LODI MATTUTINE

Venerdì, 31 luglio 2026

SANT'IGNAZIO DI LOYOLA, SACERDOTE
Memoria

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Qual vantaggio avrà l’uomo
          se guadagnerà il mondo intero *
          e poi perderà la propria anima?

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Qual vantaggio avrà l’uomo
          se guadagnerà il mondo intero *
          e poi perderà la propria anima?
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

A coloro che ti danno gloria
tu serbi, o Padre, una ricompensa degna del tuo amore,
coronando in essi la tua stessa clemenza;
dona a noi, che celebriamo i meriti di sant’Ignazio,
di sentire la forza della sua intercessione.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Is 45, 15-26

Tutti i popoli si convertano al Signore

Nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio (Fil 2, 10).

Ant. 1   Volgetevi a me e sarete salvi, *
             perché io sono Dio e non ce n’è un altro.

Veramente tu sei un Dio misterioso, *
     Dio di Israele, salvatore.

Saranno confusi e svergognati *
     quanti s’infuriano contro di lui;
se ne andranno con ignominia *
     i fabbricanti di idoli.

Israele sarà salvato dal Signore
          con salvezza perenne. *
     Non patirete confusione o vergogna
          per i secoli eterni.

Poiché così dice il Signore, che ha creato i cieli; †
     egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra *
     e l’ha resa stabile;

l’ha creata non come orrida regione, *
     ma l’ha plasmata perché fosse abitata:

«Io sono il Signore; non ce n’è un altro. †
     Io non ho parlato in segreto, *
     In un angolo oscuro della terra.

Non ho detto alla discendenza di Giacobbe: *
     Cercatemi in un’orrida regione!
Io sono il Signore, che parlo con giustizia, *
     che annunzio cose rette.

Radunatevi e venite, †
     avvicinatevi tutti insieme, *
     superstiti delle nazioni!

Non hanno intelligenza quelli che portano un idolo da loro scolpito *
     e pregano un dio che non può salvare.

Manifestate e portate le prove, *
     consigliatevi pure insieme!
Chi ha fatto sentire ciò da molto tempo *
     e chi l’ha predetto fin da allora?

Non sono forse io, il Signore? †
     Fuori di me non c’è altro Dio; *
     fuori di me non c’è Dio giusto e salvatore.

Volgetevi a me e sarete salvi, †
     paesi tutti della terra, *
     perché io sono Dio; non ce n’è un altro.

Lo giuro su me stesso, †
     la verità esce dalla mia bocca, *
     una parola irrevocabile:

davanti a me si piegherà ogni ginocchio, *
     per me giurerà ogni lingua».

Si dirà: «Solo nel Signore *
     si trovano vittoria e potenza!».
Verso di lui verranno, coperti di vergogna, *
     quanti fremevano d’ira contro di lui.

Nel Signore saranno vittoriosi e si glorieranno *
     tutti i discendenti di Israele.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Volgetevi a me e sarete salvi, *
             perché io sono Dio e non ce n’è un altro.

Salmi laudativi

Sal 99

La gioia di coloro che entrano nel tempio

Il Signore fa cantare ai redenti il canto della vittoria (S. Atanasio).

Ant. 2   Buono è il Signore *
             ed eterna la sua misericordia.

Acclamate al Signore, voi tutti della terra, †
     servite il Signore nella gioia, *
     presentatevi a lui con esultanza.

Riconoscete che il Signore è Dio; †
     egli ci ha fatti e noi siamo suoi, *
     suo popolo e gregge del suo pascolo.

Varcate le sue porte con inni di grazie, †
     i suoi atri con canti di lode, *
     lodatelo, benedite il suo nome;

poiché buono è il Signore, †
     eterna la sua misericordia, *
     la sua fedeltà per ogni generazione.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Buono è il Signore *
             ed eterna la sua misericordia.

Salmo diretto

Sal 50

Pietà di me, o Signore

Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e rivestite l’uomo nuovo (Ef 4, 23-24).

Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; *
     nel tuo grande amore cancella il mio peccato.

Lavami da tutte le mie colpe, *
     mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, *
     il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Contro di te, contro te solo ho peccato, *
     quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
     retto nel tuo giudizio.

Ecco, nella colpa sono stato generato, *
     nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
     e nell’intimo m’insegni la sapienza.

Purificami con issòpo e sarò mondato; *
     lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, *
     esulteranno le ossa che hai spezzato.

Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
     cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
     rinnova in me uno spirito saldo.

Non respingermi dalla tua presenza *
     e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, *
     sostieni in me un animo generoso.

Insegnerò agli erranti le tue vie *
     e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
     la mia lingua esalterà la tua giustizia.

Signore, apri le mie labbra *
     e la mia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci il sacrificio *
     e se offro olocausti, non li accetti.

Uno spirito contrito *
     è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato *
     tu, o Dio, non disprezzi.

Nel tuo amore fa’ grazia a Sion, *
     rialza le mura di Gerusalemme.

Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
     l’olocausto e l’intera oblazione,
allora immoleranno vittime *
     sopra il tuo altare.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

O Dio di misericordia,
che hai gravato dei nostri peccati
il Figlio tuo innocente
perché i tuoi figli colpevoli
si allietassero del divino perdono,
guarda il cuore affranto e umiliato:
pietosamente riedifica la nostra coscienza
e concedi ai tuoi servi,
rinnovati dall’effusione dello Spirito,
di proclamare con gioia la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

A te, Signore, pontefice eterno,
principe dei pastori,
oggi concorde e lieto
il sacro canto della Chiesa ascende.

Accanto a te volesti
questo presbitero santo
perché reggesse con la tua parola
la fede del tuo popolo.

Specchio di vita al gregge,
fu luce al cieco, fu conforto al misero,
provvido padre di tutti,
si fece a tutti servo.

Gesù, che in cielo nella tua gloria
la santità coroni,
fa’ che l’esempio di questa vita
eguale sorte un giorno ci propizi.

Lode si canti al Padre,
lode all’unico Figlio,
lode al divino Spirito
nei secoli risuoni.   Amen.

INNO

Christe, pastórum caput atque princeps,
géstiens huius celebráre festum,
débitas sacro pia turba psallit
     cármine laudes.

Hunc tibi eléctum fáciens minístrum
ac sacerdótem sócians, dedísti
dux ut astáret pópulo fidé lis
ac bonus altor.

Hic gregis ductor fuit atque forma,
lux erat cæco, mísero levámen,
próvidus cunctis pater omnibúsque
     ómnia factus.

Christe, qui sanctis méritam corónam
reddis in cælis, dócilis magístrum
fac sequi vita, similíque tandem
     fine potíri.

Laus poli summum résonet Paréntem
laus Patris Natum, paritérque sanctum
Spíritum dulci modulétur hymno
     omne per ævum.   Amen.

INNO

A te, o pontefice eterno,
Pastore di tutti i pastori,
concorde e gioiosa la Chiesa
innalza il suo canto di lode.

Accanto a te hai voluto
il tuo presbitero santo,
perché con la sua parola
reggesse la fede del popolo.

Al gregge fu specchio di vita,
al misero luce e conforto;
un provvido padre per tutti,
di tutti un umile servo.

Gesù, che nel cielo coroni
di onore e di gioia i tuoi santi,
l’esempio di questo pastore
noi pure accompagni alla gloria.

Cantiamo al Padre Creatore,
a Cristo Gesù Redentore,
uniti allo Spirito santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

A Gesù, principe dei pastori, 
esprimiamo la fedeltà e l’amore del suo gregge:

Tu che hai dato te stesso per la Chiesa
fino al sacrificio della vita,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai condiviso la nostra esistenza
per farti nostro modello,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai sperimentato la fatica
per santificare la vita e il lavoro degli uomini,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio amato dal Padre celeste,
che ci insegni l’amore,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che sei il principio della santità
e ci riscatti dai giorni fuggevoli e vani,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che costituisci la nostra speranza
di arrivare alla condizione di gloria
che non conoscerà alterazioni né tramonto,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.