VESPRI
Mercoledì, 19 agosto 2026
SAN BERNARDO, ABATE
E DOTTORE DELLA CHIESA
Memoria
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Sal 89, 17. 16. 14a
Sempre su noi rifulga
il divino splendore.
O Dio, dirigi e rendi feconda
l'opera delle nostre mani.
V Guarda benigno i tuoi servi, Signore;
saziaci con la tua grazia.
O Dio, dirigi e rendi feconda
l'opera delle nostre mani.
Sempre su noi rifulga
il divino splendore.
O Dio, dirigi e rendi feconda
l'opera delle nostre mani.
INNO
O Verità perenne, unica via,
noi ti adoriamo, Gesù Maestro:
tu solo agli uomini sveli
le parole di vita.
Nostro Pastore, ti celebriamo,
tu che la notte del mondo rischiari
e il magistero illumini
della tua Sposa amata.
Per la tua Chiesa prescegli il saggio
che, quasi stella fulgendo
nel cielo della storia,
la strada insegni del regno di Dio.
Tutti lodiamo grati lo Spirito,
che impreziosì le labbra
ai santi maestri di fede
coi doni tuoi mirabili.
Alla divina Trinità cantiamo,
che la nazione santa
conduce fra le tenebre
alla pienezza dell’eterna luce. Amen.
INNO
Doctor ætérnus cóleris piúsque,
Christe, qui leges áperís salútis,
verba qui vitæ mérito putáris
solus habére.
Teque clamámus, bone Pastor orbis,
cælitus semper solidásse Sponsæ
verba, constánter quibus illa mundo
lumen adésset.
Ipse quin præbes fámulos corúscos,
áureas stellas velut emicántes,
Certa qui nobis réserent beátæ
dógmata vitæ.
Unde te laudes récinant, Magister,
Spíritus fundis bona qui stupénda
ore doctórum, tua quo poténter
lux patet alma.
Quique nunc iustus celebrátur, instet
ut tuam plebem per amœna lucis
des gradi, donec tibi dicat hymnos
lumine pleno. Amen.
INNO
Sei vera ed unica via,
Gesù, ti adoriamo Maestro:
tu solo agli uomini sveli
parole di vita eterna.
O nostro Pastore, a te gloria!
La notte del mondo rischiari:
divina Sapienza che illumini
la Chiesa, l’amata tua Sposa.
Il saggio per lei tu prescegli,
che, stella sul nostro cammino,
nei giorni fuggevoli e incerti
insegni la strada del regno.
Noi tutti lodiamo lo Spirito,
sorgente di amore e di vita,
che ai santi maestri di fede
le labbra arricchì dei suoi doni.
A te, Trinità, il nostro canto,
che il popolo eletto conduci,
fra tenebre dense e oscure,
a un giorno di luce infinita. Amen.
NOTIZIA DEL SANTO
Bernardo nacque presso Digione in Francia nel 1090. Nel 1111 si consacrò totalmente a Dio, entrando nell’Ordine dei Cistercensi.
Eletto abate appena venticinquenne, con dodici compagni fondò il monastero di “Chiara Valle”, che resse fino alla morte.
Spirito nobilissimo, si distinse per pietà, integrità di vita, ardore di carità, eloquenza dolce e appassionata, tanto da divenire il naturale maestro di quanti aspiravano alla perfezione evangelica.
Mosso da zelo apostolico, affrontò numerosi viaggi, e venne anche a Milano nel 1135, araldo di pace, di concordia e di rinnovamento religioso. Fu apprezzato consigliere di principi e di pastori, e per amore della Chiesa e del romano pontefice affrontò numerose fatiche. Morì il 20 agosto 1153.
Numerosi sono i suoi scritti di natura teologica e ascetica, in grazia dei quali il papa Pio VIII lo riconobbe dottore della Chiesa Universale.
SALMODIA
Salmo 138
Dio vede tutto
Chi mai ha potuto conoscere il pensiero del Signore? O chi mai è stato il suo consigliere? (Rm 11, 34).
I (1-12)
Ant. 1 Signore, tu mi scruti e mi conosci. †
Signore, tu mi scruti e mi conosci, *
† tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri, *
mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie; †
la mia parola non è ancora sulla lingua *
e tu, Signore, già la conosci tutta.
Alle spalle e di fronte mi circondi *
e poni su di me la tua mano.
Stupenda per me la tua saggezza, *
troppo alta, e io non la comprendo.
Dove andare lontano dal tuo spirito, *
dove fuggire dalla tua presenza?
Se salgo in cielo, là tu sei, *
se scendo negli inferi, eccoti.
Se prendo le ali dell’aurora *
per abitare all’estremità del mare,
anche là mi guida la tua mano *
e mi afferra la tua destra.
Se dico: «Almeno l’oscurità mi copra *
e intorno a me sia la notte»;
nemmeno le tenebre per te sono oscure, †
e la notte è chiara come il giorno; *
per te le tenebre sono come la luce.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Signore, tu mi scruti e mi conosci.
O Dio, tu mi scruti e mi conosci
Dio non è lontano da ciascuno di noi… in lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo (At 17, 27. 28).
II (13-18.23-24)
Ant. 2 Sono stupende le tue opere Signore, *
e io le contemplo.
Sei tu che hai creato le mie viscere *
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; †
sono stupende le tue opere, *
tu mi conosci fino in fondo.
Non ti erano nascoste le mie ossa †
quando venivo formato nel segreto, *
intessuto nelle profondità della terra.
Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi *
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati, *
quando ancora non ne esisteva uno.
Quanto profondi per me i tuoi pensieri, *
quanto grande il loro numero, o Dio!
Se li conto sono più della sabbia, *
se li credo finiti, con te sono ancora.
Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore, *
provami e conosci i miei pensieri:
vedi se percorro una via di menzogna *
e guidami sulla via della vita.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Sono stupende le tue opere Signore, *
e io le contemplo.
PRIMA ORAZIONE
Signore Gesù Cristo,
sei disceso nelle regioni dei morti,
illuminando della tua gloria la loro notte,
e sei asceso nell’alto dei cieli,
adornandoli di nuovo splendore:
ora, che resti con noi e fecondi la terra
del seme della divina grazia,
guidaci sulla strada della vita
e, con tutti i tuoi amici,
donaci ospitalità eterna nella tua santa dimora,
o Salvatore crocifisso e risorto,
che vivi e regni con il Padre,
nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. Quel verdeggiante ulivo,
o qual cipresso che svetta nel cielo, *
così ascese quest'uomo beato
fino alla gloria dei santi.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. Quel verdeggiante ulivo,
o qual cipresso che svetta nel cielo, *
così ascese quest'uomo beato
fino alla gloria dei santi.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Dio, che hai suscitato nella Chiesa
san Bernardo abate
quale lampada che arde e risplende,
fa’ che per sua intercessione
camminiamo sempre con rinnovato fervore di spirito,
come figli della luce.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Il Signore rivestì di maestosa bellezza la Chiesa che, deponendo nel battesimo la bruttura di ogni delitto, brillò dello splendore della grazia celeste (S. Ambrogio).
R Gesù, Figlio di Dio,
morendo ci ha resi fratelli,
nella sua santa Chiesa ci ha raccolti.
Alla casa dell’unico Padre
pellegriniamo in pace.
V Ogni discordia taccia, l’amaro odio si estingua,
poi che dal cuore di Cristo
acqua e sangue fluirono.
Alla casa dell’unico Padre
pellegriniamo in pace.
Orazione
O Padre, che ci rendi partecipi
del mistero di Cristo morto e risorto,
fa’ che animati dallo Spirito di adozione filiale
camminiamo sempre in novità di vita.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
Inseriti nel corpo ecclesiale,
preghiamo lo Spirito di Dio,
che elargisce i suoi doni a ciascuno come vuole:
Spirito di intelletto,
illumina le nostre menti.
Spirito di amore,
che accresci la comunione tra i cristiani
mediante l’insegnamento dei maestri di verità,
- conserva nell'unità il gregge di Cristo.
Spirito di consiglio,
che sempre susciti e confermi
la fede con la tua grazia,
- per l'intercessione di san Bernardo
tocca i cuori di coloro che non credono
e conducili alla tua verità.
Spirito di sapienza, che hai ispirato i santi dottori
a proclamare la stoltezza della croce,
che è sapienza e potenza di Dio,
- fa’ che i predicatori del vangelo
ci aiutino a conoscerti e ad amarti.
Spirito di Dio, che per mezzo di san Bernardo
hai dischiuso alla nostra contemplazione
le misteriose ricchezze di Cristo,
- assisti i credenti
perché sappiano penetrare le divine Scritture.
Spirito di pace, che guidi i fedeli
nel loro pellegrinaggio verso il regno,
- accogli i nostri defunti
nella pace del Paradiso.
Mossi dallo Spirito che abita in noi,
eleviamo la nostra lode a Dio
con cuore di figli:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.