LODI MATTUTINE

Mercoledì, 22 luglio 2026

SANTA MARIA MADDALENA
Festa

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   «Non mi trattenere, Maria: * 
          non sono ancora salito al Padre mio».

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   «Non mi trattenere, Maria: *
          non sono ancora salito al Padre mio»
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

Santa Maria Maddalena, 
che amando il Signore Gesù con tutto il cuore 
vinse l’odiosa schiavitù dell’antico nemico, 
a nostro favore, Padre clementissimo, 
implori la tua misericordia. 
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, 
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, 
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cfr. Sap 10, 15-21; 11, 1-4

L'esodo

La vita dei santi è per gli altri norma di vita (S. Ambrogio)

Ant. 1   Colei che era stata in potere del demonio * 
             per prima ai santi apostoli 
             diede l'annuncio gioioso
             della risurrezione del Signore.

La Sapienza liberò un popolo santo 
          e una stirpe senza macchia *
     da una nazione di oppressori.

Entrò nell’anima di un servo del Signore *
     e si oppose con prodigi e con segni a terribili re.

Diede ai santi la ricompensa delle loro pene, *
     lì guidò per una strada meravigliosa,
divenne per loro riparo di giorno *
     e luce di stelle nella notte.

Fece loro attraversare il Mar Rosso, *
     guidandoli attraverso molte acque;
sommerse invece i loro nemici *
     e li rigettò dal fondo dell’abisso.

Per questo i giusti depredarono gli empi †
     e celebrarono, Signore, il tuo nome santo *
     e lodarono concordi la tua mano protettrice,

perché la sapienza aveva aperto la bocca dei muti *
     e aveva sciolto la lingua degli infanti.

Essa fece riuscire le loro imprese *
     per mezzo di un santo profeta:
attraversarono un deserto inospitale, †
     fissarono le tende in terreni impraticabili, *
     resistettero agli avversari, respinsero i nemici.

Quando ebbero sete, ti invocarono *
     e fu data loro acqua da una rupe scoscesa, 
     rimedio contro la sete da una dura roccia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Colei che era stata in potere del demonio * 
             per prima ai santi apostoli 
             diede l'annuncio gioioso
             della risurrezione del Signore.

Salmi laudativi

(si può sceglierne uno solo tra i primi tre, cui però si aggiunge sempre il salmo 116)

Ant. 2    All’angelo, fulgente nelle sue candide vesti,
             chiese Maria: «Dov’è il mio Signore?». *
             «Non è qui, è risorto». Alleluia.

Salmo 148

Glorificazione di Dio Signore e Creatore

A colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli (Ap 5, 13).

Lodate il Signore dai cieli, *
     lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
     lodatelo, voi tutte, sue schiere

Lodatelo sole e luna, *
     lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
     voi acque al di sopra dei cieli.

Lodino tutti il nome del Signore, *
     perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre, *
     ha posto una legge che non passa.

Lodate il Signore dalla terra, *
     mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
     vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

monti e voi tutte, colline, *
     alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie, *
     rettili e uccelli alati.

I re della terra e i popoli tutti, *
     i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle, †
     i vecchi insieme ai bambini *
     lodino il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime, †
     la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. *
     Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.

È canto di lode per tutti i suoi fedeli, *
     per i figli di Israele, popolo che egli ama.

Salmo 149

Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore, un canto nuovo; *
     la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
     esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
     con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
     incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
     sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
     e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *
     e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
     i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *
     il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
     per tutti i suoi fedeli.

Salmo 150

Ogni vivente dia lode al Signore

A Dio la gloria, nella Chiesa e in Cristo Gesù (Ef 3, 21).

Lodate il Signore nel suo santuario, *
     lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi, *
     lodatelo per la sua immensa grandezza.

Lodatelo con squilli di tromba, *
     lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze, *
     lodatelo sulle corde e sui flauti.

Lodatelo con cembali sonori, †
     lodatelo con cembali squillanti; *
     ogni vivente dia lode al Signore.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2    All’angelo, fulgente nelle sue candide vesti,
             chiese Maria: «Dov’è il mio Signore?». *
             «Non è qui, è risorto». Alleluia.

Salmo diretto

Sal 62, 2-9

L’anima assetata del Signore

Cercava colui che non aveva trovato e, accesa di vivo amore per lui, ardeva di desiderio (cfr. Gregorio Magno)

O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, *
     di te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne, *
     come terra deserta, arida, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho cercato, * 
     per contemplare la tua potenza e la tua gloria. 
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
     le mie labbra diranno la tua lode.

Così ti benedirò finché io viva, * 
     nel tuo nome alzerò le mie mani. 
Mi sazierò come a lauto convito, * 
     e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
     penso a te nelle veglie notturne, 
tu sei stato il mio aiuto; *
     esulto di gioia all’ombra delle tue ali.

A te si stringe *
     l’anima mia.
La forza della tua destra *
     mi sostiene.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

O Dio eterno e santo,
che non vuoi la morte del peccatore
ma sempre vuoi dare la vita,
ascolta la nostra supplica:
l’intercessione di santa Maria di Magdala 
sciolga le tristi catene
di quanti sono oppressi dalle colpe. 
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Tu che di Cristo fino alla croce 
condividesti la pena, 
prima il Risorto vedesti 
e prima lo annunziasti.

È l’alba radiosa di Pasqua, 
avanti a tutte al sepolcro 
corri pietosa il benedetto corpo 
di profumi a cospargere.

Vuota è la tomba, cocenti le lacrime, 
ma il giardiniere ignoto 
d’impreveduta gioia ti inebria 
con la sua cara voce.

O soavissimo fiore di Màgdala, 
sbocciato al Sole vero degli animi, 
o cuore bruciante d’amore, 
riscalda i nostri cuori!

Lode si canti al Padre, 
lode al Signore che vive, 
lode allo Spirito Santo 
negli infiniti secoli. Amen.

INNO

Quæ cum dolénti Vírgine
hæsísti acérbo stípiti,
tu prima vivi ab ínferis
et testis atque núntia.

O flos venúste Mágdalæ,
o Christi amóre sáucia,
tu caritátis ígnibus
fac nostra corda férveant.

Auróra surgit lúcida
Christ triúmphos áfferens,
cum corpus eius vísere,
María, vis et úngere.

Anhéla curris; ángelus
sed ecce lætus prædocet
mortis refráctis póstibus
redísse quem desíderas.

Sed te manet iucúndius
intácti amóris præmium,
cum, voce pulsans vílicum,
tuum magístrum cónspicis.

Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula. Amen.

INNO

O donna, che fino alla croce 
seguisti la pena di Cristo, 
per prima vedesti il Risorto 
e prima il messaggio annunciasti.

È l’alba radiosa di Pasqua: 
tu corri pietosa al sepolcro,
portando al Signore profumi, 
omaggio di un tenero affetto.

Stupita e in lacrime scorgi 
che vuota e dischiusa è la tomba: 
quell’uomo ignoto ti chiama 
e gioia ti inebria improvvisa.

O fiore soave di Magdala, 
sbocciato al Sole degli animi, 
o cuore bruciante di amore, 
riscalda il gelo dei cuori!

Lodiamo con gioia il Padre, 
lodiamo il Signore che vive, 
lodiamo lo Spirito santo 
in terra e nei cieli infiniti. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Al Signore Gesù, nostra luce e conforto, 
con animo sereno diciamo:

Signore Gesù, che all’alba del terzo giorno 
ti sei mostrato risorto a Maria di Màgdala, 
Kyrie eleison. 
     Kyrie eleison.

Figlio di Dio, che hai inviato Maria di Màgdala 
a portare agli apostoli l’annuncio della tua risurrezione, 
Kyrie eleison. 
     Kyrie eleison.

Redentore, che sei venuto a cercare 
ciò che era perduto, 
Kyrie eleison. 
     Kyrie eleison.

Agnello immolato, che ci ami, benché peccatori 
e ci poni in comunione con il Padre, 
Kyrie eleison. 
     Kyrie eleison.

Salvatore, che liberi gli oppressi, 
rinvigorisci i deboli, raduni i dispersi, 
Kyrie eleison. 
     Kyrie eleison.

Tu che ci proteggi 
perché non ricadiamo nella colpa, 
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.