VESPRI

Venerdì, 10 luglio 2026

SAN BENEDETTO, ABATE
PATRONO D'EUROPA
Festa

PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Prv 4, 18. 23

      Come la luce dell'alba
      cresce fino al meriggio,
           la strada dei giusti avanza
           verso l'eterna gloria.

V   Custodisci sopra ogni cosa il tuo cuore:
      fluisce dal cuore la vita.
           la strada dei giusti avanza
           verso l'eterna gloria.

      Come la luce dell'alba
      cresce fino al meriggio,
           la strada dei giusti avanza
           verso l'eterna gloria.

INNO

Riluce ancora festivo e santo
il giorno di Benedetto;
dopo diuturna fatica,
lieta l’accolse la casa di Dio.

Celebre suona il nome suo tra i popoli,
tutte le terre lo invocano,
ma più preziosa ed alta
è la sua gloria in cielo.

O saggio maestro di vita,
conforta l’umile supplica:
nessuna labile gioia del mondo
distolga i nostri cuori dal Regno.

A te, suprema fonte dell’essere,
Padre, si canti gloria,
con l’Unigenito e col Paraclito
unico Dio nei secoli.   Amen.

INNO

Auróra surgit áurea,
festa restáurans ánnua,
cum Benedíctus árduum
cæli scandit palátium.

Quanta in summis áccipit
qui sic in hymnis cláruit,
cuius micant prodígia
per ampla mundi clímata.

Totíus orbis ámbitum
per solis vidit radium
mens in Auctóre pósita
subiécta cernit ómnia.

Te, Benedícte pétimus
pronæ mentis viscéribus,
ut cælum des ascéndere
quos terram doces spérnere.

Sit laus Patri ingénito,
sit decus Unigénito,
sit utriúsque párili
maiéstas summa Flámini.   Amen.

INNO

Ancora riluce festivo
il giorno di San Benedetto:
in lunghe fatiche è vissuto,
l’accolse la casa di Dio.

Tra i popoli grande è il suo nome,
lo invocano tutte le terre;
ma ancora più alto e prezioso
risplende il suo onore nel cielo.

O saggio maestro di vita,
conforta la nostra preghiera:
le fragili gioie del mondo
al regno non chiudano i cuori.

A te, che sei fonte dell’essere,
leviamo festosi la lode,
col Figlio e lo Spirito santo,
o unico Dio nei secoli. Amen.

NOTIZIA DEL SANTO

Benedetto nacque a Norcia da nobile famiglia verso l’anno 480 e compì a Roma i suoi studi. Disgustato dalla vita dissipata di tanti giovani, decise di darsi completamente a Dio e si ritirò per tre anni, sotto la guida di un monaco pio e sperimentato, in una grotta nelle vicinanze di Subiaco.
Con un gruppo di discepoli, che erano accorsi attratti dalla fama della sua santità, si stabilì sull’acropoli di Cassino, dove fondò la celebre abbazia ed espresse nella «Regola» il suo ideale monastico di preghiera, di lavoro, di convivenza fraterna. La forma benedettina di vita religiosa si propagò rapidamente, tanto che il suo iniziatore poté a giusto titolo essere detto il Patriarca del monachesimo occidentale. Benedetto morì il 21 marzo dell’anno 547.
Nel 1964 Paolo VI lo dichiarò patrono di tutta l’Europa.

SALMODIA

Ant.   Beati gli operatori di pace,
          beati i puri di cuore, *
          perché vedranno Dio.

Salmo 145

Beato chi spera nel Signore

Lodiamo il Signore nella nostra vita, cioè nella nostra condotta (Arnobio).

Loda il Signore anima mia: † 
     loderò il Signore per tutta la mia vita, *
     finché vivo canterò inni al mio Dio.

Non confidate nei potenti, *
     in un uomo che non può salvare.
Esala lo spirito e ritorna alla terra; *
     in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni.

Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, *
     chi spera nel Signore suo Dio,
creatore del cielo e della terra, *
     del mare e di quanto contiene.

Egli è fedele per sempre, † 
     rende giustizia agli oppressi, *
     dà il pane agli affamati.

Il Signore libera i prigionieri, *
     il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto, *
     il Signore ama i giusti,

il Signore protegge lo straniero, †
     egli sostiene l'orfano e la vedova, *
     ma sconvolge le vie degli empi.

Il Signore regna per sempre, *
     il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione.

Salmo 133

Invito alla preghiera notturna

Ecco, benedite il Signore, *
     voi tutti, servi del Signore;

voi che state nella casa del Signore *
     durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
     e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Salmo 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Beati gli operatori di pace,
          beati i puri di cuore, *
          perché vedranno Dio.

PRIMA ORAZIONE

O Dio, che nel cuore docile e generoso di san Benedetto
hai dato compimento alla grazia battesimale
fino a portarla alla perfezione evangelica,
accresci la santità della Chiesa
e donaci di seguire più da vicino
i passi del tuo Figlio, Gesù Cristo,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Il regno dei cieli è simile a un tesoro
          nascosto in un terreno; *
          un uomo lo trova e, pieno di gioia,
          vende tutti i suoi averi e compra il campo.
          Alleluia, alleluia, alleluia.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Il regno dei cieli è simile a un tesoro
          nascosto in un terreno; *
          un uomo lo trova e, pieno di gioia,
          vende tutti i suoi averi e compra il campo.
          Alleluia, alleluia, alleluia.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, che hai scelto san Benedetto abate
e lo hai costituito maestro
di coloro che dedicano la vita al tuo servizio,
concedi anche a noi
di nulla anteporre all’amore del Salvatore
e di correre con cuore libero e ardente
sulla via dei tuoi precetti.
Per Cristo nostro Signore.

SALLENDA IN ONORE DEL SANTO

Il giusto sarà sempre ricordato,
non temerà annunzio di sventura.

     Gloria al Padre e al Figlio
     e allo Spirito santo.
     Come era nel principio e ora e sempre
     nei secoli dei secoli. Amen.

Il giusto sarà sempre ricordato,
non temerà annunzio di sventura.

Orazione

Signore Gesù Cristo,
che chiami i tuoi discepoli alla perfezione dell'amore,
concedi ai credenti
di ricercare in tutto la volontà del Padre
sull'esempio dei santi.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

A Cristo diciamo la lode, che nei santi
ci dona una testimonianza del vangelo,
e con cuore credente preghiamo:

       Santifica il tuo popolo, Signore.

I santi ti hanno servito nei fratelli;
     - dona ai tuoi discepoli
       di crescere nella carità.

Essi che hanno avuto la grazia
di sopportare ogni dolore nel tuo nome,
     - intercedano presso Dio
       a favore dei colpiti dalla sofferenza.

I tuoi eletti hanno raggiunto la perfezione
nell'obbedienza alla volontà del Padre;
     - fa' che tutti gli uomini
       si conformino sinceramente
       all'eterno disegno di salvezza.

Tu che hai dato agli uomini
la speranza della vita senza fine,
     - concedi alla tua Chiesa di essere
       persuasiva testimone del tuo amore.

Tu che inviti i giusti al tuo celeste convito,
     - accogli tra i santi i nostri fratelli defunti.

L'amore di Cristo,
ci spinge a invocare il Padre di tutti:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.