso.
All’unico e trino Signore,
che premia il lavoro dei servi
di gioia ineffabile e immensa,
la gloria si canti in eterno. Amen.
INNO
O Verità perenne, unica via,
noi ti adoriamo, Gesù Maestro:
tu solo agli uomini sveli
le parole di vita.
Nostro Pastore, ti celebriamo,
tu che la notte del mondo rischiari
e il magistero illumini
della tua Sposa amata.
Per la tua Chiesa prescegli il saggio
che, quasi stella fulgendo
nel cielo della storia,
la strada insegni del regno di Dio.
Tutti lodiamo grati lo Spirito,
che impreziosì le labbra
ai santi maestri di fede
coi doni suoi mirabili.
Alla divina Trinità cantiamo,
che la nazione santa
conduce fra le temebre
alla pienezza dell'eterna luce. Amen.
latino
Doctor ætérnus cóleris piúsque,
Christe, qui leges áperis salútis,
verba qui vitæ mérito putáris
solus habére.
Teque clamámus, bone Pastor orbis,
cælitus semper solidásse Sponsæ
verba, constánter quibus illa mundo
lumen adésset.
Ipse quin præbes fámulos corúscos,
áureas stellas velut emicántes,
certa qui nobis réserent beátæ
dógmata vitæ.
Unde te laudes récinant, Magíster,
Spíritus fundis bona qui stupénda
ore doctórum, tua quo poténter
lux patet alma.
Quique nunc iustus celebrátur,
instet ut tuam plebem per aména lucis
des gradi, donec tibi dicat hymnos
lúmine pleno. Amen.
in canto
Sei vera ed unica via,
Gesù, ti adoriamo Maestro:
tu solo agli uomini sveli
parole di vita eterna.
O nostro Pastore, a te gloria!
La notte del mondo rischiari:
divina Sapienza che illumini
la Chiesa, l’amata tua Sposa.
Il saggio per lei tu prescegli,
che, stella sul nostro cammino,
nei giorni fuggevoli e incerti
insegni la strada del regno.
Noi tutti lodiamo lo Spirito,
sorgente di amore e di vita,
che ai santi maestri di fede
le labbra arricchì dei suoi doni.
A te, Trinità, il nostro canto,
che il popolo eletto conduci,
fra tenebre dense e oscure,
a un giorno di luce infinita. Amen.
NOTIZIA DEL SANTO
Nato a Roma da nobile famiglia attorno al 540, Gregorio ricevette un’accurata formazione umana e cristiana, e percorse con successo la carriera amministrativa fino a diventare prefetto dell’Urbe.
A trentacinque anni si diede a Dio nella vita monastica.
Divenuto poi diacono, fu inviato come legato pontificio a Costantinopoli.
Il 3 settembre 590, succedendo a Pelagio II, fu ordinato vescovo e ascese alla sede di Pietro, In tempi calamitosi, si distinse per la saggezza del governo, la pietà verso gli sventurati, lo zelo per la difesa e la propagazione della fede. Organizzò la missione apostolica in Inghilterra, guidata dal monaco Agostino, alla quale si deve la conversione delle popolazioni dell’isola. Si adoperò per condurre i Longobardi alla verità cattolica e a costumi meno feroci, favorendo in tutti i modi la loro tranquilla convivenza con le genti romane.
Morì il 12 marzo 604 e fu chiamato “grande” dalla voce comune. La sua copiosa produzione letteraria, di indole soprattutto pastorale, gli valse il titolo di dottore della Chiesa.
SALMODIA
Salmo 61
Solo in Dio è la nostra pace
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede (Rm 15, 13).
Ant. 1 Dio è la mia salvezza, *
la mia speranza è in lui.
Solo in Dio riposa l’anima mia; *
da lui la mia salvezza.
Lui solo è mia rupe e mia salvezza, *
mia roccia e mia difesa: non potrò vacillare.
Fino a quando vi scaglierete contro un uomo, †
per abbatterlo tutti insieme, *
come muro cadente, come recinto che crolla?
Tramano solo di precipitarlo dall’alto, *
si compiacciono della menzogna.
Con la bocca benedicono, *
nel loro cuore maledicono.
Solo in Dio riposa l’anima mia, *
da lui la mia speranza.
Lui solo è mia rupe e mia salvezza, *
mia roccia di difesa: non potrò vacillare.
In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; *
il mio saldo rifugio, la mia difesa è in Dio.
Confida sempre in lui, o popolo, †
davanti a lui effondi il tuo cuore, *
nostro rifugio è Dio.
Sì, sono un soffio i figli di Adamo, †
una menzogna tutti gli uomini, *
insieme, sulla bilancia, sono meno di un soffio.
Non confidate nella violenza, *
non illudetevi della rapina;
alla ricchezza, anche se abbonda, *
non attaccate il cuore.
Una parola ha detto Dio, due ne ho udite: †
il potere appartiene a Dio, *
tua, Signore, è la grazia;
secondo le sue opere *
tu ripaghi ogni uomo.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Dio è la mia salvezza, *
la mia speranza è in lui.
Salmo 66
Tutti i popoli glorificano il Signore
Sia noto a voi che questa salvezza di Dio viene ora rivolta ai pagani (At 28, 28).
Ant. 2 Dio abbia pietà di noi e ci benedica, *
su di noi faccia splendere il suo volto. †
Dio abbia pietà di noi e ci benedica, *
su di noi faccia splendere il suo volto;
† perché si conosca sulla terra la tua via, *
fra tutte le genti la tua salvezza.
Ti lodino i popoli, Dio, *
ti lodino i popoli tutti.
Esultino le genti e si rallegrino, †
perché giudichi i popoli con giustizia, *
governi le nazioni sulla terra.
Ti lodino i popoli, Dio, *
ti lodino i popoli tutti.
La terra ha dato il suo frutto. *
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
ci benedica Dio *
e lo temano tutti i confini della terra.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Dio abbia pietà di noi e ci benedica, *
su di noi faccia splendere il suo volto.
PRIMA ORAZIONE
Ti lodino tutti i popoli, o Dio clemente,
poiché dall’albero della croce
per la tua grazia la terra ha dato il suo frutto:
l’intera umanità trovi salvezza
sotto i suoi santi rami
e di quel frutto dolcissimo si nutra
fino alla vita eterna.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. Sacerdote e pontefice, maestro di virtù, *
pastore buono del gregge di Dio,
sei piaciuto al Signore.
Ant. Per il giusto il Signore fece prodigi, *
gli diede la conoscenza delle cose sante
e il successo nelle sue fatiche.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. Sacerdote e pontefice, maestro di virtù, *
pastore buono del gregge di Dio,
sei piaciuto al Signore.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
Ant. Per il giusto il Signore fece prodigi, *
gli diede la conoscenza delle cose sante
e il successo nelle sue fatiche.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Dio, che governi il tuo popolo
con la soavità e la forza del tuo amore,
per l’intercessione del papa san Gregorio Magno
effondi il tuo spirito di sapienza
su coloro che hai posto maestri e guide nella Chiesa
e fa’ che la santità dei fedeli
sia gioia eterna dei pastori.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Sale al cielo chi si libera dalla terrestrità e viene sepolto con Cristo, per risorgere insieme con Cristo dalla morte del peccato alla nuova vita e alla partecipazione dell’eredità (S. Ambrogio).
R Il popolo nelle tenebre ha visto la vera luce,
il Dio che salva in Cristo
ci ha rivelato il suo nome.
Tutti i figli rinati nell’onda benedetta
cantino lodi e grazie.
V Gli occhi nostri contemplano
il disegno mirabile,
dall’amore divino è acceso il nostro cuore.
Tutti i figli rinati nell’onda benedetta
cantino lodi e grazie.
Orazione
O Dio, Padre onnipotente,
fa’ che alla tua Chiesa
sia motivo di continua gioia
la fedeltà dei suoi figli
e la sua fecondità sempre rinnovata.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
Riconoscenti verso il Padre,
che mediante il ministero dei sacerdoti
conserva e accresce la fede nella sua Chiesa,
fiduciosamente diciamo:
Pastore eterno, ascoltaci.
Aiuta i ministri della Chiesa
a ricercare quelli che si sono allontanati da te,
- perché gli erranti
possano ritornare sulla strada della vita.
Tu che ci hai inviato dei santi pastori,
perché la nostra carità potesse ravvivarsi,
- sii vicino a coloro che nella comunità cristiana
esercitano il servizio dell'autorità.
Tu che hai chiamato a verità i popoli
per l'opera degli apostoli del tuo Figlio,
- dona slancio e tenacia ai missionari,
perché portino in tutto il mondo
la luce del vangelo.
Sostieni con il vigore dello Spirito
il nostro vescovo e i suoi collaboratori,
- perché siano una cosa sola
e siano accolti come mandati da te,
Tu che apri le porte del regno
a chi è stato fedele alla missione a lui affidata,
- introduci nella tua pace
i vescovi e i presbiteri defunti.
Sull'esempio dei santi pastori,
sorretti dalla fede osiamo dire:
INTERCESSIONI
Inseriti nel corpo ecclesiale,
preghiamo lo Spirito di Dio
che elargisce i suoi doni a ciascuno come vuole:
Spirito di intelletto,
illumina le nostre menti.
Spirito di amore,
che accresci la comunione tra i cristiani
mediante l'insegnamento dei maestri di verità,
- conserva nell'unità il gregge di Cristo.
Spirito di consiglio,
che sempre susciti e confermi
la fede con la tua grazia,
- per l'intercessione di san Gregorio
tocca i cuori di coloro che non credono
e conducili alla tua verità.
Spirito di sapienza, che hai ispirato i santi dottori
a proclamare la stoltezza della croce,
che è sapienza e potenza di Dio,
- fa' che i predicatori del vangelo
ci aiutino a conoscerti e ad amarti.
Spirito di Dio, che per mezzo di san Gregorio
hai dischiuso alla nostra contemplazione
le misteriose ricchezze di Cristo,
- assisti i credenti
perché sappiano penetrare le divine Scritture.
Spirito di pace, che guidi i fedeli
nel loro pellegrinaggio verso il regno,
- accogli i nostri defunti
nella pace del Paradiso.
Mossi dallo Spirito che abita in noi,
eleviamo la nostra lode a Dio
con cuore di figli:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.