LODI MATTUTINE

Mercoledì, 29 luglio 2026

SANTI MARTA, MARIA E LAZZARO
Memoria

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. *
          Maria cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. *
          Maria cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

La nostra fede, o Padre, si rinvigorisca e si accresca
per i meriti di santa Marta, Maria e Lazzaro
che ospitarono con sollecitudine e con gioia
il nostro Salvatore e Maestro.
Per lui, nostro Signore e nostro Dio, 
che vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo, 
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Gdt 16, 1-2a. 13-15

Il Signore, creatore del mondo, protegge il suo popolo

Cantavano un canto nuovo (Ap 5, 9).

Ant. 1   Lodate il Signore e proclamatelo,
             cantate sulla cetra al nostro Dio; *
             esaltate e invocate il suo nome.

Lodate il mio Dio con i timpani, *
     cantate al Signore con cembali,
elevate a lui l’accordo del salmo e della lode; *
     esaltate e invocate il suo nome.

Poiché il Signore è il Dio *
     che stronca le guerre.

Innalzerò al mio Dio un canto nuovo: †
     Signore, grande sei tu e glorioso; *
     mirabile nella tua potenza e invincibile.

Ti sia sottomessa ogni tua creatura: *
     perché tu dicesti e tutte le cose furon fatte;
mandasti il tuo spirito e furono costruite *
     e nessuno può resistere alla tua voce.

I monti sulle loro basi *
     insieme con le acque sussulteranno,
davanti a te le rocce si struggeranno come cera; *
     ma a coloro che hanno il tuo timore tu sarai sempre propizio.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Lodate il Signore e proclamatelo,
             cantate sulla cetra al nostro Dio; *
             esaltate e invocate il suo nome.

Salmi laudativi

Sal 46

Il Signore, re dell’universo

Siede alla destra del Padre e il suo regno non avrà fine.

Ant. 2   Cantate inni a Dio, cantate inni; *
             cantate inni al nostro Re, cantate inni.

Applaudite, popoli tutti, *
     acclamate Dio con voci di gioia;
perché terribile è il Signore, l’Altissimo, *
     re grande su tutta la terra.

Egli ci ha assoggettati i popoli, *
     ha messo le nazioni sotto i nostri piedi.
La nostra eredità ha scelto per noi, *
     vanto di Giacobbe suo prediletto.

Ascende Dio tra le acclamazioni, *
     il Signore al suono di tromba.

Cantate inni a Dio, cantate inni; *
     cantate inni al nostro re, cantate inni;
perché Dio è re di tutta la terra, *
     cantate inni con arte.

Dio regna sui popoli, *
     Dio siede sul suo trono santo.

I capi dei popoli si sono raccolti *
     con il popolo del Dio di Abramo,
perché di Dio sono i potenti della terra: *
     egli è l’Altissimo.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Cantate inni a Dio, cantate inni; *
             cantate inni al nostro Re, cantate inni.

Salmo diretto

Sal 35

Malizia del peccatore, bontà del Signore

Chiunque segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita (Gv 8, 12).

Nel cuore dell’empio parla il peccato, *
     davanti ai suoi occhi non c’è timor di Dio.
Poiché egli si illude con sé stesso *
     nel ricercare la sua colpa e detestarla.

Inique e fallaci sono le sue parole, *
     rifiuta di capire, di compiere il bene.

Iniquità trama sul suo giaciglio, †
     si ostina su vie non buone, *
     via da sé non respinge il male.

Signore, la tua grazia è nel cielo, *
     la tua fedeltà fino alle nubi;

la tua giustizia è come i monti più alti, †
     il tuo giudizio come il grande abisso: *
     uomini e bestie tu salvi, Signore.

Quanto è preziosa la tua grazia, o Dio! *
     Si rifugiano gli uomini all’ombra delle tue ali,
si saziano dell’abbondanza della tua casa *
     e li disseti al torrente delle tue delizie.

È in te la sorgente della vita, *
     alla tua luce vediamo la luce.

Concedi la tua grazia a chi ti conosce, *
     la tua giustizia ai retti di cuore.

Non mi raggiunga il piede dei superbi, *
     non mi disperda la mano degli empi.
Ecco, sono caduti i malfattori, *
     abbattuti, non possono rialzarsi.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

O vivida fonte di luce, 
Dio che mandi il sole e la pioggia 
sui buoni e sui cattivi, 
allo splendore della tua verità
ricolma i giusti della divina dolcezza 
e abbi pietà degli ingiusti, 
così che tutti arrivino a dissetarsi 
al torrente delle tue delizie. 
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Oggi la nostra voce magnifica
le discepoli vere del Signore:
esse a donna forte emularono
che la Scrittura celebra.

Liete obbedendo al divino volere,
nelle reti del male non s'impigliano;
così di Cristo nel mondo si espande
il soave profumo.

Mirando al regno e assidue vigilando,
domano il corpo, di sante preghiere
nutrono il cuore e spregiano
ogni bene fuggevole.

Il cielo canti l'onore e la gloria,
la terra proclami la lode
dell'unico eterno Creatore
che l'universo con sapienza regge.   Amen.

INNO

Nóbiles Christi fámulas disérta 
voce cantémus, decus æmulátas 
féminæ fortis, sacra cui profúdit 
     página laudes.

Non eas mundus láqueis revíncit, 
iussa quæ Patris súbeunt voléntes, 
ut bonum Christi sátagant ubíque 
     spárgere odórem.

Edomant corpus, precibúsque mentem 
nútriunt sanctis; peritúra temnunt 
lucra, ut inquírant sibi permanentis 
     præmia vitæ.

Sit Deo soli decus et potéstas, 
laus in excélsis honor ac perénnis, 
qui suis totum móderans gubérnat 
     légibus orbem. Amen.

INNO

Magnifica oggi la Chiesa 
le vere seguaci di Cristo:
la donna esemplare emularono 
dal Verbo di Dio celebrata.

Fedeli al divino volere, 
dal male fuggirono liete: 
così sulla terra diffusero 
soave profumo di grazia.

Al regno mirando costanti, 
pazienti domarono il corpo; 
lontane dai beni fuggevoli, 
nutrirono il cuore in preghiera.

Il cielo esalti la gloria, 
la terra proclami la lode
dell’unico eterno Signore
che regge sovrano il creato. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Al Signore Gesù, nostra luce e conforto,
con animo sereno diciamo:

Cristo, che sei venuto a guarire le nostre ferite,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Medico delle anime malate,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Pienezza di vita, che sai rianimare gli infermi,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che puoi alleviare il dolore segreto dei cuori,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che ci proteggi,
perché non ricadiamo nella colpa,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che ci infondi lo Spirito di consolazione,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.