LODI MATTUTINE
Venerdì, 14 agosto 2026
SAN SIMPLICIANO, VESCOVO
Memoria
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo precursore
O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).
Ant. Il Signore stabilì con lui un’alleanza eterna; *
gli diede la dignità del sacerdozio.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Il Signore stabilì con lui un’alleanza eterna; *
gli diede la dignità del sacerdozio.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.
(Pausa di preghiera silenziosa)
O Dio, che hai santificato questa tua Chiesa
col ministero pastorale del vescovo san Simpliciano,
donaci di avvalerci dei suoi insegnamenti
e dei suoi esempi
e di formare un giorno la sua corona in cielo.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SALMODIA
Cantico - Ger 14, 17-21
Lamento del popolo in tempo di fame e di guerra
Il tempo è compiuto, e il regno di Dio è vicino: convertitevi e credete al vangelo (Mc 1, 15).
Ant. 1 Per il tuo nome, Signore, *
non abbandonarci.
I miei occhi grondano lacrime *
notte e giorno, senza cessare.
Da grande calamità è stata colpita la figlia del mio popolo *
da una ferita mortale.
Se esco in aperta campagna, ecco i trafitti di spada; *
se percorro la città, ecco gli orrori della fame.
Anche il profeta e il sacerdote †
si aggirano per il paese *
e non sanno che cosa fare.
Hai forse rigettato completamente Giuda, *
oppure ti sei disgustato di Sion?
Perché ci hai colpito, *
e non c’è rimedio per noi?
Aspettavamo la pace, ma non c’è alcun bene, *
l’ora della salvezza ed ecco il terrore!
Riconosciamo la nostra iniquità, Signore, †
l’iniquità dei nostri padri: *
contro di te abbiamo peccato.
Ma per il tuo nome non abbandonarci, †
non render spregevole il trono della tua gloria. *
Ricòrdati! Non rompere la tua alleanza con noi.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Per il tuo nome, Signore, *
non abbandonarci.
Salmi laudativi
Sal 99
La gioia di coloro che entrano nel tempio
Il Signore fa cantare ai redenti il canto della vittoria (S. Atanasio).
Ant. 2 Acclamate al Signore voi tutti della terra, *
servite il Signore nella gioia. †
Acclamate al Signore, voi tutti della terra, †
servite il Signore nella gioia, *
† presentatevi a lui con esultanza.
Riconoscete che il Signore è Dio; †
egli ci ha fatti e noi siamo suoi, *
suo popolo e gregge del suo pascolo.
Varcate le sue porte con inni di grazie, †
i suoi atri con canti di lode, *
lodatelo, benedite il suo nome;
poiché buono è il Signore, †
eterna la sua misericordia, *
la sua fedeltà per ogni generazione.
Sal 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Acclamate al Signore voi tutti della terra, *
servite il Signore nella gioia.
Salmo diretto
Sal 50
Pietà di me, Signore
Dio, nella sua misericordia, non solo è abituato a perdonare le colpe a chi le riconosce, ma addirittura a premiare chi si corregge (S. Ambrogio).
Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amore cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio.
Ecco, nella colpa sono stato generato, *
nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
e nell’intimo m’insegni la sapienza.
Purificami con issòpo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, *
esulteranno le ossa che hai spezzato.
Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
rinnova in me uno spirito saldo.
Non respingermi dalla tua presenza *
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, *
sostieni in me un animo generoso.
Insegnerò agli erranti le tue vie *
e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
Signore, apri le mie labbra *
e la mia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci il sacrificio *
e se offro olocausti, non li accetti.
Uno spirito contrito *
è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato *
tu, o Dio, non disprezzi.
Nel tuo amore fa’ grazia a Sion, *
rialza le mura di Gerusalemme.
Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
l’olocausto e l’intera oblazione,
allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
SECONDA ORAZIONE
Dio pietoso, rivelaci l’ineffabile tua misericordia,
che da ogni colpa ci salvi
e da ogni pena meritata ci liberi.
Per Cristo nostro Signore.
INNO
Simpliciano, di questa Chiesa
dolce padre e maestro,
o fulgido esempio di fede,
tu nella luce vivi.
La tua parola illuminò la notte
ansiosa di Agostino
e le menti sottili dei filosofi
conquistò all’evangelo.
Tanto s’irradia nel mondo la fama
di tua serena saggezza
che dalle terre lontane dell’Africa
un concilio ti interroga.
Ambrogio, vescovo santo,
te quasi discepolo onora
e, vicino alla morte,
ti designa a succedergli.
D’anni gravato e di fatiche, è duro
il peso che ti sobbarchi;
ma giovane e forte è lo spirito
che le virtù ritemprano.
Alla divina Trinità cantiamo,
che gli uomini assetati
conduce dalle tenebre
alla pienezza dell’eterna luce. Amen.
INNO
Simpliciáni cármine
laudem canámus súpplici,
qui luce gaudens, áureo
fidem corónat lúmine.
Præcéssor hunc Ambrósius
insígnit, isque próximus
morti, senem vicárium
sedem meréri prǽdicat.
Felix Patris successio!
Heres beátus ínfulæ!
Ter voce dignus ínsubrum
præsul tiára dícitur.
Subit senécta prǽgravis
gregis regéndi póndera;
sed mentis ignítus vigor
et sánctitas vires dedit.
Cæléstis orbi cláruit
doctrína toti prǽsulis,
eúmque patrum cónsulit
cœtus rogántum púnicus.
Aurélium pius monet
sectam Manétis ímpiam
damnáre, et unda náufragam
fidem salúbri quǽrere.
Verbi Dei præcónio
spargit salútis sémina,
invícta veri Núminis
vexílla Romæ súbrigens.
Iubet sacrátis plúrimos
cælo renásci flúctibus,
quos rhetor inter nóbilis
et Victorínus crédidit.
Deo Patri sit glória
eiusque soli Fílio,
cum Spiritu Paraclito
in sempitérna sæcula. Amen.
INNO
Eletto per noi, tua Chiesa,
maestro e dolce pastore,
o fulgido esempio di fede,
nel regno tu sei, Simpliciano.
La tua parola illumina
la notte all’ansioso Agostino;
conduce sicura al vangelo
le menti degli uomini dotti.
Nel mondo si irradia la fama
di tua serena saggezza:
così dalla terra africana
t’interroga un sacro concilio.
Ambrogio, pastore fedele,
te quasi discepolo onora:
sentendo vicina la morte,
sicuro ti chiama a succedergli.
Gravato di anni e fatiche,
è duro il peso accettato;
ma giovane e forte è lo spirito,
temprato da impegno virtuoso.
A te, Trinità infinita,
che l’uomo, incerto e assetato,
conduci all’eterno splendore,
sia lode e gloria per sempre. Amen.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
A Gesù, principe dei pastori,
esprimiamo la fedeltà e l’amore del suo gregge:
Tu che hai dato te stesso per la Chiesa
fino al sacrificio della vita,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che hai condiviso la nostra esistenza
per farti nostro modello,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che hai sperimentato la fatica
per santificare la vita e il lavoro degli uomini,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Figlio amato dal Padre celeste,
che ci insegni l’amore,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che sei il principio della santità
e ci riscatti dai giorni fuggevoli e vani,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che costituisci la nostra speranza
di arrivare alla condizione di gloria
che non conoscerà alterazioni né tramonto,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Padre nostro.
CONCLUSIONE
La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.