LODI MATTUTINE
Sabato, 08 agosto 2026
SAN DOMENICO, SACERDOTE
Memoria
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo precursore
O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).
Ant. Se uno mi vuol seguire, mi segua; *
e dove sono io, là sarà anche il mio servo.
Ant. «Chi ascolta le mie parole
e le mette in pratica, *
questi è colui che davvero mi ama».
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Se uno mi vuol seguire, mi segua; *
e dove sono io, là sarà anche il mio servo.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
Ant. «Chi ascolta le mie parole
e le mette in pratica, *
questi è colui che davvero mi ama».
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.
(Pausa di preghiera silenziosa)
Guida e proteggi, o Dio, la tua Chiesa,
per i meriti e la dottrina di san Domenico;
egli, che fu insigne predicatore della tua verità,
interceda davanti a te come nostro patrono.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SALMODIA
Cantico - Dt 32, 1-12
I benefici di Dio in favore del suo popolo
«Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina raccoglie i pulcini sotto le ali!» (Mt 23, 37).
Ant. 1 Scenda come rugiada su di noi *
la tua misericordia, Signore.
Ascoltate, o cieli: io voglio parlare: *
oda la terra le parole della mia bocca!
Stilli come pioggia la mia dottrina, *
scenda come rugiada il mio dire;
come scroscio sull’erba del prato, *
come spruzzo sugli steli di grano.
Voglio proclamare il nome del Signore: *
date gloria al nostro Dio
Egli è la Roccia; perfetta è l’opera sua; *
tutte le sue vie sono giustizia;
è un Dio verace e senza malizia; *
egli è giusto e retto.
Peccarono contro di lui i figli degeneri, *
generazione tortuosa e perversa.
Così ripaghi il Signore, *
o popolo stolto e insipiente?
Non è lui il padre che ti ha creato, *
che ti ha fatto e ti ha costituito?
Ricorda i giorni del tempo antico, *
medita gli anni lontani.
Interroga tuo padre e te lo farà sapere, *
i tuoi vecchi e te lo diranno.
Quando l’Altissimo divideva i popoli, *
quando disperdeva i figli dell’uomo,
egli stabilì i confini delle genti *
secondo il numero degli Israeliti.
Porzione del Signore è il suo popolo, *
sua eredità è Giacobbe.
Egli lo trovò in terra deserta, *
in una landa di ululati solitari.
Lo educò, ne ebbe cura, *
lo custodì come pupilla del suo occhio.
Come un’aquila che veglia la sua nidiata, *
che vola sopra i suoi nati,
egli spiegò le ali e lo prese, *
lo sollevò sulle sue ali.
Il Signore lo guidò da solo, *
non c’era con lui alcun dio straniero.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Scenda come rugiada su di noi *
la tua misericordia, Signore.
Salmi laudativi
Sal 8
Grandezza del Signore e dignità dell’uomo
Dio tutto ha sottomesso ai piedi di Cristo, e lo ha costituito su tutte le cose a capo della Chiesa (Ef 1, 22).
Ant. 2 Quanto grande è il tuo nome, Signore!
O Signore, nostro Dio, †
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra: *
sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti †
affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, *
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, *
la luna e le stelle che tu hai fissate,
che cosa è l’uomo perché te ne ricordi, *
il figlio dell’uomo perché te ne curi?
Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli, *
di gloria e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, *
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
tutti i greggi e gli armenti, *
tutte le bestie della campagna;
gli uccelli del cielo e i pesci del mare, *
che percorrono le vie del mare.
O Signore, nostro Dio, *
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!
Sal 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Quanto grande è il tuo nome, Signore!
Salmo diretto
Sal 91
Lode al Signore creatore
Si proclamano le lodi per le imprese dell’Unigenito di Dio (S. Ambrogio).
È bello dar lode al Signore *
e cantare al tuo nome, o Altissimo,
annunziare al mattino il tuo amore, *
la tua fedeltà lungo la notte,
sull’arpa a dieci corde e sulla lira, *
con canti sulla cetra.
Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie, *
esulto per l’opera delle tue mani.
Come sono grandi le tue opere, Signore, *
quanto profondi i tuoi pensieri!
L’uomo insensato non intende *
e lo stolto non capisce:
se i peccatori germogliano come l’erba *
e fioriscono tutti i malfattori,
li attende una rovina eterna: *
ma tu sei l’eccelso per sempre, o Signore.
Ecco, i tuoi nemici, o Signore, †
ecco, i tuoi nemici periranno, *
saranno dispersi tutti i malfattori.
Tu mi doni la forza di un bufalo, *
mi cospargi di olio splendente.
I miei occhi disprezzeranno i miei nemici, †
e contro gli iniqui che mi assalgono *
i miei orecchi udranno cose infauste.
Il giusto fiorirà come palma, *
crescerà come cedro del Libano;
piantàti nella casa del Signore, *
fioriranno negli atri del nostro Dio.
Nella vecchiaia daranno ancora frutti, *
saranno vegeti e rigogliosi,
per annunziare quanto è retto il Signore: *
mia roccia, in lui non c’è ingiustizia.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
SECONDA ORAZIONE
Signore Gesù, che hai esortato i discepoli
a dare gloria a Dio
con l’abbondanza delle opere buone,
fa’ che i tuoi nemici avvizziscano
come l’erba inaridita;
e a chi si affida a te
concedi di fiorire negli atri della tua casa
e di portare frutti copiosi,
tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
INNO
A te, Signore, pontefice eterno,
principe dei pastori,
oggi concorde e lieto
il sacro canto della Chiesa ascende.
Accanto a te volesti
questo presbitero santo
perché reggesse con la tua parola
la fede del tuo popolo.
Specchio di vita al gregge,
fu luce al cieco, fu conforto al misero,
provvido padre di tutti,
si fece a tutti servo.
Gesù, che in cielo nella tua gloria
la santità coroni,
fa’ che l’esempio di questa vita
eguale sorte un giorno ci propizi.
Lode si canti al Padre,
lode all’unico Figlio,
lode al divino Spirito
nei secoli risuoni. Amen.
latino
Christe, pastórum caput atque princeps,
géstiens huius celebráre festum,
débitas sacro pia turba psallit
cármine laudes.
Hunc tibi eléctum fáciens minístrum
ac sacerdótem sócianc, dedísti
dux ut astáret pópulo fidé lis
ac bonus altor.
Hic gregis ductor fuit atque forma,
lux erat cæco, mísero levámen,
próvidus cunctis pater omnibúsque
ómnia factus.
Christe, qui sanctis méritam corónam
reddis in cælis, dócilis magístrum
fac sequi vita, similíque tandem
fine potíri.
Laus poli summum résonet Paréntem
laus Patris Natum, paritérque sanctum
Spíritum dulci modulétur hymno
omne per ævum. Amen.
in canto
A te, o pontefice eterno,
Pastore di tutti i pastori,
concorde e gioiosa la Chiesa
innalza il suo canto di lode.
Accanto a te hai voluto
il tuo presbitero santo,
perché con la sua parola
reggesse la fede del popolo.
Al gregge fu specchio di vita,
al misero luce e conforto;
un provvido padre per tutti,
di tutti un umile servo.
Gesù, che nel cielo coroni
di onore e di gioia i tuoi santi,
l’esempio di questo pastore
noi pure accompagni alla gloria.
Cantiamo al Padre Creatore,
a Cristo Gesù Redentore,
uniti allo Spirito santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.
INNO
O Redentore che i giusti
eternamente di gloria coroni,
con più larga clemenza in questo giorno
odi le nostre voci.
Oggi ritorna l’annua memoria
di questo servo tuo santo
che tra gli inganni del mondo
serbò fedele lo spirito a te.
Non l’abbagliò nessuna falsa luce
né lo sviò la notte:
sulla tua strada camminando impavido
giunse alla sospirata tua dimora.
Ora per noi ti supplica,
tu benevolo ascolta:
sullo stesso sentiero
fa’ che veniamo a te con cuore puro.
L’universo ti celebri, Signore,
che dalla Vergine nasci,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli. Amen.
latino
Iesu, redémptor ómnium,
erpes coróna cælitum,
in hac die cleméntius
nostris favéto vócibus,
Sacre tui qua nóminis
hic sanctus almus cláruit,
cuius celébrat ánnua
devóta plebs sollémnia.
Per illa quæ sunt sæculi
gressu seréno tránsiit,
tibi fidélis iúgiter
iter salútis pérsequens.
At rite mundi gáudiis
non cor cadúcis ápplicans,
cum ángelis cæléstibus
lætus potítur præmiis.
Huius benígnus ánnue
nobis sequi vestígia;
huius precátu sérvulis
dimítte noxam críminis.
Iesu, tibi sit glória
qui natus es de Vírgine,
cum Patre et almo Spiritu
in sempitérna sæcula. Amen.
in canto
Signore Gesù, Redentore,
che i giusti di gloria coroni,
ascolta con larga clemenza
le voci che a te innalziamo.
È il giorno in cui l’annua memoria
di questo tuo santo ritorna,
che, pur tra gli inganni del mondo,
fedele serbò il suo spirito.
Nel buio non perse il cammino
né falsi splendori l’attrassero:
seguendo le vie del bene,
raggiunse la tua dimora.
Per noi egli ora ti prega,
benevolo accogli la supplica:
così sullo stesso sentiero
a te, o Signore, verremo.
Gesù, l’universo ti canta,
o Figlio di Vergine Madre,
col Padre e lo Spirito santo
nel tempo e nei secoli eterni. Amen.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
A Gesù, principe dei pastori,
esprimiamo la fedeltà e l’amore del suo gregge:
Tu che hai dato te stesso per la Chiesa
fino al sacrificio della vita,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che hai condiviso la nostra esistenza
per farti nostro modello,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che hai sperimentato la fatica
per santificare la vita e il lavoro degli uomini,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Figlio amato dal Padre celeste,
che ci insegni l’amore,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che sei il principio della santità
e ci riscatti dai giorni fuggevoli e vani,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che costituisci la nostra speranza
di arrivare alla condizione di gloria
che non conoscerà alterazioni né tramonto,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
Apriamo l’animo nostro a lodare il Signore Gesù,
autore della santità e corona dei santi:
Unigenito di Dio,
che sei venuto incontro ai tuoi fratelli colpevoli,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Porta che introduci nell’assemblea eterna dei santi,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Fondamento della Chiesa,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che doni la grazia del pentimento
ai cuori che ti implorano,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che susciti in noi la conoscenza dei tuoi misteri,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che ci chiami a far parte
della schiera dei tuoi discepoli,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Padre nostro.
CONCLUSIONE
La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.