VESPRI

Venerdì, 14 agosto 2026

ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA
Solennità

PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Est 11, 11. 10

      Ecco la luce rifulge
      e brilla nella notte il sole vero.
           Nella gioconda chiarità di Dio
           gli umili e i poveri sono esaltati.

V   I piccoli gridano al loro Signore,
      implorano i giusti.
           Nella gioconda chiarità di Dio
           gli umili e i poveri sono esaltati.

      Ecco la luce rifulge
      e brilla nella notte il sole vero.
           Nella gioconda chiarità di Dio
           gli umili e i poveri sono esaltati.

INNO

A te si inchini la porta degli inferi,
o Madre benedetta;
tu, straziata con Cristo sulla croce,
con lui risorgi e regni.

Entra gioiosa, o Vergine,
nella felice dimora di Dio;
di cantici risuona
oggi il cielo per te.

Il Figlio tuo di luce ti riveste,
ti incorona regina;
di sua gloria ineffabile ti avvolge
la Trinità beata.

Sotto il tuo piede si prostri la furia
dell’antico serpente
e, finalmente riscattato e libero,
l’universo ti veneri.

Del tuo volto bellissimo, Signora,
tu fai liete le stelle;
forte e pietosa la tua dolce mano
ci regga e ci soccorra.

Come tuoi figli, i discepoli
dal Crocifisso accogli
e tutti guida alla casa del Padre
nel regno dei risorti.

A te, Signore, si levi la lode,
che la Madre glorifichi,
al Padre e al santo Spirito,
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Subácta cedunt tártara,
crucis triúmphus émicat:
o Virgo consors praélii,
succede consors glóriæ.

Audi: beátis aéthera
tibi resultant cánticis;
festíva Coeli régia,
ducénte Cristo, en óbvia.

Assúmpta ave coeléstium
sublimis inter órdines;
innixa lesu débitum,
regina, scande sólium.

Agóne functam, strénuo
plaudens corónat Trínitas:
o quanta confert Trinitas
Sponsae, Parénti, Filiae!

Iam passiónis aémula
ab ortu ab aram Gólgothae,
Agno salútis asside
redemptiónis árbitra.

Et terra et astra et inferi
te veneréntur súbditi;
sub te caténas vindice
calcátus anguis mórdeat.

O Virgo, in aula glóriae
soli secúnda Númini,
dum vultus astra, récreat,
ne desit orbi déxtera.

Extréma nati orácula,
mater, adímple; et créditos
ex ore Verbi filios
regnis patérnis ássere.

Iesu, tibi, cui própior
dilécta regnat Génetrix,
cum Patre et almo Spíritu
sit sempitérna glória.   Amen.

INNO

Si inchini la porta degli inferi
O Madre, regina del cielo;
straziata con Cristo alla croce,
con lui sei risorta e regni.

O Vergine, entra gioiosa,
ti onora il tuo Re e Signore:
è in festa la casa di Dio,
ti acclamano gli angeli e i santi!

Ti veste di luce il tuo Figlio,
Signora del regno ti chiama;
ti avvolge di gloria ineffabile
Colui che in te prese carne.

Col piede tu schiacci il Nemico,
l’antico serpente maligno;
ormai fatta libera e salva,
ti veneri tutta la terra.

Il tuo bellissimo volto
allieta le stelle del cielo;
pietosa la dolce tua mano
ci regga e tutti soccorra.

Da Cristo morente ci accogli
discepoli e figli diletti;
sei guida alla casa del Padre:
con te noi vivremo risorti!

A te sia gloria, Signore,
unito alla Vergine Madre,
al Padre e allo Spirito santo
nel tempo e nei secoli eterni. Amen.

RESPONSORIO

Cfr. Sir 24, 13. 15; Sal 44, 9

R   «Sono cresciuta come un cedro del Libano,
      come un cipresso sui monti dell'Ermon.
           Quasi mirra scelta
           ho sparso buon odore».

V   Le tue vesti son tutte mirra, aloè e cassia;
      dai palazzi d'avorio ti allietano le cetre.
           Quasi mirra scelta
           ho sparso buon odore».

SALMODIA

Ant.   L'intemerata vergine Maria, santa madre di Dio, *
          nel coro delle vergini gloriosamente rifulge.

Salmo 14

Chi è degno di stare davanti al Signore?

Maria fu tale che la vita di lei sola è una scuola per tutti (S. Ambrogio).

Signore, chi abiterà nella tua tenda? *
     Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa, *
     agisce con giustizia e parla lealmente,

non dice calunnia con la lingua, †
     non fa danno al suo prossimo *
     e non lancia insulto al suo vicino.

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, *
     ma onora chi teme il Signore.

Anche se giura a suo danno, non cambia; †
     presta denaro senza fare usura, *
     e non accetta doni contro l’innocente.

Colui che agisce in questo modo *
     resterà saldo per sempre.

Salmo 133

Invito alla preghiera notturna

Ecco, benedite il Signore, *
     voi tutti, servi del Signore;

voi che state nella casa del Signore *
     durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
     e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Salmo 116

Inno universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   L'intemerata vergine Maria, santa madre di Dio, *
          nel coro delle vergini gloriosamente rifulge.

PRIMA ORAZIONE

Si elevi, o Padre, a favore del tuo popolo 
la preghiera della Madre di Dio, 
che, se per la nostra condizione mortale 
ha dovuto abbandonare questa vita, 
si allieta ora, gloriosa e potente, presso il tuo trono. 
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, 
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, 
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   È stata esaltata la Madre di Dio *
          sopra le schiere degli angeli,
          nella reggia del cielo.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   È stata esaltata la Madre di Dio *
          sopra le schiere degli angeli,
          nella reggia del cielo.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, che volgendo lo sguardo 
all’umiltà della vergine Maria 
l’hai innalzata alla sublime dignità 
di madre del tuo unico Figlio fatto uomo 
e l’hai coronata di gloria incomparabile, 
concedi anche a noi, partecipi del mistero di salvezza, 
di giungere fino a te nella luce 
e nella pace della tua casa. 
Per Cristo nostro Signore.

SALLENDA IN ONORE DELLA BEATA VERGINE

Beato il grembo che ti ha portato, o Cristo,
e beato il seno che ti ha nutrito,
o Signore del mondo,
che per salvare gli uomini
ti sei degnato assumere la natura mortale.

     Gloria al Padre e al Figlio
     e allo Spirito santo.
     Come era nel principio e ora e sempre
     nei secoli dei secoli. Amen.

Beato il grembo che ti ha portato, o Cristo,
e beato il seno che ti ha nutrito,
o Signore del mondo,
che per salvare gli uomini
ti sei degnato assumere la natura mortale.

Orazione

Concedi a noi, o Dio, di raggiungere nella gioia eterna 
la beata Maria sempre vergine, 
poi che ci doni di rallegrarci ogni anno 
del mistero venerabile della sua assunzione. 
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Riuniti nella preghiera di lode, 
glorifichiamo Dio, 
Padre onnipotente, 
che ci ha dato in Maria 
un pegno sicuro di consolazione e di speranza. 
Diciamo con fiducia:

       Maria, piena di grazia, interceda per noi.

O Dio, operatore di prodigi, 
che hai concesso alla santa Vergine Maria 
di condividere, nell’anima e nel corpo, 
la gloria del Cristo risorto,
     - guidaci alla gloria immortale.

Tu, che ci hai dato Maria per madre, 
concedi per sua intercessione 
la salute ai malati, il conforto agli afflitti, 
il perdono ai peccatori;
     - dona a tutti pace e salvezza.

Tu, che hai reso piena di grazia la vergine Maria,
     - allietaci con l'abbondanza dei doni del tuo Spirito.

Fa' che la tua Chiesa
sia un cuor solo e un'anima sola;
     - donaci di perseverare unanimi nella preghiera
       con Maria, madre di Gesù.

Tu che hai incoronato Maria regina del cielo,
     - fa' che i nostri fratelli defunti
       godano la gioia eterna nell'assemblea dei santi.

Rivolgiamo a Dio la preghiera 
insegnataci dal Figlio di Maria:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.