LODI MATTUTINE

Lunedì, 17 agosto 2026

SAN MASSIMILIANO MARIA KOLBE,
SACERDOTE E MARTIRE
Memoria

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Con la sua vita di pietà e di amore
          piacque al Signore Gesù *
          e non esitò per lui a subire il martirio.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Con la sua vita di pietà e di amore
          piacque al Signore Gesù *
          e non esitò per lui a subire il martirio.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio, che hai dato alla Chiesa e al mondo
san Massimiliano Maria Kolbe, sacerdote e martire,
ardente di amore per la Vergine Immacolata,
interamente dedito alla missione apostolica
e al servizio eroico del prossimo,
per sua intercessione concedi a noi,
a gloria del tuo nome,
di impegnarci senza riserve al bene dell'umanità
per imitare in vita e in morte il Cristo tuo Figlio,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Is 42, 10-16

Inno al Signore vittorioso e salvatore

Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono di Dio (Ap 14, 3).

Ant. 1   «Trasformerò davanti a loro
             le tenebre in luce *
             e i luoghi aspri in pianura»,
             – dice il Signore –.

Cantate al Signore un canto nuovo, *
     lode a lui fino all’estremità della terra;
lo celebri il mare con quanto esso contiene, *
     le isole con i loro abitanti.

Esulti con le sue città il deserto, *
     esultino i villaggi dove abitano quelli di Kedar;

acclamino gli abitanti di Sela, *
     dalla cima dei monti alzino grida.
Diano gloria al Signore *
     e il suo onore divulghino nelle isole.

Il Signore avanza come un prode, *
     come un guerriero eccita il suo ardore;
grida, lancia urla di guerra, *
     si mostra forte contro i suoi nemici.

Per molto tempo ho taciuto, *
     ho fatto silenzio, mi sono contenuto;
ora griderò come una partoriente, *
     mi affannerò e sbufferò insieme.

Renderò aridi monti e colli, *
     farò seccare tutta la loro erba;
trasformerò i fiumi in stagni *
     e gli stagni farò inaridire.

Farò camminare i ciechi per vie che non conoscono, *
     li guiderò per sentieri sconosciuti;
trasformerò davanti a loro le tenebre in luce, *
     i luoghi aspri in pianura.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   «Trasformerò davanti a loro
             le tenebre in luce *
             e i luoghi aspri in pianura»,
             – dice il Signore –.

Salmi laudativi

Sal 134, 1-12

Lodate il Signore che opera meraviglie

Popolo che Dio si è acquistato, proclama le opere meravigliose di lui che ti ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce (1Pt 2, 9).

Ant. 2   Lodate il Signore e cantate inni al suo nome, *
             perché egli è buono.

Lodate il nome del Signore, *
     lodatelo, servi del Signore,
voi che state nella casa del Signore, *
     negli atri della casa del nostro Dio.

Lodate il Signore: il Signore è buono; *
     cantate inni al suo nome, perché è amabile.
Il Signore si è scelto Giacobbe, *
     Israele come suo possesso.

Io so che grande è il Signore, *
     il nostro Dio sopra tutti gli dèi.

Tutto ciò che vuole il Signore lo compie, †
     in cielo e sulla terra, *
     nei mari e in tutti gli abissi.

Fa salire le nubi dall’estremità della terra, †
     produce le folgori per la pioggia, *
     dalle sue riserve libera i venti.

Egli percosse i primogeniti d’Egitto, *
     dagli uomini fino al bestiame.
Mandò segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, *
     contro il faraone e tutti i suoi ministri.

Colpì numerose nazioni *
     e uccise re potenti:
Seon, re degli Amorrei, Og, re di Basan, *
     e tutti i regni di Canaan.

Diede la loro terra in eredità a Israele, *
     in eredità a Israele suo popolo.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Lodate il Signore e cantate inni al suo nome, *
             perché egli è buono.

Salmo diretto

Sal 89, 1-8

Su di noi la bontà del Signore

Davanti al Signore un giorno è come mille anni come un giorno solo (2Pt 3, 8).

Signore, tu sei stato per noi un rifugio *
     di generazione in generazione.

Prima che nascessero i monti †
     e la terra e il mondo fossero generati, *
     da sempre e per sempre tu sei, Dio.

Tu fai ritornare l’uomo in polvere *
     e dici: «Ritornate, figli dell’uomo».

Ai tuoi occhi, mille anni sono come il giorno di ieri che è passato, *
     come un turno di veglia nella notte.

Li annienti: li sommergi nel sonno; *
     sono come l’erba che germoglia al mattino:
al mattino fiorisce, germoglia, *
     alla sera è falciata e dissecca.

Perché siamo distrutti dalla tua ira, *
     siamo atterriti dal tuo furore.
Davanti a te poni le nostre colpe, *
     i nostri peccati occulti alla luce del tuo volto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Dio eterno, principio di ogni principio,
che pur nella nostra iniquità ci sopporti
e prolunghi i nostri giorni per darci spazio
di raggiungere la sapienza del cuore,
ispira e guida il lavoro delle nostre mani
nel rispetto e nella esaltazione dell’opera tua,
fino a che potremo contemplare apertamente
la soavità del tuo volto.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Martire santo di Dio,
discepolo vero di Cristo Signore,
che nel tuo sangue hai vinto
e sei beato nei cieli,

dal trono tuo di gloria
prega per noi che peccammo,
vinci il contagio del male,
allevia la nostra tristezza.

Tu che, sciolto dal corpo di morte,
libero e lieto vivi,
brucia ogni oscuro vincolo
alla fiamma divina dell’amore.

A Dio Padre sia gloria
e all’unico suo Figlio
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli.   Amen.

INNO

Martyr Dei, qui únicum
Patris sequéndo Fílium
victis triúmphas hóstibus,
victor fruens cæléstibus,

Tui precátus múnere
nostrum reátum dílue,
arcens mali contágium,
vitæ repéllens tædium.

Solúta sunt iam víncula
tui sacráti córporis;
nos solve vinclís sæculi
amóre Fílii Dei.

Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio
cum Spíritu Paráclito,
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

O martire santo di Dio,
discepolo vero di Cristo,
nel sangue è la tua vittoria
e vivi beato nei cieli.

Da un trono di luce e di gloria
implora per noi che peccammo:
cancella il contagio del male,
allevia la nostra tristezza.

Tu, sciolto dal corpo di morte,
sei lieto e libero vivi:
ottienici un fuoco di amore
che bruci ogni vincolo oscuro.

Al Padre sia gloria e lode,
a Cristo Gesù Redentore,
uniti allo Spirito santo
nel tempo e nei secoli eterni. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

A Cristo, morto e risorto,
unica ragione della nostra vita, 
si levi la voce dei redenti:

Gesù, vero Dio,
che ti sei umiliato nell’obbedienza,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Vittima sacra, che hai effuso il tuo sangue
sull’altare della croce,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio di Dio, fortezza dei martiri,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Signore, che hai sofferto
e sei stato riconosciuto re dell’universo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Salvatore crocifisso,
che sei stato assunto nella gloria,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Sposo della Chiesa, che sempre le sei vicino,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.